Tag

Slider

Browsing

Quando si tratta di stampe , a volte ci lasciamo trasportare dall’entusiasmo dello shopping senza considerare i colori che più ci donano o i pezzi che già abbiamo nel nostro armadio ed ecco che ci troviamo con l’ennesima camicetta o gonna non in sintonia con i nostri colori e col nostro stile
Errori che si possono evitare  con un pizzico di organizzazione  e con la regola dei classici!

LA REGOLA DEI CLASSICI

Quando siete in dubbio  optate per un classico: è senza tempo, va oltre le mode e le tendenze del momento, si presta a infinite combinazioni e definisce il vostro stile.

Naturalmente la regola dei classici vale per qualsiasi cosa, che sia un capo di abbigliamento( pantaloni, gonne, top, giacche) o un accessorio (borse, occhiali, cinture etc)  e naturalmente anche  stampe e tessuti(in questo caso la qualità è determinante) , ce ne sono alcuni intramontabili che una volta acquistati non tradiranno mai. Di anno in anno vi si presenteranno in diverse coniugazioni, forme e colori ma  saranno sempre di grande attualità.
Questa è la volta del tartan, la cui versatilità è elevatissima: dai capi spalla in poi, si adatta a tutto e a tutti!

Tartan style

Qui lo vedete in una gonna asimmetrica nei classici colori del rosso e nero, abbinato a una semplice t -shirt. Mi è sembrato il modo migliore per inaugurare l’autunno.  🙂

Rione Monti

La cornice è lo splendido Rione Monti a Roma: uno dei quartieri più antichi della capitale, mi piace perchè è un classico meno ostentato rispetto alle mete più conosciute e le sue stradine riservate  fanno quasi dimenticare di essere in una grande e caotica città.

Rione Monti Style
Vintage Shop in Monti

Vengo a Monti quando voglio fare un pò di shopping alternativo(tra boutique di nicchia, artigianato, vintage e design c’è solo l’imbarazzo della scelta) , scoprire nuovi deliziosi ristorantini e bistrot( dall’etnico alla tipica trattoria romana)  o semplicemente a fare una passeggiata e sedermi sulla scalinata di piazza Madonna dei Monti  per respirare l’atmosfera del quartiere: mi piace il netto contrasto tra la sua storia e la freschezza del presente che lo rende uno dei quartieri più cool della città.

Vintage mood
Rione Monti

 

Penso che non mi stancherò mai di Monti, proprio come non mi stancherò del Tartan :-))

E voi che ne pensate? Vi Piace il Tartan? Cosa vi piace di più di Rione Monti? 

Se non lo avete ancora visitato e vi servono consigli e suggerimenti, scriveteci! Saremo felicissimi di rispondere alle vostre domande su cosa fare e dove andare a Monti. 🙂

Street Style Art

 

MENORCA è un posto magico che non ti aspetti, unico nel suo genere paragonabile a nessun altro posto visitato prima eppure cosi familiare e accogliente.
Seguitemi per scoprire i segreti dell’isola 🙂

Esplorando l’isola
Cami de Cavall a binibeca

Ti sorprende con le sue variegate spiagge, i piccoli e deliziosi villaggi, ognuno con identità e caratteristiche differenti, ogni angolo dell’isola nasconde meravigliosi segreti!

 

Menorca

Dovunque tu decida di andare, entrerai in contatto totale con la natura incontaminata, infatti Menorca non è solo mare ma anche escursioni avventurose a  cavallo, i cosiddetti Cami de Caval percorribili a piedi o in sella

 

Cami De Cavall

COSE DA FARE A MENORCA

 


NOLEGGIATE UN’AUTO
Per quanto piccola, è piena di cose da fare ed è piacevolmente percorribile in auto, le strade sono asfaltate e comode.

jeep in menorca

 

LE SPIAGGE

Binibeca Vell
MENORCA

 

 

L’ isola ha più di 216 Km di costa,e possiede 80 spiagge e calette ognuna completamente diversa dall’altra: alcune fatte di spiaggia bianca finissima con acque poco profonde altre rosse, rocciose e selvagge col mare profondo e blu.

 

Son Saura

 

Beach Bar in Menorca

 

Non è facile ricordarle tutte e dire quale è la più bella, intanto ve ne elenco alcune e lascerò che le foto parlino da sè:

Cala Mitijaneta
Fanghi naturali di argilla rossa a Cavalleria

Cala Macarella, Cala Galdana, Cala Macarella, Macarellata, Cala Blanca, Binibeca, Arenal den’ Castell, Cala Mitjana e Mitijaneta, Cala Morell, Cala Pregonda, Cala Turqueta, Cavalleria, Punta Prima, Santo Tomas, Son Bou, Son Saura.

 

Cavalleria Tramonto

 

CALA MESQUIDA

 

I VILLAGGI

Binibiquer Vell



Un pò come le spiagge sono tutti diversi e caratteristici. I miei preferiti?

 

Binibeca Vell o Binibeca Vell  realizzato secondo lo stile di un villaggio di pescatori,(ma in realtà non lo è mai stato) dall’architetto Antonio Sintes nel 72 inaugura una nuova concezione di architettura, insolita rispetto ai monolitici hotel che si costruivano in quel periodo, è caratterizzato da edifici bassi, intonacati ovunque che conferiscono al posto un’atmosfera di pace e una quiete quasi magica. Mi è rimasto nel cuore.

