Tag

Slider

Browsing

Oggi ho voglia di uscire ma finchè non potremo davvero, accendo il motore della fantasia e me ne vado nei posti  che sono tra i più belli di Roma e per me pieni di significato.
Sono i posti in cui mi sento a casa, dove mi sento in pace con me stessa e che mi inondano gli occhi di bellezza e l’animo di positività. Posti noti e meno noti, iconici o no, sono quelli in cui andrei adesso, soltanto per respirare quell’atmosfera che si vive solo in certe stradine, nei vicolotti lastricati di sampietrini, nella maestosità della città o guardando i  panorami che all’imbrunire si colorano di rosa.

Ok non mi dilungo oltre, se avete voglia di uscire seguitemi tra le vie più belle di Roma.

VILLA TORLONIA DREAMS
Iniziamo dal posto più vicino a casa in cui spesso mi rifugio dal tram tram della mia mente o vado a cercare ricordi del passato. In ogni caso è un luogo per me senza tempo, sempre presente nella mia mente.

La Casina delle Civette – Villa Torlonia –
I LOVE PHOTOGRAPHY
Villa Torlonia

E’ come un grande giardino in cui in cui si respira pace tra villini eleganti ora musei e tante palme altissime.
E’ raccolta, elegante, accogliente e piena di storia, proprio come piace a me, sarà per questo che qui mi sento al sicuro,  proprio come un gatto nel giardino di casa. A quanto pare Villa Torlonia piace tanto anche ai gatti  che spesso e volentieri si fanno trovare  accoccolati su una panchina o tra i cespugli.
Mi piace pensarla cosi: il mio giardino segreto dentro la città.

 

WALKING IN MONTI
Il rione Monti è uno dei più antichi di Roma, forse anche p

iù di Trastevere, a pochi passi dal Colosseo, da quartiere degradato si è trasformato negli anni in quello che è ora, uno dei posti più cool della capitale ad alto tasso di movida: ristorantini e bistrot alla moda si alternano a boutique raffinate e negozi di Vintage. E’ qui che ha luogo uno dei mercatini più trendy della città: Mercato Monti.

Strade stradine nascoste, tra una salita e una discesa ti conducono a scenari suggestivi, specialmente durante la bella stagione.
Tetti e cupole  fanno capolino da storici palazzi inondati di piante rampicanti.

L’atmosfera è unica: la storia incontra le ultime tendenze.

 Giovani e non affollano i vicoli allegri di Monti a tutte le ore del giorno fino a tarda sera: chi beve una birra sulle scalinate della fontana di p.zza Madonna dei Monti, chi si delizia con lo street food assaporando una rosetta farcita da Zia Rosetta( che io adoro), chi fa shopping o chi scatta foto( come piace fare a me)

Il rampicante di Rione Monti

SPAGNA E VIA MARGUTTA IN LOVE
Cosa c’è di meglio di un classico?

Tra gli itinerari preferiti c’è senza dubbio Piazza di Spagna e dintorni. Il paese dei balocchi per amanti dello shopping di lusso.

Le boutique eleganti di Via del Babuino, l’allegro caos di Via Del Corso, I negozi, i profumi, i caffè, l’eleganza sempiterna del tridente e le vie che ne fanno parte.

E  Via Margutta,  nota come la via degli artisti: gallerie, botteghe, boutique alla moda, ristorantini e palazzi magnificenti ricoperti di piante rampicanti che a primavera esplodono di fiori e foglie verdissime.

Un tripudio di bellezza in ogni angolo: rimedio per corpo e mente.

Che darei per fare un salto in uno dei miei posti del cuore a trovare la dolce Alessia che  mi parla di libri, erbe medicinali ed estratti con grande competenza e mi consiglia un rimedio adatto  nella sua Piccola Erboristeria

Via Margutta Streetart
La Piccola Erboristeria di Alessia

PIAZZA NAVONA WONDERLAND
Che dire? Piazza Navona non ha bisogno di presentazioni: da qualsiasi lato la si raggiunga, percorse strette stradine, ogni volta  si apre inaspettatamente agli occhi lo scenario maestoso di questa piazza alternata dalle fontane barocche del Bernini, in cui figure mitologiche e strane creature  marine attirano l’attenzione.

Entri in una dimensione fantastica: persone da ogni parte del mondo, suonatori, artisti riempiono allegramente questo meraviglioso luogo fuori dal tempo.

In origine era “lo stadio di Domiziano” dove l’imperatore istitui’ dei giochi considerati però dai romani immorali. Più in là al tempi di Innocenzo X e sua cognata Donna Olimpia Pamphili, presuntuosa nobildonna detta la “Pimpaccia”, il sabato e la domenica del mese di Agosto le fontane allagavano la piazza facendola diventare una specie di  lago, per il divertimento di nobili e poveracci: i primi la attraversavano in carrozza e i secondi ci sguazzavano dentro.
Nel 1866 Pio IX sospese questa usanza e nel 1870: Roma divenne Capitale d’Italia e  Piazza Navona venne lastricata da sampietrini e diventò quanto più simile a come la vediamo adesso.

Fontana dei Libri
Piazza Navona
Piazza Navona

 

 CORONARI E DINTORNI
Poco distante da Piazza Navona attraverso un vicolo scorciatoia possiamo raggiungere via dei Coronari, in origine, Via Recta.

S
i passa soltanto a piedi o con la bici, è da sempre  una strada di grande interesse e di passaggio per la sua vicinanza con il Vaticano e Castel Sant’Angelo. Deve il suo nome ai cosiddetti coronari o paternostrari, venditori di oggetti sacri che i pellegrini di passaggio acquistavano.

