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Quando si tratta di stampe , a volte ci lasciamo trasportare dall’entusiasmo dello shopping senza considerare i colori che più ci donano o i pezzi che già abbiamo nel nostro armadio ed ecco che ci troviamo con l’ennesima camicetta o gonna non in sintonia con i nostri colori e col nostro stile
Errori che si possono evitare  con un pizzico di organizzazione  e con la regola dei classici!

LA REGOLA DEI CLASSICI

Quando siete in dubbio  optate per un classico: è senza tempo, va oltre le mode e le tendenze del momento, si presta a infinite combinazioni e definisce il vostro stile.

Naturalmente la regola dei classici vale per qualsiasi cosa, che sia un capo di abbigliamento( pantaloni, gonne, top, giacche) o un accessorio (borse, occhiali, cinture etc)  e naturalmente anche  stampe e tessuti(in questo caso la qualità è determinante) , ce ne sono alcuni intramontabili che una volta acquistati non tradiranno mai. Di anno in anno vi si presenteranno in diverse coniugazioni, forme e colori ma  saranno sempre di grande attualità.
Questa è la volta del tartan, la cui versatilità è elevatissima: dai capi spalla in poi, si adatta a tutto e a tutti!

Tartan style

Qui lo vedete in una gonna asimmetrica nei classici colori del rosso e nero, abbinato a una semplice t -shirt. Mi è sembrato il modo migliore per inaugurare l’autunno.  🙂

Rione Monti

La cornice è lo splendido Rione Monti a Roma: uno dei quartieri più antichi della capitale, mi piace perchè è un classico meno ostentato rispetto alle mete più conosciute e le sue stradine riservate  fanno quasi dimenticare di essere in una grande e caotica città.

Rione Monti Style
Vintage Shop in Monti

Vengo a Monti quando voglio fare un pò di shopping alternativo(tra boutique di nicchia, artigianato, vintage e design c’è solo l’imbarazzo della scelta) , scoprire nuovi deliziosi ristorantini e bistrot( dall’etnico alla tipica trattoria romana)  o semplicemente a fare una passeggiata e sedermi sulla scalinata di piazza Madonna dei Monti  per respirare l’atmosfera del quartiere: mi piace il netto contrasto tra la sua storia e la freschezza del presente che lo rende uno dei quartieri più cool della città.

Vintage mood
Rione Monti

 

Penso che non mi stancherò mai di Monti, proprio come non mi stancherò del Tartan :-))

E voi che ne pensate? Vi Piace il Tartan? Cosa vi piace di più di Rione Monti? 

Se non lo avete ancora visitato e vi servono consigli e suggerimenti, scriveteci! Saremo felicissimi di rispondere alle vostre domande su cosa fare e dove andare a Monti. 🙂

Street Style Art

 

MENORCA è un posto magico che non ti aspetti, unico nel suo genere paragonabile a nessun altro posto visitato prima eppure cosi familiare e accogliente.
Seguitemi per scoprire i segreti dell’isola 🙂

Esplorando l’isola
Cami de Cavall a binibeca

Ti sorprende con le sue variegate spiagge, i piccoli e deliziosi villaggi, ognuno con identità e caratteristiche differenti, ogni angolo dell’isola nasconde meravigliosi segreti!

 

Menorca

Dovunque tu decida di andare, entrerai in contatto totale con la natura incontaminata, infatti Menorca non è solo mare ma anche escursioni avventurose a  cavallo, i cosiddetti Cami de Caval percorribili a piedi o in sella

 

Cami De Cavall

COSE DA FARE A MENORCA

 


NOLEGGIATE UN’AUTO
Per quanto piccola, è piena di cose da fare ed è piacevolmente percorribile in auto, le strade sono asfaltate e comode.

jeep in menorca

 

LE SPIAGGE

Binibeca Vell
MENORCA

 

 

L’ isola ha più di 216 Km di costa,e possiede 80 spiagge e calette ognuna completamente diversa dall’altra: alcune fatte di spiaggia bianca finissima con acque poco profonde altre rosse, rocciose e selvagge col mare profondo e blu.

 

Son Saura

 

Beach Bar in Menorca

 

Non è facile ricordarle tutte e dire quale è la più bella, intanto ve ne elenco alcune e lascerò che le foto parlino da sè:

Cala Mitijaneta
Fanghi naturali di argilla rossa a Cavalleria

Cala Macarella, Cala Galdana, Cala Macarella, Macarellata, Cala Blanca, Binibeca, Arenal den’ Castell, Cala Mitjana e Mitijaneta, Cala Morell, Cala Pregonda, Cala Turqueta, Cavalleria, Punta Prima, Santo Tomas, Son Bou, Son Saura.