 

La costa di Binibeca è rocciosa e fare il bagno qui è bellissimo: sembra di tuffarsi in una piscina naturale.

 

Swimming in Binibeca

 

 

 

 

Binibiquer Vell

 

Binibeca&I

Silencio por Favor
Binibeca Coast

ES Fornells,  pittoresco  villaggio dei pescatori situato nella parte nord dell’isola, si trova all’interno di una baia naturale :un vero gioiello!
E’famoso per la pesca delle aragoste ma  offre anche bellissime spiagge e la possibilità di fare attività e sport acquatici.

Baia di Fornells

 

Es Fornells

 

Fornells
Playa de Cavalleria – Fornells –

ESCURSIONI NELLA NATURA

 

E’ un vero paradiso naturale che permette a chiunque di svolgere delle attività e trovare la propria dimensione.

Se vi piace camminare ci sono magnifici Km di costa dedicate ad escursioni anche a cavallo.

Oppure se siete amanti degli sport acquatici potete fare surf, kayak, o vela.

 

Menorca nature

 

GASTRONOMIA

 

Binifadet
ristorantino a Fornells

Dal cibo al vino, qui tutto è prodotto a km 0 ed è tutto incredibilmente delizioso. E’ certamente uno dei posti dove ho mangiato meglio al mondo.

Non potete lasciare l’isola senza aver assaggiato la “Caldereta” la famosa zuppa d’aragosta è la specialità di Fornells suggestivo villaggio di pescatori.  Noi abbiamo scelto La Guapa ed era semplicemente sensazionale.
Per un pranzo veloce siamo stati a SA TAULA decisamente ottimo!

La caldereta
LA GUAPA restaurante

 

 

Dopo aver citato la zuppa di aragosta, non posso fare a meno di parlarvi di BINIFADET l’azienda vinicola locale, merita una visita guidata con degustazione tra i vigneti e una cena sotto i pergolati d’uva.  Inutile dire, sia il cibo che il vino erano davvero eccellenti.

chillin in Binifadet

 

Binifadet
A cena da Binifadet

N.B. Prenotate con largo anticipo il tavolo.

 

Non posso non menzionare il GIN  di cui sono un’amante e devo dire che quello locale è fantastico, portate a casa qualche bottiglia e compratela sull’isola, in aeroporto vi costerà di più 😉 Xoriguer Mahon Gin

 

 

IL MONTE TORO

monte toro

 

 

 

Visitate il punto più alto dell’isola: Il Monte Toro è facilmente raggiungibile in auto e offre una vista dell’isola a 360 gradi. Lo spettacolo è notevole a parte il lato che affaccia su Mahon deturpato da una grossa antenna.

 

 

LE CITTA’

 

CIUTADELLA

 

Ciutadella



Classe, eleganza e pace sono le  parole più adatte a descrivere cosa ho provato a camminare tra i palazzi ottocenteschi e le stradine medievali di questa splendida città tipicamente spagnola: un affascinante mix di architettura araba  e medievale.  

Nella lingua locale non a caso viene definita Vella i bella, che significa Vecchia e bella.

Era la capitale antica dell’isola; l’atmosfera signorile ed elegante che si respira vi farà venire voglia di lasciare la spiaggia per trascorrere qui qualche pomeriggio.

Porto di Ciutadella


Mi sono deliziata perdendomi tra i vicoli partendo dalla piazza principale Plaça d’es Born, sono arrivata a Carrer Ses Voltes, la via dello shopping nel cuore della città vecchia, esplorando le piazze e le viette nei dintorni. Sono arrivata fino al porto, una zona piena di bar, ristoranti e localini molto animata di sera.

Porto Ciutadella

Per  ammirare una splendida vista sul porto, salite in cima al belvedere, dietro il palazzo del Municipio.
Per sentirvi  uno del posto curiosate tra i banchi del mercato del pesce, situato all’interno di un edificio modernista del 1895, con una graziosa decorazione a piastrelle.

Mercado Ciutadella

 

MAHON

MAHON

 

E’ la capitale dell’isola e si trova in prossimità dell’aeroporto. Mahon è una deliziosa cittadina in stile coloniale e si estende lungo il più grande porto naturale del Mediterraneo, ideale per lunghe passeggiate e per cenare la sera con vista sul porto.

 

Stradine di Mahon

L’atmosfera della città è cosmopolita da Placa de S’Esplanada si susseguono  vie e viette piene di negozi, ristorantini e botteghe di artigiani che realizzano ancora scarpe su misura.

 

 

Mahon iglesia


Non mancano i musei, tra cui il più importante
Museo di Mahon. Vale la pena di visitare la Iglesia de Santa Maria con il magnifico organo che la rende speciale e il Mercat de Pescados, suggestivo mercato del pesce per una pausa pranzo prelibata!

Mercado De Pescados
Mercado Mahon


LE FESTE NEI VILLAGGI E I CAVALLI DI MENORCA

Fiesta en Mercadal

 

Caballo menorquino
Fiesta en Ferreries

 

 

Da Giugno a Settembre in ogni villaggio dell’isola si celebra una festa, andate a vederne almeno una.
La  festa è dedicata a ogni santo protettore del singolo paese ma le vere star sono gli splendidi cavalli, un’istituzione qui a Menorca.

