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Una delle più frequenti difficoltà che ho riscontrato nell’organizzare l’armadio (oltre allo spazio, che non basta mai!) era la tendenza ad acquistare spesso capi non considerando il colore come criterio di selezione.
E cosi  mi ritrovavo con svariati pezzi scelti casualmente  con colori non attinenti con quelli già presenti nel mio guardaroba.
Dunque ho pensato che la scelta dei colori di ogni acquisto futuro doveva essere più strategica al fine di sviluppare e costruire una palette di colori armoniosa che permettesse più combinazioni.

Questo articolo è il quarto della serie WARDROBE RE-STYLE :come organizzare il guardaroba in modo intelligente.

  COME SCEGLIERE LA PALETTE DI COLORI ADATTA AL TUO GUARDAROBA

Dal momento che siamo tutti diversi e abbiamo preferenze diverse anche in fatto di colori, ancora una volta non esistono regole prestabilite su quale sia la palette da scegliere.
Il criterio di selezione migliore sono le sensazioni: l’effetto che un colore piuttosto che un altro ha su di te. Ciò che è importante è capire come ti senti e ti vedi quando indossi quel colore e integrarlo in modo strategico con gli acquisti futuri. Questo permetterà al tuo guardaroba di evolversi in modo intelligente e ad avere sempre più opzioni di scelta per creare abbinamenti diversi.
Nasce da qui l’importanza di di capire i colori e distinguerli in COLORI BASE E COLORI ACCESI.

COLORI BASE
E’ utile farsi un’idea su quali possano essere i tuoi colori base che saranno quelli che sceglierai quando acquisti i capi basici(cfr articolo precedente)
Sono i colori adatti a ogni stagione, al di là delle mode e degli anni che passano. Alcuni esempi? Nero, bianco, blu, beige, cammello, khaki, biscotto, bronzo etc.

Ad esempio se ti capita di indossare spesso il rosso, puoi includerlo nei tuo colori base. Dipende da te, dallle tue preferenze e abitudini m è fondamentale sapere quali effettivamente sono.

COLORI BASE

COLORI ACCESI
I colori base sono fondamentali ma le tonalità più luminose ti permettono di cambiare e di aggiungere carattere ai pezzi che già possiedi.
E’ qui che entrano in gioco i colori accesi che sono essenzialmente qualsiasi altra tonalità che non è già uno dei tuoi colori base.

Sono ottimi per essere mixati agli altri e per aggiornare i tuoi colori  di volta in volta a seconda delle stagioni.
Una volta che possiedi un buon numero di capi essenziali  con un’ottima vestibilità, dai colori base puoi aggiungerne altri colorati che li vivacizzano e che conferiscono nuova freschezza al guardaroba.

Colori Accesi

 COME SPERIMENTARE I COLORI

Una volta individuati i basici e compreso quali colori accesi si desiderano integrare, è il momento di giocare e divertirsi a mixarli insieme. Come sempre non esiste una regola fissa e immediata da seguire ma il bello è proprio questo: sperimentare nuove combinazioni di colore per capire di quali hai più bisogno e quali invece sono fuori luogo.
Considerando che il bianco e il nero sono tecnicamente delle sfumature, si prestano appunto ad essere integrati con una certa elasticità a tutte le formule di abbinamenti qui di seguito:

  • BLOCCHI DI COLORE – Colour Blocking –
  • TONO SU TONO 
  • STAMPE

    COLOUR BLOCKING – BLOCCHI DI COLORE – 

Vestirsi a blocchi di colore significa mantenere un unico colore solido (colore principale) per ogni capo d’abbigliamento con non più di due combinazioni di colori per l’intero outfit integrato al massimo con il bianco o il nero.
E’ una formula infallibile:il tuo look risulterà perfetto col minimo sforzo. Un buon modo per vestirsi a blocchi di colore ad esempio è indossare pantaloni colorati con un top o pull e altri pezzi più piccoli che permettono di essere combinati con i tuoi basici neutri, ad esempio i jeans o una giacca di pelle.

TONO SU TONO

Tono su Tono

Implica la scelta di un unico colore e l’uso di pezzi di tonalità diverse dello stesso colore dominante nell’outfit.
E’ semplice da realizzare ma occorre essere fedeli alle sfumature differenti dello stesso colore  presenti nel tuo guardaroba. Puoi creare maggiore o minor  contrasto scegliendo scegliendo i colori più o meno vicini a quella tonalità o ancora  aggiungendo all’outfit pezzi o accessori bianchi o neri.

STAMPE
Le stampe con colori diversi potrebbero sembrare complicate da inserire in un outfit.
In realtà per semplificarti la vita puoi scegliere i colori della stampa stessa e abbinarli con un’altra parte dell’outfit (Es. scarpe o accessori) cosa che ti aiuta semplificare la palette.
Come è giusto e bello che sia, ci saranno sempre un milione di di eccezioni alla regola e la cosa che conta è sempre divertirsi  e sperimentare coi colori.
Ancora più importante che attenersi rigorosamente ai colori della moda o al tono su tono è scegliere quelli che più si adattano al tono della tua pelle e al tuo look.

 E SE OPTI PER IL MINIMAL: COLORE SI O NO?

C’è stata negli anni precedenti una tendenza a stare lontani dal colore; per alcuni questo funziona bene e si adatta al loro stile personale.
Ma se hai  appena iniziato a sviluppare il tuo stile personale e costruire il tuo guardaroba con l’obiettivo di essere più minimal, penso sia importante riconoscere che si può includere il colore pur restando minimalista.
Si tratta di scegliere quei colori che ti rendono felice e integrarli nel tuo guardaroba in modo ben ponderato e ottimizzato.
I colori hanno molteplici connotazioni emotive possono farci sentire bene o male se indossati.
SPERIMENTARE rimane il consiglio più valido.
Per quel che mi riguarda, avendo un approccio minimal scelgo i colori da inserire nel mio guardaroba  in modo molto scrupoloso in base a quelli che mi danno sensazioni positive.
A te la scelta!