 

Cavalleria Tramonto

 

CALA MESQUIDA

 

I VILLAGGI

Binibiquer Vell



Un pò come le spiagge sono tutti diversi e caratteristici. I miei preferiti?

 

Binibeca Vell o Binibeca Vell  realizzato secondo lo stile di un villaggio di pescatori,(ma in realtà non lo è mai stato) dall’architetto Antonio Sintes nel 72 inaugura una nuova concezione di architettura, insolita rispetto ai monolitici hotel che si costruivano in quel periodo, è caratterizzato da edifici bassi, intonacati ovunque che conferiscono al posto un’atmosfera di pace e una quiete quasi magica. Mi è rimasto nel cuore.

 

La costa di Binibeca è rocciosa e fare il bagno qui è bellissimo: sembra di tuffarsi in una piscina naturale.

 

Swimming in Binibeca

 

 

 

 

Binibiquer Vell

 

Binibeca&I

Silencio por Favor
Binibeca Coast

ES Fornells,  pittoresco  villaggio dei pescatori situato nella parte nord dell’isola, si trova all’interno di una baia naturale :un vero gioiello!
E’famoso per la pesca delle aragoste ma  offre anche bellissime spiagge e la possibilità di fare attività e sport acquatici.

Baia di Fornells

 

Es Fornells

 

Fornells
Playa de Cavalleria – Fornells –

ESCURSIONI NELLA NATURA

 

E’ un vero paradiso naturale che permette a chiunque di svolgere delle attività e trovare la propria dimensione.

Se vi piace camminare ci sono magnifici Km di costa dedicate ad escursioni anche a cavallo.

Oppure se siete amanti degli sport acquatici potete fare surf, kayak, o vela.

 

Menorca nature

 

GASTRONOMIA

 

Binifadet
ristorantino a Fornells

Dal cibo al vino, qui tutto è prodotto a km 0 ed è tutto incredibilmente delizioso. E’ certamente uno dei posti dove ho mangiato meglio al mondo.

Non potete lasciare l’isola senza aver assaggiato la “Caldereta” la famosa zuppa d’aragosta è la specialità di Fornells suggestivo villaggio di pescatori.  Noi abbiamo scelto La Guapa ed era semplicemente sensazionale.
Per un pranzo veloce siamo stati a SA TAULA decisamente ottimo!

La caldereta
LA GUAPA restaurante

 

 

Dopo aver citato la zuppa di aragosta, non posso fare a meno di parlarvi di BINIFADET l’azienda vinicola locale, merita una visita guidata con degustazione tra i vigneti e una cena sotto i pergolati d’uva.  Inutile dire, sia il cibo che il vino erano davvero eccellenti.

chillin in Binifadet

 

Binifadet
A cena da Binifadet

N.B. Prenotate con largo anticipo il tavolo.

 

Non posso non menzionare il GIN  di cui sono un’amante e devo dire che quello locale è fantastico, portate a casa qualche bottiglia e compratela sull’isola, in aeroporto vi costerà di più 😉 Xoriguer Mahon Gin

 

 

IL MONTE TORO

monte toro

 

 

 

Visitate il punto più alto dell’isola: Il Monte Toro è facilmente raggiungibile in auto e offre una vista dell’isola a 360 gradi. Lo spettacolo è notevole a parte il lato che affaccia su Mahon deturpato da una grossa antenna.

 

 

LE CITTA’

 

CIUTADELLA

 

Ciutadella



Classe, eleganza e pace sono le  parole più adatte a descrivere cosa ho provato a camminare tra i palazzi ottocenteschi e le stradine medievali di questa splendida città tipicamente spagnola: un affascinante mix di architettura araba  e medievale.  

Nella lingua locale non a caso viene definita Vella i bella, che significa Vecchia e bella.

Era la capitale antica dell’isola; l’atmosfera signorile ed elegante che si respira vi farà venire voglia di lasciare la spiaggia per trascorrere qui qualche pomeriggio.