 

Doma Menorquina

I cavalli di Menorca sono una razza autoctona e sono famosi proprio per la cosiddetta cavalcata minorchina, una tipico modo in cui il fantino e il suo cavallo si esibiscono lasciando gli spettatori col fiato sospeso. Si dice che durante le feste porti fortuna toccare il sedere del cavallo mentre ha le zampe anteriori sollevate( non fatelo, è pericolosissimo! )

 

LE ROVINE PREISTORICHE

Menorca possiede un inesauribile patrimonio storico: oltre mille tra monumenti, resti e grotte.
Le dimensioni delle pietre utilizzate fanno presumere che gli abitanti fossero dei giganti.

CAP DE CAVALLERIA

Cap de Cavalleria



Nella parte più a Nord dell’isola troverete uno splendido faro molto ben tenuto. Potrete godere di una magnifica vista dell’isola bevendo qualcosa al bar del Faro.

 

LO SHOPPING

Shopping in Menorca

Menorquine

 

 

Anche lo Shopping qui è a km0. Sono famose e prodotte da tantissime aziende locali le tipiche Menorquine, scarpette di pelle con suola in gomma ricavata degli pneumatici riciclati. Ce ne sono di tutti i colori, perfino con i glitter, sono comode e indistruttibili.  

Sapevate che ci sono anche outlet di scarpe? Il marchio Pretty Ballerinas ha sede qui a Menorca e se andate direttamente in fabbrica spenderete molto meno 🙂 

Deliziose e originali sono le bancarelle piene di bijoux e oggettistica hand made realizzata da talentuose artiste locali.

Non vi resta che prenotare il vostro viaggio a Menorca! 🙂

*Curiosità: chiedete una pomada al bar e berrete il cocktail tipico di Menorca oppure se andate a una delle feste in un villaggio la potrete bere direttamente dalle brocche delle fantine a cavallo.

* Assaggiate l’ENSAIMADA dolce tipico delle baleari in tutte le sue varianti, ve ne innamorerete. Quella di Cas Sucrer, pasticceria storica la trovate un pò ovunque, noi l’abbiamo presa direttamente a Mercadal.

ENSAIMADA

 

 

Ho il piacere di scrivere il mio primo articolo sull’arte e sono felicissima di presentarvi LadyBe per chi di voi ancora non la conoscesse. Letizia Lanzarotti in arte Lady Be è giovane ma già un’artista di fama internazionale, amatissima dalla critica.

L’artista crea ritratti utilizzando la tecnica del mosaico rivisitata con oggetti riciclati di uso quotidiano; le sue opere fanno parte del filone della “pop art” lo stesso a cui appartiene Warhol per citare il più noto, ed è proprio a Warhol che si è ispirata.

Mosaico_Lady Be

PERSONAL POP ART

Dare nuova vita ad oggetti popolari ben noti ad ognuno di noi, libera l’arte di Lady Be dalla freddezza tipica della pop art trasformandola in “Persona Pop Art”, piena di connotazioni familiari, che la rendono personale e coinvolgente: rimanda alla mente elementi già noti permettendo al tempo stesso alla fantasia di svelarne nuovi significati. Chi nella vita non ha mai maneggiato un evidenziatore o le sorpresine delle uova Kinder? E’ tutto nella mente di ognuno di noi che osservando le opere si riconosce in qualcosa.

I protagonisti dell’arte di Letizia sono tutti personaggi noti, che hanno fatto la storia e che lei sceglie  non solo in base all’aspetto estetico ma soprattutto per espressività e carattere.

I soggetti sono quasi tutti icone pop appartenenti a mondi diversi; arte Andy Warhol, Frida Kahlo, Vincent Van Gogh; musica: Madonna, I Beatles, Mozart; scienza: Rita Levi Montalcini, Einstein storia e letteratura oppure personaggi dei fumetti.

Ho sempre amato i ritratti – ci racconta –  cerco di coglierne l’essenza facendoli rivivere rappresentandoli,quelli che preferisco, a dire il vero sono i ritratti della gente comune, volti particolari che mi colpiscono per ciò che le loro espressioni e i loro sguardi trasmettono.”


Perché Lady Be?

“Lady Be è un’assonanza con la canzone dei Beatles Let it Be, dei quali sono un’appassionata, conosco tutte le loro canzoni a memoria. Be sta anche per Beatles che sono stati i miei veri ispiratori” ci racconta Letizia. Non a caso la nostra artista è stata una delle protagoniste di “Beatles a fumetti”, la mostra sui Fantastici quattro, in programma alla XXIIesima edizione di Romics.

Il bello delle opere di Letizia  è che invitano lo spettatore a interagire, ti viene voglia di toccarle,di capire come e di cosa sono fatte: se le guardi da vicino ti colpiscono i particolari, viste da lontano noti l’insieme e l’espressione.


La prima cosa che ho notato osservandole è che ogni pezzettino possiede il colore originale, che non viene alterato dall’artista.
La passione per il riciclo ha spinto Letizia fin da piccola a collezionare piccoli oggetti  di recupero, trovati nei mercatini, su ebay o nei rifiuti portati dal mare e classificarli in base al colore che usa al posto dei pennelli per “dipingere”le proprie opere d’arte.