Oggi è una strada pedonale, molto curata ed elegante dove si alternano ristoranti e vinerie con tavolini sistemati in suggestivi angoli all’aperto a botteghe d’antiquariato, e boutiques.

Un angolo a Via Dei Coronari

Perdersi tra i suoi vicoli è d’obbligo per chi ama scoprire deliziosi angoli inesplorati della capitale.

Via Dei Coronari
Coronari

TRASTEVERE & GIANICOLO
Per molto tempo Trastevere è rimasto fuori dai confini dalla città, solo alla fine dell’età repubblicana si andò a riempire sempre più di edifici, botteghe e abitazioni di artigiani, lavoratori e commercianti attratti dal fermento dell’attività economica del fiume Tevere.

 Divenne ben presto un grande quartiere: vasai, operai delle manifatture del cuoio, dell’avorio, ebanisti, mugnai dei mulini ad acqua sul Tevere, facchini di magazzini e depositi, fornaciai delle fabbriche di laterizi dei Monti Vaticani, attive fino a pochi anni fa (in via delle Fornaci e Valle dell’Inferno). La viabilità della riva destra del Tevere era basata su due strade assai antiche, in origine extraurbane, che si dirigevano al ponte Sublicio.

Ha mantenuto nel tempo il suo originario carattere popolare  e la sua armoniosa unità nonostante Viale Trastevere edificato selvaggiamente,  divise in due il quartiere.
Una gioia per gli occhi e per la mente perdersi tra Via della Lungara, Via della Scala e via della Lungarettadove il tempo sembra essersi fermato.

Vale la pena salire su per  Via Garibaldi e godersi il panorama della città con alle spalle il magnifico Fontanone del Gianicolo. 

Panorama dal Gianicolo

Fontanone del Gianicolo

Quale sarà l’impatto che questa pandemia avrà sull’umanità a livello psicologico, economico e sociale? Chi davvero può dirlo? 
Le conseguenze saranno innumerevoli e ognuno di noi le subirà certamente in maniera diversa e soprattutto in base alla capacità personalissima di reagire.

Vi siete chiesti quali saranno i piccoli ma radicali cambiamenti nel nostro modo di vivere la quotidianità, nel modo di pensare che cambieranno radicalmente il corso della storia e forse la vita di ciascuna singola persona?

Tutto questo mi ha fatto pensare a chi dopo la crisi è riuscito a cambiare non soltanto il corso della propria vita ma addirittura della storia dell’umanità.
Sono stati davvero tanti i pionieri del  cambiamento positivo nel corso dei secoli, qui ne citerò solo alcuni.

Ho pensato soprattutto alle donne che dopo grandi tragedie e crisi epocali o personali sono riuscite a essere quello che probabilmente avrebbero sempre voluto essere( grazie) in seguito o a causa della crisi.
S
olo uno è uomo perché è suo il pensiero che mi ha ispirato oggi.

Le donne che ho scelto di nominare mi sono state di ispirazione, non solo perché hanno dato una svolta alla storia ma anche perché sono riuscite a trasformare i loro destini infausti in grandi successi.
Spero siano di ispirazione anche per voi queste grandi donne che oltre a essere donne hanno realizzato qualcosa di straordinario che ha influenzato e ispirato migliaia di persone e generazioni.

J. K. Rowling

Autrice della famosissima saga di Harry Potter. Ha vissuto varie crisi e fallimenti nella sua vita, prima fra tutte quella dopo la morte della madre, causata dalla sclerosi multipla. Ebbe una figlia, Jessica, nel 1993 da un matrimonio fallito. 

Era una madre single e senza un lavoro e racconta di essere sopravvissuta solo grazie alle indennità sociali. Le venne diagnosticato anche uno stato depressivo.

Prima di giungere al successo ha “fallito” diverse volte essendo stata rifiutata da diversi editori prima di avere chance che cambiò la sua vita per sempre.
Oggi la Rowling ha un patrimonio netto di circa 1 *miliardo* di dollari.

Gabrielle Bonheur  Coco Chanel

Ha attraversato zone d’ombra e di dolore assoluto che rendono il leggendario mondo che ha creato un miracolo della sopravvivenza: la creatività che supera il buco nero della disperazione.

Cambiò il modo di vestire delle donne e, ancor di più, il loro modo di pensare, di pensarsi. Il suo stile resta la quintessenza della classe, dell’eleganza e della praticità.
Dopo essere stata abbandonata dal padre in un orfanotrofio di suore imparò a cucire e venne ispirata dall’austerità e dal contrasto  del bianco e nero che caratterizzarono i classici delle sue collezioni. 

Nel 1914 scoppiò la guerra e Madame decollò. Chanel era l’unico negozio di abbigliamento rimasto aperto  a Deuville, località balneare dove le mogli dei giovani  uomini francesi arruolati nell’esercito risiedevano. Chanel reinterpretò L’abbigliamento marinaro del luogo, realizzando dei maglioni col medesimo scollo. e offriva capi di vestiario che in quella situazione si presentavano pratici e adatti alle esigenze. Il primo esempio di donna che mi viene in mente che fece della necessità una virtù e usò la creatività per venire in contro alle esigenze di semplicità e comodità di quel momento storico ma che in realtà  lo stile di Chanel  che si rifaceva alla vita comune delle persone che la circondavano, diede all’abbigliamento quella elegante praticità che sarebbe stata eterna nei secoli avvenire e oltre.

Malala Yousafzai

E’ la più giovane,  nonostante l’infelice destino di essere nata in un paese la cui cultura non le è mai appartenuta ha avuto il coraggio di far sentire la sua voce esprimendo le proprie idee nel suo blog.
A soli 11 anni incomincia a documentare tutti i soprusi del regime talebano dei pakistani contrario ai dirittti delle donne e dell’occupazione militare nel distretto dello Swat.
È la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace, nota per il suo impegno per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione,  bandito da un editto dei talebani.