Porto di Ciutadella


Mi sono deliziata perdendomi tra i vicoli partendo dalla piazza principale Plaça d’es Born, sono arrivata a Carrer Ses Voltes, la via dello shopping nel cuore della città vecchia, esplorando le piazze e le viette nei dintorni. Sono arrivata fino al porto, una zona piena di bar, ristoranti e localini molto animata di sera.

Porto Ciutadella

Per  ammirare una splendida vista sul porto, salite in cima al belvedere, dietro il palazzo del Municipio.
Per sentirvi  uno del posto curiosate tra i banchi del mercato del pesce, situato all’interno di un edificio modernista del 1895, con una graziosa decorazione a piastrelle.

Mercado Ciutadella

 

MAHON

MAHON

 

E’ la capitale dell’isola e si trova in prossimità dell’aeroporto. Mahon è una deliziosa cittadina in stile coloniale e si estende lungo il più grande porto naturale del Mediterraneo, ideale per lunghe passeggiate e per cenare la sera con vista sul porto.

 

Stradine di Mahon

L’atmosfera della città è cosmopolita da Placa de S’Esplanada si susseguono  vie e viette piene di negozi, ristorantini e botteghe di artigiani che realizzano ancora scarpe su misura.

 

 

Mahon iglesia


Non mancano i musei, tra cui il più importante
Museo di Mahon. Vale la pena di visitare la Iglesia de Santa Maria con il magnifico organo che la rende speciale e il Mercat de Pescados, suggestivo mercato del pesce per una pausa pranzo prelibata!

Mercado De Pescados
Mercado Mahon


LE FESTE NEI VILLAGGI E I CAVALLI DI MENORCA

Fiesta en Mercadal

 

Caballo menorquino
Fiesta en Ferreries

 

 

Da Giugno a Settembre in ogni villaggio dell’isola si celebra una festa, andate a vederne almeno una.
La  festa è dedicata a ogni santo protettore del singolo paese ma le vere star sono gli splendidi cavalli, un’istituzione qui a Menorca.

 

Doma Menorquina

I cavalli di Menorca sono una razza autoctona e sono famosi proprio per la cosiddetta cavalcata minorchina, una tipico modo in cui il fantino e il suo cavallo si esibiscono lasciando gli spettatori col fiato sospeso. Si dice che durante le feste porti fortuna toccare il sedere del cavallo mentre ha le zampe anteriori sollevate( non fatelo, è pericolosissimo! )

 

LE ROVINE PREISTORICHE

Menorca possiede un inesauribile patrimonio storico: oltre mille tra monumenti, resti e grotte.
Le dimensioni delle pietre utilizzate fanno presumere che gli abitanti fossero dei giganti.

CAP DE CAVALLERIA

Cap de Cavalleria



Nella parte più a Nord dell’isola troverete uno splendido faro molto ben tenuto. Potrete godere di una magnifica vista dell’isola bevendo qualcosa al bar del Faro.

 

LO SHOPPING

Shopping in Menorca

Menorquine

 

 

Anche lo Shopping qui è a km0. Sono famose e prodotte da tantissime aziende locali le tipiche Menorquine, scarpette di pelle con suola in gomma ricavata degli pneumatici riciclati. Ce ne sono di tutti i colori, perfino con i glitter, sono comode e indistruttibili.  

Sapevate che ci sono anche outlet di scarpe? Il marchio Pretty Ballerinas ha sede qui a Menorca e se andate direttamente in fabbrica spenderete molto meno 🙂 

Deliziose e originali sono le bancarelle piene di bijoux e oggettistica hand made realizzata da talentuose artiste locali.

Non vi resta che prenotare il vostro viaggio a Menorca! 🙂

*Curiosità: chiedete una pomada al bar e berrete il cocktail tipico di Menorca oppure se andate a una delle feste in un villaggio la potrete bere direttamente dalle brocche delle fantine a cavallo.

* Assaggiate l’ENSAIMADA dolce tipico delle baleari in tutte le sue varianti, ve ne innamorerete. Quella di Cas Sucrer, pasticceria storica la trovate un pò ovunque, noi l’abbiamo presa direttamente a Mercadal.

ENSAIMADA

 

 

Eccoci nel secondo capitolo di viaggio dedicato a Bali. Se non lo avete ancora letto,  qui trovate il primo.

Benvenuti a Semyniak, il centro della movida balinese dove orde di motorini invadono la strada principale, qui potrete fare festa e ballare fino a notte fonda o rilassarvi con un cocktail a bordo piscina ammirando indimenticabili tramonti sull’oceano.