Ogni singolo pezzettino ha attinenza con le caratteristiche e l’essenza del personaggio che raffigura. Ad esempio sul ritratto di Marilyn ci sono delle scarpette coi tacchi, in quello di Frida croci e teschi che rievocano il Messico, la sua madrepatria.

L’arte di Letizia ci somiglia: ciascuno di noi si può definire un mosaico fatto di piccoli pezzi, di momenti di vita vissuta, esperienze, piccole e grandi battaglie. Possiamo essere un’opera d’arte fatta di tanti piccoli pezzettini, apparentemente insignificanti che se messi insieme nel modo giusto ne fanno un capolavoro. E se poi i pezzettini in questione sono fatti di oggetti usati nel quotididiano, che riconducono anche all’infanzia ecco che subito pensiamo che nulla è sprecato, tutto può essere riciclato e ottimizzato per creare qualcosa di bello e artistico.

Anche questo è uno dei motivi per cui amo le opere di Letizia  e il messaggio che attraverso esse ci arriva: un pò tutti ci sentiamo un insieme di piccoli pezzi rotti e spesso non ci rendiamo conto che basta guardarne l’insieme per trovare qualcosa di meraviglioso.

Se volete saperne di più su di lei e le sue opere date un’occhiata al suo sito web e alla sua pagina Facebook.

Se vi è piaciuto questo articolo e vi interessa l’argomento fatecelo sapere, saremo lieti di trovare nuovi spunti per interagire insieme a voi.

Eccoci nel secondo capitolo di viaggio dedicato a Bali. Se non lo avete ancora letto,  qui trovate il primo.

Benvenuti a Semyniak, il centro della movida balinese dove orde di motorini invadono la strada principale, qui potrete fare festa e ballare fino a notte fonda o rilassarvi con un cocktail a bordo piscina ammirando indimenticabili tramonti sull’oceano.

Ogni viaggio a Bali incomincia da qui, probabilmente sia per l’immediata vicinanza con l’aeroporto sia perchè è il cuore pulsante dell’isola per la presenza di locali, deliziosi ristorantini,negozi e beach club.

Immergetevi nell’atmosfera mondana di questa graziosa cittadina un pò decadente tra aperitivi, tramonti mozzafiato e shopping.


TRAMONTO AL DOUBLE SIX HOTEL 

DOVE DORMIRE 

Sul serio non c’è che l’imbarazzo della scelta ma essendo un posto abbastanza caotico preferite la parte di Kerobokan/Petitenget che è più tranquilla ed elegante sia che optiate per la soluzione villa sia hotel.

Curiosità

SEMINYAK VILLA

Molte case e hotel qui sono costruiti secondo i parametri dell’isola, cioè ambienti esterni ed interni sono comunicanti ciò significa che dentro la vostra camera da letto potreste trovarvi in compagnia di ragni, gechi e qualche rana. :O

A me è successo la prima volta che sono stata a Bali, in una villa stupenda Kerobokan, i sottotetti erano aperti e un bel giorno ho fatto conoscenza con il TOKE, che mi osservava dalla parete del bagno, il geco più enorme che avessi mai visto in tutta la mia vita, aveva le dimensioni di un laptop, coda esclusa (qui ce ne sono tanti) . Ho scoperto più in là che questo gigante si chiama toke appunto e poi ci sono quelli piccoli i chicha come li chiamano gli abitanti del luogo, per il verso che fanno durante la notte. Avete paura?In realtà sono innocui ma Io li detesto ed è per questo motivo che stavolta sono stata in hotel con stanze totalmente chiuse 🙂

Segnalo il  KATAMAMA eco friendly e probabilmente il più cool della città. Questo hotel è interamente realizzato in collaborazione con gli artigiani balinesi costruito in sintonia con l’ambiente e nel rispetto  della tradizione: dalle ceramiche, al legno ai tessuti. KATAMAMA HOTEL

COSA FARE

I tramonti sono famosi qui, assumono splendide sfumature dal rosa al rosso le sagome e le nuvole completano uno spettacolo che la natura qui offre ogni giorno.


POTATO HEAD

Giusto di fronte al Katamama dovete fare un salto al POTATO HEAD scenografico Beach Club sede di eventi musicali e culturali con ospiti internazionali.

Andate su in terrazza se volete stare più rilassati al KAUM, con affaccio sul potato qui potrete gustare deliziosi piatti di autentica cucina indonesiana.

KAUM RESTAURANT

Stanchi del cibo Indonesiano? Al MOTEL MEXICOLA potete godervi ottimo cibo messicano vivendone l’atmosfera vivace e coloratissima.
MOTEL MEXICOLA

Lo SHELTER cafè è l’ideale per fare colazione e mangiare le coloratissime NALU BOWLS.
SHELTER CAFE’

Passate al FAVELA e  al MAMA SAN per un cocktail.
FAVELA 

 

Cena romantica e location da favola? BAMBU, Petitenget No.198, Kerobokan Kelod  e SARONG sono stati i miei preferiti
BAMBU RESTAURANT

Se volete fare YOGA andate da www.jiwabikram.com

Non lasciate Semyniak senza esservi concessi una pausa relax da BODYWORKS, provate il body work bliss massage, non ve ne pentirete!