Questo articolo è dedicato a tutte coloro che sono  e sono state perseguitate, abbandonate, a volte anche dalla propria  famiglia, umiliate, e perseguitate senza ragione valida , che ogni giorno sono costrette a subire piccole o grandi offese, violenze e mortificazioni e che nonostante tutto hanno difeso la propria vita, la propria dignità di esseri umani soprattutto il loro essere donne e hanno continuato a lottare e diffondere quello in cui credevano e credono ancora.
Non siamo tutti Einstein o Chanel ma possiamo a modo nostro, se lo vogliamo e lavoriamo per questo, contribuire a essere migliori e rendere migliore il mondo in cui viviamo.

Albert Einstein

 Non ha bisogno di presentazioni, più o meno, su di lui si sa quasi tutto.
Padre della teoria della relatività, da piccolo le sue performance scolastiche erano così scarse da essere considerato lento e mentalmente mediocre. Ha vinto il Nobel per aver scoperto alcune tra le più entusiasmanti teorie della fisica.

 

 

 

Una delle più frequenti difficoltà che ho riscontrato nell’organizzare l’armadio (oltre allo spazio, che non basta mai!) era la tendenza ad acquistare spesso capi non considerando il colore come criterio di selezione.
E cosi  mi ritrovavo con svariati pezzi scelti casualmente  con colori non attinenti con quelli già presenti nel mio guardaroba.
Dunque ho pensato che la scelta dei colori di ogni acquisto futuro doveva essere più strategica al fine di sviluppare e costruire una palette di colori armoniosa che permettesse più combinazioni.

Questo articolo è il quarto della serie WARDROBE RE-STYLE :come organizzare il guardaroba in modo intelligente.

  COME SCEGLIERE LA PALETTE DI COLORI ADATTA AL TUO GUARDAROBA

Dal momento che siamo tutti diversi e abbiamo preferenze diverse anche in fatto di colori, ancora una volta non esistono regole prestabilite su quale sia la palette da scegliere.
Il criterio di selezione migliore sono le sensazioni: l’effetto che un colore piuttosto che un altro ha su di te. Ciò che è importante è capire come ti senti e ti vedi quando indossi quel colore e integrarlo in modo strategico con gli acquisti futuri. Questo permetterà al tuo guardaroba di evolversi in modo intelligente e ad avere sempre più opzioni di scelta per creare abbinamenti diversi.
Nasce da qui l’importanza di di capire i colori e distinguerli in COLORI BASE E COLORI ACCESI.

COLORI BASE
E’ utile farsi un’idea su quali possano essere i tuoi colori base che saranno quelli che sceglierai quando acquisti i capi basici(cfr articolo precedente)
Sono i colori adatti a ogni stagione, al di là delle mode e degli anni che passano. Alcuni esempi? Nero, bianco, blu, beige, cammello, khaki, biscotto, bronzo etc.

Ad esempio se ti capita di indossare spesso il rosso, puoi includerlo nei tuo colori base. Dipende da te, dallle tue preferenze e abitudini m è fondamentale sapere quali effettivamente sono.

COLORI BASE

COLORI ACCESI
I colori base sono fondamentali ma le tonalità più luminose ti permettono di cambiare e di aggiungere carattere ai pezzi che già possiedi.
E’ qui che entrano in gioco i colori accesi che sono essenzialmente qualsiasi altra tonalità che non è già uno dei tuoi colori base.

Sono ottimi per essere mixati agli altri e per aggiornare i tuoi colori  di volta in volta a seconda delle stagioni.
Una volta che possiedi un buon numero di capi essenziali  con un’ottima vestibilità, dai colori base puoi aggiungerne altri colorati che li vivacizzano e che conferiscono nuova freschezza al guardaroba.

Colori Accesi

 COME SPERIMENTARE I COLORI

Una volta individuati i basici e compreso quali colori accesi si desiderano integrare, è il momento di giocare e divertirsi a mixarli insieme. Come sempre non esiste una regola fissa e immediata da seguire ma il bello è proprio questo: sperimentare nuove combinazioni di colore per capire di quali hai più bisogno e quali invece sono fuori luogo.
Considerando che il bianco e il nero sono tecnicamente delle sfumature, si prestano appunto ad essere integrati con una certa elasticità a tutte le formule di abbinamenti qui di seguito:

  • BLOCCHI DI COLORE – Colour Blocking –
  • TONO SU TONO 
  • STAMPE

    COLOUR BLOCKING – BLOCCHI DI COLORE – 

Vestirsi a blocchi di colore significa mantenere un unico colore solido (colore principale) per ogni capo d’abbigliamento con non più di due combinazioni di colori per l’intero outfit integrato al massimo con il bianco o il nero.
E’ una formula infallibile:il tuo look risulterà perfetto col minimo sforzo. Un buon modo per vestirsi a blocchi di colore ad esempio è indossare pantaloni colorati con un top o pull e altri pezzi più piccoli che permettono di essere combinati con i tuoi basici neutri, ad esempio i jeans o una giacca di pelle.

TONO SU TONO

Tono su Tono

Implica la scelta di un unico colore e l’uso di pezzi di tonalità diverse dello stesso colore dominante nell’outfit.
E’ semplice da realizzare ma occorre essere fedeli alle sfumature differenti dello stesso colore  presenti nel tuo guardaroba. Puoi creare maggiore o minor  contrasto scegliendo scegliendo i colori più o meno vicini a quella tonalità o ancora  aggiungendo all’outfit pezzi o accessori bianchi o neri.