Ogni viaggio a Bali incomincia da qui, probabilmente sia per l’immediata vicinanza con l’aeroporto sia perchè è il cuore pulsante dell’isola per la presenza di locali, deliziosi ristorantini,negozi e beach club.

Immergetevi nell’atmosfera mondana di questa graziosa cittadina un pò decadente tra aperitivi, tramonti mozzafiato e shopping.


TRAMONTO AL DOUBLE SIX HOTEL 

DOVE DORMIRE 

Sul serio non c’è che l’imbarazzo della scelta ma essendo un posto abbastanza caotico preferite la parte di Kerobokan/Petitenget che è più tranquilla ed elegante sia che optiate per la soluzione villa sia hotel.

Curiosità

SEMINYAK VILLA

Molte case e hotel qui sono costruiti secondo i parametri dell’isola, cioè ambienti esterni ed interni sono comunicanti ciò significa che dentro la vostra camera da letto potreste trovarvi in compagnia di ragni, gechi e qualche rana. :O

A me è successo la prima volta che sono stata a Bali, in una villa stupenda Kerobokan, i sottotetti erano aperti e un bel giorno ho fatto conoscenza con il TOKE, che mi osservava dalla parete del bagno, il geco più enorme che avessi mai visto in tutta la mia vita, aveva le dimensioni di un laptop, coda esclusa (qui ce ne sono tanti) . Ho scoperto più in là che questo gigante si chiama toke appunto e poi ci sono quelli piccoli i chicha come li chiamano gli abitanti del luogo, per il verso che fanno durante la notte. Avete paura?In realtà sono innocui ma Io li detesto ed è per questo motivo che stavolta sono stata in hotel con stanze totalmente chiuse 🙂

Segnalo il  KATAMAMA eco friendly e probabilmente il più cool della città. Questo hotel è interamente realizzato in collaborazione con gli artigiani balinesi costruito in sintonia con l’ambiente e nel rispetto  della tradizione: dalle ceramiche, al legno ai tessuti. KATAMAMA HOTEL

COSA FARE

I tramonti sono famosi qui, assumono splendide sfumature dal rosa al rosso le sagome e le nuvole completano uno spettacolo che la natura qui offre ogni giorno.


POTATO HEAD

Giusto di fronte al Katamama dovete fare un salto al POTATO HEAD scenografico Beach Club sede di eventi musicali e culturali con ospiti internazionali.

Andate su in terrazza se volete stare più rilassati al KAUM, con affaccio sul potato qui potrete gustare deliziosi piatti di autentica cucina indonesiana.

KAUM RESTAURANT

Stanchi del cibo Indonesiano? Al MOTEL MEXICOLA potete godervi ottimo cibo messicano vivendone l’atmosfera vivace e coloratissima.
MOTEL MEXICOLA

Lo SHELTER cafè è l’ideale per fare colazione e mangiare le coloratissime NALU BOWLS.
SHELTER CAFE’

Passate al FAVELA e  al MAMA SAN per un cocktail.
FAVELA 

 

Cena romantica e location da favola? BAMBU, Petitenget No.198, Kerobokan Kelod  e SARONG sono stati i miei preferiti
BAMBU RESTAURANT

Se volete fare YOGA andate da www.jiwabikram.com

Non lasciate Semyniak senza esservi concessi una pausa relax da BODYWORKS, provate il body work bliss massage, non ve ne pentirete!

SHOPPING  HOTSPOTS

Alcune tra le mie boutique preferite: Mermaids Swimwear, Magali Pascal, Auguste, Goosberry Intimates.

KIM SOO per l’oggettistica, il design e i tessuti

Lo shopping a Bali è soprattutto artigianato, home décor e tessuti.  Se vi piace il design e l’arredamento impazzirete. I prezzi sono abbastanza buoni e per il trasporto sono organizzatissimi. Se volete acquistare molti pezzi la soluzione è affittare un container di un aereo.

 

Spero che le informazioni di questo articolo possano esservi utili, se volete condividere condividere la vostra esperienza a Bali o avete domande e suggerimenti non esistate a scriverci!

Nel prossimo vi parlerò di CANGGU! 😉

E’ più che soltanto un posto dove andare in vacanza, Bali è uno stile di vita, è natura, sport, meditazione, creatività e un’infinita varietà di mondi da scoprire, tanto che una volta sola non basta. Io ci sono già stata due volte e ci ritornerò presto, chissà forse a vivere per un pò di tempo tra Yoga, Riso e tramonti.