SHOPPING  HOTSPOTS

Alcune tra le mie boutique preferite: Mermaids Swimwear, Magali Pascal, Auguste, Goosberry Intimates.

KIM SOO per l’oggettistica, il design e i tessuti

Lo shopping a Bali è soprattutto artigianato, home décor e tessuti.  Se vi piace il design e l’arredamento impazzirete. I prezzi sono abbastanza buoni e per il trasporto sono organizzatissimi. Se volete acquistare molti pezzi la soluzione è affittare un container di un aereo.

 

Spero che le informazioni di questo articolo possano esservi utili, se volete condividere condividere la vostra esperienza a Bali o avete domande e suggerimenti non esistate a scriverci!

Nel prossimo vi parlerò di CANGGU! 😉

E’ più che soltanto un posto dove andare in vacanza, Bali è uno stile di vita, è natura, sport, meditazione, creatività e un’infinita varietà di mondi da scoprire, tanto che una volta sola non basta. Io ci sono già stata due volte e ci ritornerò presto, chissà forse a vivere per un pò di tempo tra Yoga, Riso e tramonti.

Lontano da Kuta, la caotica  capitale che pullula di turisti ubriachi specialmente di notte, verso il centro nord dell’isola, troverete posti da sogno  lontano dalla folla dove fare snorkeling in mezzo alla natura incontaminata.

E’uno dei posti più affascinanti che io abbia visitato e nonostante sia diventata negli ultimi anni più turistica, resta sempre un luogo speciale, tutto da vivere e scoprire. Una volta conosciuta rimane nel cuore.

Molti amici mi hanno chiesto consigli e qualche dritta per vivere l’isola al meglio e ho pensato di creare una piccola guida per condividere la mia esperienza qui.

DOVE DORMIRE

Boutique hotel, splendide ville, resort, pensioni, b&b, ce n’è veramente per tutti i gusti.
Per ottimizzare la vostra visita potete anche dividere la vostra vacanza in più tappe: Seminyak/Canguu,Uluwatu e Ubud.
Se siete  almeno in 4 la cosa migliore è la villa, ce ne sono di stupende.Uno dei giardini del PLATARAN

 

www.katamama.com

www.plataran.com

LOGISTICA

Bali offre una moltitudine di opportunità di svago, di sport, relax e creatività. Ma se pensate di fare una vacanza di solo mare calmo e piatto, tipo isola caraibica, beh allora non fa per voi. L’isola è relativamente grande e le distanze non sarebbero un problema se non fosse per il traffico che si è triplicato rispetto alla prima volta che ci sono stata, quasi 10 anni fa.

Il modo migliore per muoversi è sicuramente un motorino, potete affittarli ovunque anche a prezzi relativamente contenuti ma sappiate che il parabrezza non esiste e ci vuole la patente internazionale.

Non amate guidare? Optate per i drivers, sono gentilissimi e convenienti. Il nostro è stato super efficiente e disponibile, si chiama Coma e potete contattarlo via whatsapp (+6285211112273)

Perché ci piace cosi tanto?

~ SURF ~

E’ bagnata dall’oceano indiano ed è da sempre una delle mete più ambite per praticare surf grazie alla presenza delle grandi onde è anche nota come paradiso dei surfisti. Pur non essendo una surfista o un’aspirante tale, ho provato l’ebbrezza di salire su una tavola da surf e devo dire che è stato davvero entusiasmante.
Il surf non fa per voi? Niente paura, se amate il relax siete comunque nel posto giusto.
Noi siamo andati a KUTA perché le onde sono basse ed è il posto migliore per imparare.

La spiaggia di Kuta al tramonto

Qui ci siamo trovati davvero bene : www.odysseysurfschool.com

~ YOGA e WELLNESS ~

Grazie alla sua natura rigogliosa e lussureggiante è diventata luogo ideale per praticare Yoga e meditazione immersi in scenari tropicali da favola. Potete prendere lezioni di Yoga ovunque sull’isola e godere delle innumerevoli SPA, i famosi massaggi balinesi, bagni floreali e trattamenti olistici di ogni genere.

www.thechillhouse.com

~ NATURA~

Famose e fotografatissime sono le  rice terrace,  terrazze di riso soprattutto nella parte nord verso Ubud, ma ce ne sono ovunque da esplorare, ammirare e dove fare lunghe passeggiate anche in bicicletta. Tra un campo di riso e l’altro fermatevi per una pausa pranzo nei cosidetti Warung, ristoranti solitamente a conduzione familiare per assaporare la deliziosa cucina indonesiana.
Noi siamo stati da Sweet Orange, ancora ne sogno il cibo e l’atmosfera. Qui abbiamo adottato una noce di cocco decorata che è rimasta appesa nel warung.

Sweet Orange Warung

~ ARTIGIANATO E DESIGN ~

Amate l’artigianato e la creatività? Se la risposta è si qui troverete svariati tipi di workshop, e lezioni di tutti i generi: tintura su stoffa, ceramiche, bijoux.
Loro organizzano anche lezioni private,ed è un’esperienza unica!

www.gayaceramic.com/ceramics-arts-center/

http://threadsoflife.com/


In alternativa potete acquistare tantissimi articoli di artigianato, dalle borse fatte a mano in bambù, a splendid oggetti di d’arredo e design, nei mercatini (è famoso quello di Ubud) ma ne trovate ovunque anche nei negozietti per strada. Contrattate il prezzo, ma siate sempre gentili!