STAMPE
Le stampe con colori diversi potrebbero sembrare complicate da inserire in un outfit.
In realtà per semplificarti la vita puoi scegliere i colori della stampa stessa e abbinarli con un’altra parte dell’outfit (Es. scarpe o accessori) cosa che ti aiuta semplificare la palette.
Come è giusto e bello che sia, ci saranno sempre un milione di di eccezioni alla regola e la cosa che conta è sempre divertirsi  e sperimentare coi colori.
Ancora più importante che attenersi rigorosamente ai colori della moda o al tono su tono è scegliere quelli che più si adattano al tono della tua pelle e al tuo look.

 E SE OPTI PER IL MINIMAL: COLORE SI O NO?

C’è stata negli anni precedenti una tendenza a stare lontani dal colore; per alcuni questo funziona bene e si adatta al loro stile personale.
Ma se hai  appena iniziato a sviluppare il tuo stile personale e costruire il tuo guardaroba con l’obiettivo di essere più minimal, penso sia importante riconoscere che si può includere il colore pur restando minimalista.
Si tratta di scegliere quei colori che ti rendono felice e integrarli nel tuo guardaroba in modo ben ponderato e ottimizzato.
I colori hanno molteplici connotazioni emotive possono farci sentire bene o male se indossati.
SPERIMENTARE rimane il consiglio più valido.
Per quel che mi riguarda, avendo un approccio minimal scelgo i colori da inserire nel mio guardaroba  in modo molto scrupoloso in base a quelli che mi danno sensazioni positive.
A te la scelta!

 

 

 

COME TROVARE/DEFINIRE IL PROPRIO STILE

Lo stile è l’esatto opposto della moda: è  il tuo unico e personalissimo modo di abbinare abiti e accessori, rappresenta i tuoi gusti e il tuo stato d’animo.

Nell’articolo precedente  abbiamo parlato dell’importanza di creare un armadio funzionale e organizzato e di come questo crei il presupposto per definire il nostro stile personale.
Uno stile unico e ben definito parla di noi, può definirci e farci sentire più sicuri di noi stessi contribuendo a rafforzare la nostra autostima. 

E’ capitato a tutte noi di, sentirsi a volte non a proprio agio o inadeguate con determinati vestiti/accessori/scarpe. Certamente; perché la chiave di volta è la comodità: non sempre è bello ciò che ci  piace ma lo è ciò che ci sta bene! ;-). Quindi come si fa a creare il proprio stile?

Sperimentando e provando, col tempo ognuna di noi può sviluppare il proprio senso dello stile.
Ecco qui alcuni suggerimenti che potete trovare utiliRACCOGLI LE IMMAGINI CHE TI PIACCIONO DA BLOG E RIVISTE, (il web è una fonte inesauribile) può aiutarti a riconoscere gli stili, le forme e i colori che ti attirano. Quando fai la tua ricerca, cerca di guardare oltre gli elementi della moda e delle tendenze e concentrati sui vestiti stessi: sagome, tessuti, modelli, colori e texture e cerca di essere realistico.

INDIVIDUA IL TUO TIPO DI FISICO (MA NON LASCIARTI INFLUENZARE)
Conoscere la forma del tuo corpo e ciò che ti sta bene è uno strumento (relativamente) utile per aiutarti a capire il tuo stile personale.( Dai un’occhiata alla nostra tabella in fondo al post.) Capire la forma del tuo corpo non significa affatto che ci sia una  formula standard che ti obbliga a vestirti in un certo modo! Al contrario, partendo sempre  dal presupposto che quello che scegli deve prima di tutto farti sentire a tuo agio, la conoscenza del tuo corpo  ti dà la libertà totale di sperimentare, e la sicurezza di sapere quali regole seguire, come e quando infrangerle. 

CONSIDERA SEMPRE IL TUO STILE DI VITA
Qual’è il tuo stile di vita?
Quello che fai ogni giorno è fondamentale per definire il tuo stile.
Sei una workhaolic, una sportiva, una mamma o una party girl Tutte queste cose insieme? 🙂
Per qualcuno sarà più semplice, per altri più complicato perché in questo caso dovrai creare delle sezioni del tuo armadio(guardaroba a capsule), dedicate a momenti specifici della tua giornata.
E’ fondamentale che anche quelle sezioni rispecchino il tuo stile personale, cosi che tu possa sentirti perfetta in ogni occasione!

SPERIMENTA – DIVERTITI

Ora è il momento di giocare con il tuo stile personale ,  perché spesso, ciò a cui sei abituato non equivale a ciò che ti piace veramente o che ti fa sentire bene.
Prova questi piccoli esperimenti qui sotto e vedi come ti fanno sentire.

  • Entra in tre negozi e prova una cinquantina articoli diversi. Fai 2 mucchi: quello che ti sta bene e quello che non ti piace.  C’è una regola?
  • – Crea abiti con colori che non indosseresti mai. Come ti senti?
  • – Chiedi a un amico ( o a noi)  di vestirti con cose che solitamente non indosseresti mai. Come ti senti?
  • – Crea un outfit  con una silhouette che è l’opposto di quello che indosseresti di solito. che ne pensi?

Una volta analizzati i tuoi gusti, ciò che fa per te e il tuo stile di vita, è il momento di sintetizzare il tutto in  linee guida che ti aiuteranno a definire il tuo guardaroba  e le scelte di stile personale in modo significativo.