Lontano da Kuta, la caotica  capitale che pullula di turisti ubriachi specialmente di notte, verso il centro nord dell’isola, troverete posti da sogno  lontano dalla folla dove fare snorkeling in mezzo alla natura incontaminata.

E’uno dei posti più affascinanti che io abbia visitato e nonostante sia diventata negli ultimi anni più turistica, resta sempre un luogo speciale, tutto da vivere e scoprire. Una volta conosciuta rimane nel cuore.

Molti amici mi hanno chiesto consigli e qualche dritta per vivere l’isola al meglio e ho pensato di creare una piccola guida per condividere la mia esperienza qui.

DOVE DORMIRE

Boutique hotel, splendide ville, resort, pensioni, b&b, ce n’è veramente per tutti i gusti.
Per ottimizzare la vostra visita potete anche dividere la vostra vacanza in più tappe: Seminyak/Canguu,Uluwatu e Ubud.
Se siete  almeno in 4 la cosa migliore è la villa, ce ne sono di stupende.Uno dei giardini del PLATARAN

 

www.katamama.com

www.plataran.com

LOGISTICA

Bali offre una moltitudine di opportunità di svago, di sport, relax e creatività. Ma se pensate di fare una vacanza di solo mare calmo e piatto, tipo isola caraibica, beh allora non fa per voi. L’isola è relativamente grande e le distanze non sarebbero un problema se non fosse per il traffico che si è triplicato rispetto alla prima volta che ci sono stata, quasi 10 anni fa.

Il modo migliore per muoversi è sicuramente un motorino, potete affittarli ovunque anche a prezzi relativamente contenuti ma sappiate che il parabrezza non esiste e ci vuole la patente internazionale.

Non amate guidare? Optate per i drivers, sono gentilissimi e convenienti. Il nostro è stato super efficiente e disponibile, si chiama Coma e potete contattarlo via whatsapp (+6285211112273)

Perché ci piace cosi tanto?

~ SURF ~

E’ bagnata dall’oceano indiano ed è da sempre una delle mete più ambite per praticare surf grazie alla presenza delle grandi onde è anche nota come paradiso dei surfisti. Pur non essendo una surfista o un’aspirante tale, ho provato l’ebbrezza di salire su una tavola da surf e devo dire che è stato davvero entusiasmante.
Il surf non fa per voi? Niente paura, se amate il relax siete comunque nel posto giusto.
Noi siamo andati a KUTA perché le onde sono basse ed è il posto migliore per imparare.

La spiaggia di Kuta al tramonto

Qui ci siamo trovati davvero bene : www.odysseysurfschool.com

~ YOGA e WELLNESS ~

Grazie alla sua natura rigogliosa e lussureggiante è diventata luogo ideale per praticare Yoga e meditazione immersi in scenari tropicali da favola. Potete prendere lezioni di Yoga ovunque sull’isola e godere delle innumerevoli SPA, i famosi massaggi balinesi, bagni floreali e trattamenti olistici di ogni genere.

www.thechillhouse.com

~ NATURA~

Famose e fotografatissime sono le  rice terrace,  terrazze di riso soprattutto nella parte nord verso Ubud, ma ce ne sono ovunque da esplorare, ammirare e dove fare lunghe passeggiate anche in bicicletta. Tra un campo di riso e l’altro fermatevi per una pausa pranzo nei cosidetti Warung, ristoranti solitamente a conduzione familiare per assaporare la deliziosa cucina indonesiana.
Noi siamo stati da Sweet Orange, ancora ne sogno il cibo e l’atmosfera. Qui abbiamo adottato una noce di cocco decorata che è rimasta appesa nel warung.

Sweet Orange Warung

~ ARTIGIANATO E DESIGN ~

Amate l’artigianato e la creatività? Se la risposta è si qui troverete svariati tipi di workshop, e lezioni di tutti i generi: tintura su stoffa, ceramiche, bijoux.
Loro organizzano anche lezioni private,ed è un’esperienza unica!

www.gayaceramic.com/ceramics-arts-center/

http://threadsoflife.com/


In alternativa potete acquistare tantissimi articoli di artigianato, dalle borse fatte a mano in bambù, a splendid oggetti di d’arredo e design, nei mercatini (è famoso quello di Ubud) ma ne trovate ovunque anche nei negozietti per strada. Contrattate il prezzo, ma siate sempre gentili!