~ BENESSERE ~

Un’altra delle ragioni per cui amerete Bali è il cibo: qui mangiare fa rima con stare in forma,( guardando il fisico dei surfisti e delle insegnanti di yoga capirete) E non pensate che per questo il cibo non sia delizioso!  i sapori della cucina balinese mettono d’accordo piacere e salute. Il riso e le verdure non mancano mai e vi assicuro che i loro piatti sono ricchi di super saporiti e tutt’altro che monotoni.

In pochi posti al mondo si mangia cosi’ bene come a Bali, sarà che io sono patita per questo tipo di cibo e non mi stancherei mai di mangiare alla loro maniera.
Di ristoranti, warung e bistrot ce ne sono davvero un’infinità e per tutti i gusti.
Alcuni dei miei preferiti

www.pelotonsupershop.com

uno dei miei posti preferiti in assoluto( non solo a Bali) è vegano e io non sono vegana, ho detto tutto.

www.nalubowls.com

Ogni mattina le ciotole di cocco colme di ogni tipo di bontà naturali erano il mio modo preferito di iniziare le mie giornate balinesi.

STAY TUNED

Ho selezionato e testato per voi ristoranti, hotel, Spa, beach club, scuole dI Yoga, surf, e condividerò con voi zona per zona il mio viaggio a Bali.

Spero che i miei consigli possano esservi utili e il vostro viaggio indimenticabile.
Continuate a seguirmi nei prossimi articoli.

Se avete domande o semplicemente vi va di condividere con noi la vostra esperienza a Bali, sarà un piacere rispondervi e interagire con voi su questo argomento.
Scriveteci!!!

Gradiresti una tazza di tè? “Chiedeva baldanzoso il cappellaio ad Alice nel magico mondo delle meraviglie insieme al Bianconiglio e alla Lepre Bisestile invitandola al tea party più famoso del mondo.
Ecco se vivete a Roma o siete qui in visita e vi trovate a passeggiare tra le stradine del centro storico, tra Piazza Navona e Campo Dei Fiori fate un salto da TE e Teiere in Via dei Banchi Nuovi 37 e vi sentirete proprio come Alice. 



TE E TEIERE  – Tutto ruota intorno a(l) TE 

Che questo sia un posto speciale lo si capisce subito al solo scorgere della vetrina: tazzine, teiere di ogni tipo e cucchiai scintillanti ti fanno dimenticare tutto il resto e ti invitano a immergerti nella dimensione del tè, che già varcando la soglia ti inonda con le sue fragranze e i suoi profumi.

Entri e sei subito  circondato da cose belle, proprio come il sorriso di Alessandra Celi la fantastica  padrona di casa che  mi accoglie come se la conoscessi da sempre.
Paragonata a un tè per me lei sarebbe un Milky Wulong, uno dei miei verdi preferiti: dolce e profumato adatto ad ogni occasione!

Alessandra Celi – Te’ e teiere


Più di 140 tipi di tè, tra verdi, bianchi, gialli, neri, wu long, pu er, infusi, rooibos e miscele speciali create da lei personalmente; selezionati da un’accurata e costante ricerca per la qualità e passione.

NON SOLO TE’

Dietro al tè c’è una vera e propria filosofia di vita e molti insegnamenti che a causa della frenesia della routine quotidiana sempre più spesso ci dimentichiamo.

Il rituale del tè ci insegna a prenderci del tempo per noi, a fermarci per mettere a tacere anche solo per un momento il frastuono del mondo e dei nostri pensieri come diceva qualcuno.

Qui troverete tutto l’indispensabile per scordarvi del mondo e degustare al meglio i vostri tè e infusi preferiti.
Teiere,tazze, vassoi, tea tables, tea caddies, accessori per l’infusione, furoshiki, strumenti per la cerimonia del tè, bollitori, libri, biscotti artigianali, marmellate, cioccolato, zuccheri aromatizzati, zenzero candito, cucchiaini. Qui tutto è una delizia per gli occhi e per il palato.

Le sorprese di Tè e Teiere non finiscono qui: Alessandra ama condividere la sua passione ed è per questo che organizza periodicamente corsi sulla cultura del tè e degustazioni.

Per essere sempre aggiornati sugli eventi e prenotare la vostra tea class….

 

Non potete andare direttamente in negozio? Niente paura potete ordinare direttamente online


I NOSTRI PREFERITI DELLA STAGIONE

Da appassionata e avida consumatrice di tè, ecco un elenco di alcuni dei miei preferiti di sempre.


VERDI

Matcha – di cui vi ho parlato in questo articolo e dei modi in cui lo utilizzo.

Kukicha – Sono maniacale nel consumo di questo particolare thè di cui ho scoperto le virtù grazie al naturopata Giapponese – Tamio  Yagisawa- lo bevo ogni mattina con l’aggiunta di un cucchiaino di salsa di soia biologica per bilanciare il ph.