DEFINISCI IL TUO STILE A PAROLE

Se dovessi spiegare il tuo stile personale a un estraneo a parole, quali sceglieresti?
Considera colori, forme, temi generali, stati d’animo, ecc. Le cose a cui pensare sono:

  • Mood: come ti fanno sentire questi vestiti? Ad esempio. femminile, elegante, moderna, casual
  • Tema: come puoi descrivere questo stile usando termini astratti? minimalista, bohémien, preppy, classico.
  • Linee: che forme e sagome vedi  Strutturata, clessidra, squadrata, morbida. 

Una volta che avrete avuto un’idea più chiara del tuo stile, potrai sempre rivedere di volta in volta il tuo armadio e riorganizzarlo di conseguenza. 


Qui sotto troverai la tabella con le varie tipologie di forme del corpo che può esserti utile a identificare la tua.

Ad ognuna sono associati piccoli suggerimenti e idee su come valorizzare la propria che non vogliono assolutamente essere delle regole generali su cui ossessionarsi.

Body Shapes


Ti ricordo, che, a proposito di  stile non esistono regole se non quella di indossare sempre ciò che ci fa sentire bene e a nostro agio in ogni situazione…e che sono sempre a tua disposizione per consulenzedi immagine, riorganizzazioni dell’armadio ed esperienze di smart shopping personalizzato. 

 

 

 

 

Quali sono i capi base di un guardaroba funzionale e organizzato?
Sono tutti quelli che vanno al di là delle mode, delle stagioni e come dice la parola stessa sono i capi basici, i classici ovvero il punto di partenza per creare stili  e abbinamenti diversi , che ti permettono di cambiare look facilmente in base alle tue esigenze:in poche parole la spina dorsale di un guardaroba funzionale.

Va da da se che  avere un armadio ricco di capi basici (pezzi chiave) sia la cosa fondamentale per ottimizzare al meglio il tempo e ottenere uno stile che ti valorizza alla perfezione e sia all’altezza delle tue aspettative.
Come si fa però a stabilire quali sono i tuoi basici essenziali? 
I capi base, sono tutti quelli che ti semplificano la vita, quelli più versatili, che usi più spesso, con cui ti senti più a tuo agio, funzionali , che si abbinano più facilmente e che ti permettono di  creare più look possibili.

Ecco perchè crearsi un armadio provvisto di tutti gli elementi essenziali è assolutamente fondamentale per creare combinazioni e look diversi flessibili e adattabili per risolvere ogni situazione.

Quando fate fatica a fare gli abbinamenti e restate imbambolati davanti all’armadio, spendendo tempo prezioso per ottenere alla fine un look poco soddisfacente, significa una sola cosa: che vi mancano le basi! 
Il modo migliore per creare una lista dei capi base essenziali è capire quali sono le lacune del tuo guardaroba, cosa importantissima per fare shopping in modo intelligente, evitando sprechi per raggiungere l’obiettivo finale di avere un guardaroba perfettamente organizzato e funzionale.

Ecco un esempio di un guardaroba con 15 capi base multifunzionali

Un esempio di guardaroba con 15 Capi base multifunzionali


– t shirt bianca/nera
– camicia bianca/denim
– top semplice con spalline larghe o sottili ( in base a esigenze personali)
– pullover/cardigan 

– giacca di pelle,
– blazer-giacca  ,
– trench
– Utility Jacket( quella iconica è verde militare ma può essere anche di un altro colore basico o in denim ( ad esempio scamociata color biscotto è ritornata alla grande, scovatela nei negozi vintage o cercate nell’armadio delle vostre mamme 😉
– jeans, pantaloni classici, shorts, gonna, tubino nero

Classic Utility Jacket
Suede Utility Jacke
6 pezzi basici essenziali da alternare

CON DELLE BUONE BASI, HAI UN’INFINITA’ DI OPZIONI

Una volta chiarito il principio generale dei capi basici  e le mille combinazioni che ci permettono di fare: la domanda è: cosa c’è nel mio guardaroba e di cosa invece ho davvero bisogno? 

Per individuare esattamente i tuoi basici e avere davvero chiaro il concetto, ti suggerisco di rispondere alle seguenti domande.

Di cosa non posso fare a meno?

  • Se dovessi scegliere soltanto una trentina di pezzi del mio armadio quali sono quelli di cui non potrei mai fare a meno?
  • Hai presente quando si è costretti a selezionare abiti da far entrare in valigia  x un viaggio? Ecco non avete scelta, fate una lista, siate risolute e sincere e troverete i vostri essenziali!  
  • Quali sono le cose che metti  più spesso?

Capire bene quello che possiedi e che indossi più di frequente definisce la lista dei tuoi capi chiave essenziali, può trattarsi di un blazer di cui non puoi fare a meno, di un paio di jeans che ti calzano a pennello o di una semplice t-shirt bianca 

  • Quali sono i colori basici  che indossi di più?I colori base sono quelli che permettono un’ampia gamma di combinazioni e che si completano a vicenda e che creano i presupposti per abbinamenti con altri colori, ad esempio: nero, blu, bianco, beige, cammello, verde militare, possono essere validi esempi. 
COLORI BASE
  • In quali occasioni hai più difficoltà a vestirti?
    Se ci sono momenti particolari in cui fai fatica a decidere cosa indossare, è probabile che ti manchino pezzi chiave che ti svolterebbero la vita in quelle occasioni.Ti disperi davanti all’armadio  quando hai un’uscita la sera con le amiche? Forse ti manca un abito nero che calzi a pennello o un top con spalline multitasking che va bene su tutto.
    Non sai cosa mettere per essere carina anche quando fa freddo? Forse un bel cappotto dal taglio classico e chic o una giacca di pelle classica sono qualcosa di cui hai disperatamente bisogno!
    Elenca le volte in cui hai più difficoltà a vestirti e cerca di capire quali elementi chiave potrebbero risolvere la situazione.

