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Arredi vintage, profumo di biscotti appena sfornati e aria di casa della nonna, questo e tanti altri ottimi motivi per andare a pranzo a Grottaferrata, ai Castelli Romani, per gustare le delizie culinarie del ristorante Nando e della dolceria Peppa.

Una vasca a mo’ di portafiori piena di viole del pensiero e un’insegna in ferro battuto all’ingresso, già ti fanno sentire il profumo del passato dove la calma e la tradizione della buona cucina regnano sovrane.
Peppa e Nando_Grottaferrata, Roma

Entri ed una moltitudine di bellissimi pezzi Vintage cattura la tua attenzione: burattini che pendono dal soffitto, stelle appese al muro, vecchi giradischi, comode poltrone. La fantasia galoppa e ti senti subito bambino con davanti a te un universo da scoprire. Dulcis in fundo, le scale in pietra ti portano giù fino in cantina proprio come quella che c’era a casa dei miei nonni.

 

Chiedo alla gentilissima Paola se posso fare delle foto che, nel frattempo mi illumina sul Menu e mi informa che tutto quello che è esposto è in vendita! Mi spiega che il direttore artistico di tanta meraviglia è suo nipote la cui creatività non ha mai fine, è lui che sceglie con accurata ricerca gli arredi e gli oggetti che sono esposti sia nel ristorante che in uno showroom e possono essere noleggiati o acquistati.

Anche il cibo così come gli arredi è ottimo, materie prime sono di qualità e piatti squisiti; perfino l’insalata qui non è banale, non a caso è stata definita sensoriale: le erbe provengono dall’orto di Irma, una signora che le coltiva gelosamente e le vende al mercato del paese da anni. Provatela e ve ne accorgerete! 🙂
Il menu cambia in base alle stagioni e alla fantasia dello chef.

E dopo pranzo? Non finisce qui! C’è il delizioso giardino della dolceria Peppa dove prendiamo un caffè e ci gustiamo un dolce in compagnia di fiori e passerotti che ti chiedono qualche briciola.

Dunque Peppa e Nando sono un’ottima scusa per fare una passeggiata domenicale a Grottaferrata e visitare l’Abbazia di San Nilo a pochi passi di distanza.
Peppa e Nando_Grottaferrata, Roma

La Curcuma conosciuta da anni oltre a essere l’ingrediente base del curry è un potentissimo antinfiammatorio, immunostimolante e potente alleato della nostra bellezza. Lo zenzero non da meno, protagonista indiscusso della medicina orientale, da un pò di tempo è usato e apprezzato anche in occidente per le sue proprietà antiossidanti, digestive e antinfiammatorie.

In questo caso vi propongo la ricetta del famoso “Golden Milk” il latte d’oro in cui si coniugano perfettamente proprietà benefiche e gusto delizioso! 

D’inverno lo bevo caldo proprio come vuole la ricetta originale, d’estate invece lo metto nel mixer e lo gusto in stile smoothie. 

Io lo preparo nella sua variante vegana ma voi potete utilizzare qualsiasi tipo di latte.

INGREDIENTI

  • Latte di Cocco/Mandorla o soia  1 tazza
  • Zenzero Fresco un pezzetto
  • Curcuma Fresca o in polvere  1 pezzetto o 2 cucchiaini
  • 1 cucchiaino di Miele – io uso il miele di Manuka che ha anche un potere antibiotico, ma va bene anche il miele che avete in casa
  • Un pizzico di pepe nero macinato – rende la curcumina più assimilabile dall’organismo


Riscaldate la metà del latte in un pentolino ( io non lo faccio bollire) fino alla temperatura che preferite  e mettete nel mixer l’altra metà del latte insieme alla curcuma, lo zenzero, il miele e il pepe nero e frullate aggiungendo pian piano il latte che avete riscaldato.

Se vi piace spolverizzate il vostro “cappuccino allo zenzero” con un pizzico di cannella.

Curiosità

Sapevate che per rendere più assimilabile la curcumina dall’organismo si consiglia di assumerla con un pizzico di pepe nero e un grasso? ( Es. l’olio di cocco, che vi consiglio sempre di tenere in casa)

Golden Milk, Latte Curcuma e Zenzero

Chi vive in città lo sa bene: una breve fuga tra il cielo e il verde della natura è necessaria e non c’è niente di meglio che perdersi tra i borghi Dell’Umbria e della Toscana degustando ottimi vini e respirando aria pura!

Partiamo da Roma per raggiungere l’Umbria; prima tappa Poggiovalle un incantevole Country Resort di 10 km2 dove si possono incontrare animali selvatici come ricci, cinghiali oppure quelli che popolano la fattoria: mucche, asini, pecore e oche.

Poggiovalle Country House

Rientrare la sera alla propria dimora, andando piano con la macchina per la gioia di incontrare dei cinghiali o un riccio, non ha prezzo.

Cinghiale

Poggiovalle è composto da villini e casette in stile country e ogni mattina fuori dalla porta abbiamo trovato un cestino con pane appena sfornato e marmellate homemade semplicemente deliziose.

La tenuta si trova in Umbria ed è vicinissima a uno dei borghi più belli d’Italia: Città della Pieve, fatto di stradine e vicoletti strettissimi; il più romantico? Il famigerato Vicolo Baciadonne, così soprannominato per le sue dimensioni, è così stretto che possono starci due persone solo se strette mentre si baciano!
E dopo un giro per i suggestivi vicoletti, andate a cena “Da Silvana” atmosfera romantica caminetto e ottimi piatti della tradizione toscana sono sempre accompagnati dalla gentilezza dei proprietari. Vi dico solo che ci siamo tornati ben 2 volte in solo week end!

CHIUSI E CETONA

La linea di confine tra Umbria e Toscana è davvero invisibile, per cui a pochissima distanza da qui vale la pena di fare un salto nei paesini Toscani limitrofi: Chiusi e Cetona (Siena), due borghi davvero deliziosi; non a caso molti personaggi della politica e del jet set hanno comprato case nei dintorni.

Un ottimo posto dove bere dell’ottimo vino o comprare prodotti tipici della tradizione è l’enoteca “ La Solita Zuppa” affianco all’ottimo omonimo ristorante.

Cetona è un borgo medievale situato ai piedi dell’omonimo monte, si arriva in una grande bellissima piazza dalla quale si snodano stradine strette che portano fino alla Rocca su in alto.

MONTEPULCIANO

Non poteva mancare l’ultima tappa a Montepulciano città medievale di c.ca 14 mila abitanti che si raggiunge percorrendo le dolci colline della Val D’orcia ricoperte da sconfinati vigneti.
Passeggiare a piedi qui è meraviglioso; mentre cammini non sai dove guardare: strade e palazzi in pietra, enoteche e cantine che ti offrono il meglio dello street food più genuino del mondo: una fetta di fragrante pane toscano con l’olio extravergine autoctono buono come poche cose al mondo.
Arrivate fino a Piazza Grande, il cuore della città dove potrete salire su in cima al palazzo comunale e godere di una impareggiabile vista.
Percorrendo la strada principale a salire scoprirete sulla sinistra viottoli che portano a terrazze panoramiche mozzafiato specie al tramonto! Perché allora non perdersi in una delle antiche e stupende cantine, dove si scende quasi sottoterra per ammirare le enormi e maestose botti di vino, sentirne il profumo e naturalmente assaporarne anche un po’?
Tornerete a casa felici e frastornati!