Milky Wulong – non può mancare nel mio rituale del tè, lo alterno al kukicha o lo bevo durante la giornata

BIANCHI

Yin Zhen Jasmin – Fujian

Yin Zhen – Yunnan 

AROMATIZZATI

WU LONG CONFIT

CUOR DI MELA

NERI

Ceylon

Rose congou

INFUSI – SENZA TEINA 

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, li amo tutti ma vista la stagione vi suggerisco

Lemongrass

Digestiva

Rooibos Caraibi

SPRING MUST HAVE

Volete ritornare in forma dopo un lungo inverno e rifiorire proprio come fanno gli alberi? Associate a un’alimentazione sana e un pò di moto 14Day detox, un blend gradevolissimo creato da Ale,   per ritrovare energia, benessere ed eliminare qualche chilo di troppo.

Se volete scoprire i posti dove degustare le delizie di tè e teiere seguitemi sul blog! 🙂

Cosa bere e come scegliere una buona bottiglia da degustare o regalare per cene e pranzi festivi? Qui per voi una selezione del meglio, dalle bollicine ai vini da dessert a cura della nostra splendida sommelier.

Bianco come uno Chardonnay, o  rosso come un Brunello?

Si dice che le donne amino i bianchi profumati e gli uomini quelli più corposi? Sara vero?

La realtà è che bere di qualità e saper scegliere un vino appassiona e unisce chiunque.

Quali che siano i vostri gusti o il vostro menu questa lista non vi deluderà.

Dobbiamo necessariamente optare per il più costoso?

Fortunatamente la bontà del vino non è sempre proporzionale al prezzo; ci spiega la futura sommelier Nicoletta Saldi (FIS), già sommelier dell’olio; che ha selezionato per noi 10 ottimi vini tra bianchi, rossi, bollicine e vini da meditazione e dessert.

Nicoletta Saldi @Brylla

Nicoletta Saldi @Brylla

Una casa vinicola “famosa” rappresenta il più delle volte, una scelta di qualità che ne giustifica il prezzo ma lasciate sempre che i consigli di un esperto vi guidino a orientarvi nello sconfinato e complesso mondo del vino.

Anche essi spesso sono vittime dei capricci di mode e tendenze ma, ancora una volta, vale la regola: un grande classico non tramonta mai!

Abbiamo selezionato il meglio tra intramontabili classici, di tendenza e dulcis in fundo i nostri preferiti.

Siete pronti a inebriare i vostri sensi e stupire con un regalo di-vino?

Prendete nota e… Cin Cin!!!


BIANCHI E BOLLICINE SENZA TEMPO

  • BEYOND THE CLOUDS 2015  ELENA WALCH Alto Adige
    Il nome che porta preannuncia che quando lo berrete sarete subito catapultati tra le nuvole grazie al suo profumo di frutti, un sentore di vaniglia e una punta di legno. Un bianco Top da una delle migliori cantine dell’Alto Adige.
  • Trento Brut Giulio Ferrari riserva
    Orgoglio italiano pluripremiato, non ha nulla da invidiare agli Champagne francesi. 100% Uve Chardonnay Perlage fine ed elegante, bouquet ricco e complesso dalla spiccata mineralità.
  • BELLAVISTA FRANCIACORTA  Pas Operè Extra Brut
    Uve Chardonnay e Pinot nero, totalmente privo di zuccheri rispetto agli altri della stessa azienda. Questo gioiello italiano  di grande carattere onorato da svariati riconoscimenti è una scelta di gran classe. La sua cremosa effervescenza lo rende perfetto per accompagnare crostacei e formaggi tipo brie.

ROSSI INTRAMONTABILI

  • TAURASI Piano di Montevergine riserva 2012 FEUDI SAN GREGORIO
    Aglianico Nobile  intenso ed equilibrato. Frutti rossi, cannella e noce moscata lo rendono perfetto per l’atmosfera invernale, magari davanti a un bel camino acceso con un bel gatto o un cane affianco.
  • IL SIGILLO AGLIANICO DEL VULTURE  2012  CANTINE DEL NOTAIO
    Opulento e vellutato è caratterizzato da una grande struttura. Confetture di frutti rossi fanno da preludio alle note di cioccolato e liquirizia che si svelano pian piano. Ottimo per accompagnare piatti elaborati ma esalta divinamente anche dolci a base di cacao amaro fuso.

CLASSICI DA DESSERT

  • BEN RYE’ 2105 DONNAFUGATA Sicilia
    Un signor passito che profuma di pesca e albicocca e ti avvolge con le note di miele e fichi secchi. Ideale come coronamento di una cena romantica, perfetto per concludere una cena importante magari con un vecchio vinile jazz in sottofondo.
  • MUFFATO DELLA SALA 2013 Castello della Sala Umbria
    Dalle uve Sauvignon Blanc, Grechetto, Sémillon, Traminer und Riesling, raccolte a mano  ciò che si ottiene è un vino equilibrato nella sua pur vasta intensità aromatica: fiori, miele, il fresco degli agrumi e note salmastre. E’ come un crescendo di sensazioni che si esaltano l’una con l’altra.

I NOSTRI PREFERITI

Va da sé che la scelta si orienta sempre verso il proprio gusto personale. Qui una breve lista dei nostri preferiti del momento tra bianchi e rossi.