Quali sono le cose che vorresti ma che pensi di non poterti permettere?
Non è detto che nella lista dei tuoi capi chiave tu debba rinunciare a qualcosa di prezioso o costoso solo perchè pensi di non potertelo permettere.
Ci sono capi come una bella giacca di pelle o un cappotto che ti veste perfettamente su cui vale davvero la pena di investire.
Rivolgerti a noi può essere un’ottima soluzione se desideri acquistare capi di qualità a prezzi scontati. La nostra continua ricerca e partnership con boutique e fornitori è a tua completa disposizione.

 

Cappotti classici: immancabili!

SHOPPING

Una volta fatto l’elenco dei pezzi mancanti, quelli che renderebbero il tuo guardaroba davvero significativo semplificandoti la vita, il nostro staff è a disposizione per suggerirti il modo migliore e più adatto alle tue esigenze per fare shopping. Grazie alla nostra consulenza e un’accurata ricerca selezioneremo boutique e negozi adatti alle tue esigenze e al tuo portafoglio, facendoti risparmiare tempo e assicurandoti un buon investimento.

L’IMPORTANZA DI SPENDERE MEGLIO

Quando si tratta di CAPI BASICI, è una buona idea spendere quanto più ci si possa permettere (entro limiti ragionevoli).
Questo perché è cosa buona e giusta che  i capi basici siano investimenti che durano a lungo e di ottima qualità.  Il VINTAGE a questo proposito può essere un’ottima soluzione e un buon compromesso qualità prezzo!

Quando acquistate un capo basico, assicuratevi che sia versatile: che possiate utilizzarlo per almeno 4 outfits. E’ un ottimo presupposto per qualsiasi acquisto futuro! 

 

Se volete una valida guida provate la nostra  Vintage Shopping Experience personalizzata, per cogliere i segreti dello shopping vintage nella Capitale! 

Back To Basic

 


A PROPOSITO DI COLORI
Parleremo a lungo dei colori nei nostri prossimi articoli ma visto che parliamo di basico, per il momento vi suggerisco di acquistare i capi nei colori fondamentali che si prestino a quante più possibili combinazioni.
Sono quelli più classici, i fondamentali che non hanno tempo nè stagione e resistono alle mode e alle tendenze.
Qualche esempio? nero, bianco, blu, grigio, cammello, marrone.   (Cfr. vedi tabella colori sopra)

Siamo a vostra completa disposizione per sistemare il vostro armadio, supportarvi per uno shopping funzionale, intelligente e senza sprechi! 

NON ESISTATE A CONTATTARCI 😉

 

Quante volte ti capita di stare in crisi davanti al tuo armadio con  un’infinità di vestiti e accessori e  quella sgradevole sensazione di non avere niente da mettere? Il solo sentire nominare il cambio di stagione ti sembra un incubo che di volta in volta ti obbliga a far migrare pile di indumenti che non indossi da secoli da una parte all’altra?
Allora questo articolo fa al caso tuo! 

Per organizzare una volta e per sempre il mio guardaroba, in modo intelligente, parto dalla regola dei capi basici e naturalmente dall’ordine.Questo è il primo di una serie di articoli dedicati a semplificarti la vita e costruire il tuo personalissimo stile.
Per questo organizzare l’armadio in modo strategico è il primo fondamentale passaggio.

A COSA SERVE?
Prima di tutto a renderti davvero conto di cosa c’è nel tuo guardaroba, Secondo a evitare futuri errori di shopping per evitare di comprare sempre le stesse cose e non incorrere nel classico errore di non possedere i cosiddetti capi- basici o Key pieces che ti svoltano la vita!


RE- STYLING, RIORDINO, ORGANIZZAZIONE;  insomma il modo migliore  per facilitarti la vita la mattina appena sveglia e non temere mai più di chiederti:  -Che cosa mi metto oggi? –

5 STEP PER ORGANIZZARE IL PROPRIO ARMADIO

Idee Cabina armadio

Per renderti più semplice e divertente il processo e perfetto il risultato, ho riassunto il tutto in 5 passaggi fondamentali che richiedono almeno una mattinata di lavoro (ne vale la pena, credimi) La domenica oppure un giorno libero.

1 SVUOTA TUTTO (tira fuori ogni cosa all’interno dell’armadio)

2 PROVA TUTTO (davanti allo specchio)

3 FATTI DELLE DOMANDE (quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?/mi sta bene? è in buone condizioni?)

4 TENERE/DARE VIA (vendere, riadattare, donare)

5 FAI UNA LISTA (di tutto ciò che tieni, ti sarà utilissima!)

                                                         ~
                                                                                

 Togli tutto fuori dall’armadio (intendo anche scarpe, borse, accessori) e incomincia a provare i capi davanti a uno specchio ed essere totalmente oggettiva.(fallo con un’amica oppure chiamami!)
A questo proposito è necessario  porsi le seguenti domande.

  •  Quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?
    Se l’ultima volta risale ai tempi del liceo, è ora di liberarsi di quell’oggetto a meno che non sia un pezzo vintage particolarmente significativo o prezioso altrimenti rischiate di ritrovarvi negli anni sommerse da cose che riducono il vostro spazio vitale sempre di più e che offuscano di conseguenza la vostra mente!
  • E’ in buone condizioni o è usurato/rovinato? Si può riparare o riadattare?
    Getta via soltanto ciò che è davvero liso, usurato, scolorito ed irreparabile. Tutto quello  che invece  ha soltanto bisogno di una riparazione o di modifiche, puoi portarlo dalla tua sarta di fiducia o farlo tu stessa se sei brava a cucire.
    Ci sono moltissimi modi per trasformare un abito o un accessorio: cambiare la scollatura a un vecchio vestito oppure trasformare un foulard in un top o ancora rivestire cerchietti ed elastici con vecchi pezzi di stoffa (molto di tendenza adesso
  • Mi sta davvero bene, ovvero, mi sento a mio agio?

    Tenere un oggetto che non ci calza a pennello o che non ci fa sentire a nostro agio mentre lo indossiamo serve soltanto a creare disagio psicologico e logistico, per cui è ora di liberarsi di tutto ciò che è della taglia sbagliata o di un colore inadatto.

 

Dopo aver risposto onestamente a tutte quelle domande è il momento di fare 2 mucchi:

 

 DividI i capi in 2 pile: quello che terrete e quello che andrà via.

Dopo aver selezionato le cose da riparare o riadattare, puoi avvalerti delle innumerevoli app e portali online dove vendere i tuoi oggetti: è semplicissimo.In alternativa considera l’idea di donare(ci sono moltissime associazioni a cui rivolgersi) o regalare ad amici/parenti/conoscenti etc.

 

Infine, fai una lista di tutto ciò che possiedi. L’obiettivo finale è quello di creare un guardaroba funzionale*composto da pezzi che realmente ti piacciono adatti a un’infinità di outfit differenti. 

Lista contenuto armadio

*più avanti se ti interessa dedicherò un articolo a come creare un guardaroba a capsule ovvero diviso per esigenza e ore del giorno. 

Perchè saper organizzare l’armadio è cosi importante? 

  1. Perchè è la base per definire il proprio stile ed avere un guardaroba funzionale e chic!
  2. Serve risparmiare tempo:non ti troverete più con l’armadio sovraffollato e niente da mettere, un notevole guadagno di preziosi minuti persi a cercare abbinamenti e soluzioni per vestirsi la mattina. 
  3. Terzo:avere chiaro quello che hai, ti aiuterà  a  risparmiare denaro spesso sperperato in acquisti senza criterio dettati da momenti di shopping compulsivo e non necessario, specialmente nel periodo dei saldi.

    Wardrobe Must- have

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire l’argomento e definire il tuo stile, sono a tua completa disposizione per rispondere a domande e curiosità o aiutarti a riorganizzare il tuo armadio! 😉

 

“Everything in life happens for a reason and the reason is you, your attitude: the way you set your thoughts, the words you speak, your everyday habits, the way you wear,  Your choices and your step can lead you everywhere you want and make you achieve your goals! That’s why your MINDSET is the most important thing ever.

MNDST brand  born from two enterpreuners friends Friederich and Maartin from Berlin and Netherlands whom aim is to inspire  different people from all over the world to go beyond what the already know. Theirs quality sweaters and stuff message is: no matter who you are, where you come from, with the right mindset there ain’t no mountains  high enough you can’t reach, you just can and succeed!

Frederich
Marteen

I coudn’t agree more, and you?

Is yours a fixed Mindset or a Growth one?
It’s up to you, you can’t control anybody else’s mind but yours.
The way you react to your failure. If you see it as an opportunity to grown, you are on  the right way!
Sometimes we all need to remind us simple things: You can make it, you can control the way you think. It looks so easy but often we forget it.

Then MNDST is here to remind it 😉

 

 

 

Set your Mind

 

MNDST in the world
Marta In Rome

 

“Dall’unione di tradizione e innovazione, il Gruppo Galli, leader nel settore della carne ha dato vita a un brillante progetto innovativo a 360 gradi: da azienda di famiglia a  SpA.  Vi raccontiamo l’esperienza della nostra visita con degustazione nello stabilimento.” 

Con più di mezzo secolo di storia il gruppo Galli, da azienda familiare si  trasforma in SpA con 15 milioni di fatturato annuo. Un dato da cui si intuisce facilmente che  la passione per la qualità, la cura e la continua ricerca caratterizzano il marchio.

LO STABILIMENTO


La nostra visita è stata guidata da Fabio Galli che ci ha sapientemente svelato i segreti di un prodotto di qualità e guidati attraverso lo stabilimento.

 

Tour dello stabilimento
Fabio Galli ci guida nello stabilimento
Frollatura

Selezione, ricerca, lavorazione e conservazione del prodotto sono fondamentali non solo per il gusto e la riuscita di un piatto eccellente ma anche per la salubrità delle materie prime che il gruppo Galli garantisce, sottoponendo il proprio stabilimento a severi controlli giornalieri.

LA DEGUSTAZIONE e  The Barbeque Smoking Project

Finita la nostra istruttiva visita, siamo stati accolti nella cosiddetta comfort zone, un’area dedicata alla degustazione in cui lo chef Fabio Nani che cura la formazione delle cooking classes ha preparato per noi  un eccellente pulled pork e il delizioso hamburgher Galli, dandoci delle dritte per una cottura perfetta da fare a casa.

Fabio Nani e il pulled pork

 

Posso dire il migliore che  abbia mai mangiato in cui gusto, morbidezza e dolcezza si fondono insieme sciogliendosi inevitabilmente al primo boccone. Il segreto di un Hamburger cosi perfetto è la selezione delle materie prime, un blend di tagli e naturalmente la cottura. Nasce cosi TBSP che unisce il metodo di cottura del tradizionale barbeque americano  alla qualità made in Italy. Nello stabilimento, inoltre c’è un’area dedicata alla produzione dei prodotti affumicati: una vera innovazione per l’Italia.