Bianchi

  • ENOS1 MONTAUTO
    Per me una nuova scoperta. E’ stato amore al primo sorso, non a caso ha ottenuto un importante riconoscimento:medaglia d’oro al Concours Mondial du Sauvignon. Raffinato ed elegante da bere quasi ad occhi chiusi.
  • Chablis Fourchaume premier Cru Louis Jadot
    Da grande fan degli Chablis, non potevo non menzionarlo; primo perché  sa di caprifoglio e lime, poi perché ha un non so che di vintage che lo rende perfetto per accompagnare ogni tipo di cucina. Un bianco straordinario, ricco di sfumature, luminoso come solo i migliori Chablis sanno essere.

Rossi

A questo punto non rimane che perdersi tra i profumi del vino, respirando l’aria di terre lontane facendosi travolgere dal suo potere che inebria i sensi e  fa dimenticare anche solo per un attimo la miseria della vita terrena assimilandoci alle divinità.

Vi auguriamo di trascorrere al meglio le feste natalizie, sperando che questa breve guida al vino possa esservi utile.

Se avete dubbi o domande sul mondo del vino, la nostra sommelier sarà lieta di soddisfare la vostra curiosità.

Quante scarpe avete nel vostro armadio?
Io veramente troppe ma un paio di stivaletti rossi
ancora non c’erano! Ed eccoli qui, li indosso in questo servizio per annunciarvi con tutta la passione e la carica di questo colore che sono tornata e ho intenzione di fare tanta strada con i miei stivaletti rossi!

Nonostante non passino inosservati non posso fare a meno di metterli spesso.
Primo perché sono comodissime,  poi stanno bene con tutto, hanno una forma accattivante e perfino un bel nome: Olivia che rimanda a tante donne che sono diventate icone e non possono essere dimenticate: Olivia di Popeye, Olivia Newton John, Olivia Palermo.
Non so a chi  si sia ispirata Vagabond per questo modello, fatto sta che me ne sono innamorata.

SCARPE SPECIALI, POSTO SPECIALE

In queste foto mi trovo in un posto davvero unico e speciale che ho pensato di condividere con voi, se mai capiterete da quelle parti andate a visitarlo.
E’ il giardino botanico della cittadina dove sono cresciuta (Soverato).

Perchè è così speciale?

E’ in alto, ricco di piante di ogni specie, domina tutta la costa e da lassù una luce perfetta rende i colori ancora più brillanti, e da angolo di questo giardino incantato si gode di un panorama mozzafiato dove l’azzurro e il verde fanno da padroni.

Amo tornare in questo posto per catturarne quell’atmosfera eterna, fuori dal tempo e dallo spazio che solo la natura è capace di farti respirare.

Così come eterna è la Chanel 2.55 perfetta con tutto il resto che insieme al baschetto riconduce spudoratamente a allo stile parigino.
* Sapevate che il Basco nasce come abbigliamento militare? E’ carico di significati, non a caso è stato da sempre  portato da artisti e rivoluzionari; per citarne alcuni:  Picasso, Che Guevara, Hemingway, Faye Dunaway e Lady Diana, da decine di famosi e centinaia di migliaia di collegiali e operai.
Le ragazze di Parigi lo chiamano berèt ma è ormai diventato un classico irrinunciabile del guardaroba invernale.

Ha ormai perso il suo originario significato socio-politico per essere eletto a simbolo modaiolo e oggetto del desiderio di schiere di fashion addicted di tutto il mondo.

Vi è piaciuto questo articolo?
Se avete curiosità o volete semplicemente scambiare idee scriveteci!

Statement boots rossi e basco

Cosa c’è di più versatile dei jeans? Uno scamiciato di jeans nero! Si abbina con tutto e ti fa sentire a tuo agio in ogni occasione!

Questa volta  lo indosso con una camicia color senape e il caso ha voluto che per strada ci fosse una vecchia vespa dello stesso colore! E’ proprio vero che con i nostri pensieri siamo capaci di attirare le situazioni e le cose che vogliamo! Non ci credete: provate!

A me basta passeggiare per il quartiere Coppedè per sentire la magia nell’aria fresca della primavera!

 


Denim Dress – Top Shop

Camicia senape – ASOS

Foulard – Vintage

Borsa – Vintage

Hair – Aulo Cacciatore

Con gran piacere vi presento FENZ che nasce a Riva del Garda dalla creatività di due amici la cui filosofia eco friendly all’insegna della gioia di vivere e l’amore per la natura e la vita all’aria aperta ha dato origine a questo brand che non trascura eleganza e ricerca dei particolari.


I prodotti FENZ sono realizzati con materiali naturali come legno, sughero e carta  in collaborazione con aziende attive nel sociale e piccoli artigiani del nord Italia.

Gli occhiali FENZ sono stati creati pensando a tutti: adulti, bambini e sportivi. E’ proprio per questo che appena li indossi ti sembra di averli sempre avuti: sono comodissimi, leggeri e versatili.
Le proporzioni dei modelli sono così ben studiate che stanno benissimo su tutti i visi.



Indossandoli vieni travolto da una ventata di freschezza e allegria, se siete a Roma e dintorni, troverete FENZ Sabato e Domenica 13 e 14 Maggio al Kite Expo alla Rambla di Maccarese dove potrete provare e scoprire la nuova collezione!