Burger
Comfort Zone
Comfort Zone

L’ACADEMY

LAUREA IN HAMBURGOLOGIA? CON LA TBSP ACADEMY E’ POSSIBILE

Academy
TBPS
Comfort Area


Ad oggi siamo alla terza generazione della famiglia che con Gruppo Galli SpA fornisce i migliori ristoratori, vende all’ingrosso e ha all’attivo progetti innovativi come food truck, ristoranti e l’Academy :uno spazio di 400 mq dotato di  cucina professionale, sale degustazione, curato nei minimi dettagli, arredato in stile americano; nasce per accogliere e formare chiunque operi nel settore e voglia vendere, cucinare e servire al meglio i piatti a base di carne: clienti, ristoratori, chef, camerieri.

Lounge Restaurant


Non vedete l’ora di provare queste prelibatezze?  Potete farlo nelle hamburgherie TBSP di Ponte Milvio e del Mercato Testaccio (bancoN.2) e nel ristorante di via Gallia a San Giovanni. 

 

Preferite ricevere o fare un regalo?
Fa sempre piacere ricevere regali, ma in entrambi i casi non è sempre scontato che il dono sia gradito! Non si tratta semplicemente di comprare qualcosa ma  un vero regalo richiede tempo, passione, pensieri e fantasia.
E se si è sprovvisti di uno o più di questi requisiti? Niente paura c’è la gift planner!

Ilaria Apolloni Gift Planner

 

Ilaria Apolloni, pianificatrice di regali, interpreta emozioni, desideri e aspettative e li trasforma in regali!
Il buon gusto e la passione con cui progetta i regali è contagiosa e si nota nella scelta dei bellissimi packaging che ti scaldano il cuore ancora prima di scartare il regalo.
E’l’idea che vi mancava, il tempo che non riuscite a trovare, la creatività che vorreste avere per fare un regalo perfetto, adatto a ogni occasione ,una sorpresa originale con cui stupire una persona speciale.

Ilaria Apolloni 
Special Gifts

 

Special Gift

Ogni dettaglio  è pensato e pianificato in base a ciò che si vuole trasmettere attraverso il regalo. A questo, proposito Ilaria offre tre tipi di servizi che possono essere combinati insieme o scelti singolarmente: un oggetto, il kit per il packaging o la decorazione della location e un’esperienza personalizzata per chi la riceverà.

 

Regali personalizzati

E tu che regalo chiederesti a Ilaria?  Elegante, creativo, divertente, spiritoso o romantico?

Il tempo e il danaro sono limitati, la fantasia no! 

Per contattare Ilaria e saperne di più visitate il suo sito http://www.ilariaapolloni.com/

Cosa c’entra la luna coi capelli?
Secoli di esperienza, studiosi della luna e degli astri hanno dimostrato una stretta correlazione tra benessere e fasi lunari.

I nostri avi lo sapevano bene: un tempo, i ritmi dei raccolti e delle semine erano scanditi  dalle fasi lunari: controllare la luna e i suoi movimenti prima di semine, raccolti e potature era inevitabile.


Il movimento che la luna compie tra un novilunio e l’altro è il  mese lunare che determina il cosiddetto calendario lunare. Per secoli  è stato il sistema di misurazione del tempo e dei movimenti delle stagioni, veniva studiato per capire che tipo di relazione intercorresse tra natura umana e luna.

Che ci crediate o no, la luna influenza le maree, i cicli naturali di flora e fauna e perfino il ciclo mestruale
.Non a caso il nostro organismo (e anche i nostri capelli) è costituito dal 70 all’80% da acqua. Per questa e altre innumerevoli ragioni, molte di noi(compresa me)anzichè controllare il calendario classico guardano quello lunare per fissare l’appuntamento dal parrucchiere o dall’estetista.

Luna e Capelli

 

Se avete voglia di seguire i ritmi di nostra signora Luna ecco alcune regole a cui mi attengo da anni per avere capelli forti e sani e far crescere i peli il più tardi possibile!

Lady Moon

 

TAGLIO DI CAPELLI E FASI LUNARI

Volete fare un nuovo taglio di capelli o semplicemente una spuntatina per eliminare le doppie punte? La luna consiglia di farlo nel momento propizio ossia quando si trova nel segno del Leone o della Vergine.

 

Come suggerisce l’immagine dello stesso Leone, se taglierete i capelli quando la luna si trova in questo segno, la vostra chioma ne risulterà rinfoltita e rinvigorita, proprio come quella del re della foresta.


Se invece avete fretta e volete che i capelli crescano più velocemente aspettate che si trovi in Vergine.
Farete invidia a Raperonzolo!

Al contrario di ciò che comunemente si pensa, non importa che la luna sia in fase crescente o calante: ciò che conta è il segno in cui si trova!

QUANDO EVITARE?

 

Se la Luna è in Scorpione o Pesci lasciate perdere.
Tagliarli in questa fase può portare alla comparsa di forfora e compromettere l’esito di un buon taglio: rischiate che i capelli non prendano una buona piega!
Se possibile evitate anche di lavarli quando la luna transita in questi segni e in quello del Capricorno.

 

DEPILAZIONE E CO.

Peli che crescono più lentamente? Fate esattamente l’opposto, evitate Leone e Vergine se non volete infoltimenti e crescite eccezionali indesiderate!

 

FASI LUNARI FAVOREVOLI  PER TAGLIARE I CAPELLI A MARZO 2019

Giorni favorevoli Marzo 2019

 

A questo punto vi starete chiedendo, quando posso tagliare i capelli in questo mese?

Via libera al taglio dal 17 al 20 , in questi giorni il Leone e la Vergine vi assistono.

Per ottenere il massimo quando fate il colore?

Dall’11 al 14

 

Se vi è piaciuto questo argomento e volete approfondire e saperne di più, scrivetemi e fatemelo sapere.

 

Buona Luna a tutte voi 🙂