~ BENESSERE ~

Un’altra delle ragioni per cui amerete Bali è il cibo: qui mangiare fa rima con stare in forma,( guardando il fisico dei surfisti e delle insegnanti di yoga capirete) E non pensate che per questo il cibo non sia delizioso!  i sapori della cucina balinese mettono d’accordo piacere e salute. Il riso e le verdure non mancano mai e vi assicuro che i loro piatti sono ricchi di super saporiti e tutt’altro che monotoni.

In pochi posti al mondo si mangia cosi’ bene come a Bali, sarà che io sono patita per questo tipo di cibo e non mi stancherei mai di mangiare alla loro maniera.
Di ristoranti, warung e bistrot ce ne sono davvero un’infinità e per tutti i gusti.
Alcuni dei miei preferiti

www.pelotonsupershop.com

uno dei miei posti preferiti in assoluto( non solo a Bali) è vegano e io non sono vegana, ho detto tutto.

www.nalubowls.com

Ogni mattina le ciotole di cocco colme di ogni tipo di bontà naturali erano il mio modo preferito di iniziare le mie giornate balinesi.

STAY TUNED

Ho selezionato e testato per voi ristoranti, hotel, Spa, beach club, scuole dI Yoga, surf, e condividerò con voi zona per zona il mio viaggio a Bali.

Spero che i miei consigli possano esservi utili e il vostro viaggio indimenticabile.
Continuate a seguirmi nei prossimi articoli.

Se avete domande o semplicemente vi va di condividere con noi la vostra esperienza a Bali, sarà un piacere rispondervi e interagire con voi su questo argomento.
Scriveteci!!!

La mia prima volta a Madrid e ho subito pensato che questa città gode di un fascino tutto particolare.

E’ come se a Madrid si celebrasse ogni giorno la libertà e la gioia di vivere che si esprime nella vivacità artistica e nei suoi allegri tapas bar e deliziosi ristorantini.

Qui l’aria sembra più pulita, sarà perché  è la capitale più alta d’Europa? Infatti ci troviamo a ben 660 mt di altezza.

Non c’è un monumento simbolo in particolare come la tour Eiffel o il Colosseo ed proprio per questo che ti sorprende: è tutta da scoprire. I suoi quartieri vivaci, ognuno con stile e personalità diversissime e ben definite.

Il bello di Madrid è che incominci da dove vuoi e ti lasci trasportare dal suo fervido ritmo, dai suoi profumi e colori.

Iniziamo proprio dal quartiere in cui alloggiavamo, Puerta De Alcalà e dintorni.

LA SOHO MADRILENA: SALAMANCA.

A pochi passi dal parco del Retiro, questo è senza dubbio il quartiere più chic: grandi strade alberate, piste ciclabili e parcheggi sotterranei con c.ca 3000 posti auto e numerose eleganti boutique.

Passeggiando tra i palazzi di fine 800: Calle Serrano, Claudio Coelo, Ortega etc  si susseguono le boutique deluxe delle grandi firme spagnole e internazionali, sia i moltissimi nomi  di stilisti e brand emergenti a prezzi più abbordabili.

Qui troverete la boutique di  Manolo Blahnik tappa obbligata per ogni fan di Sex & The City che si rispetti: troverete i modelli della serie tv che si alternano alle nuove collezioni.

Anche gli amanti del design non resteranno delusi: fate un salto da Vincon e BD MADRID.

Naturalmente non mancano i ristorantini alla moda e i locali dove pranzare e cenare più trendy del momento. Qualche nome? Un’ottima cena nel bellissimo ristorante  Ten con Ten e un pranzo da Cristina Oria, la boutique gourmet di gusto parigino merita una visita altrimenti potete farvi recapitare ottimi piatti di alta gastronomia direttamente a domicilio. 😉

DA SOL A PLAZA MAJOR: FLAMENCO, VENTAGLI E TAPAS.

Partendo da Plaza del Sol, oltre alla Gran Via, famosa per essere la Broadway madrilena: shopping commerciale  e teatri. Addentratevi nel centro storico della città dove troverete i negozi di Souvenir più Kitch e le botteghe artigianali centenarie.

Qui troverete tutto ciò che meglio rappresenta lo spirito madrileno: statuette artigianali di cartapesta, bastoni da passeggio, Le capas le  famose mantelle e davvero tutto per il Flamenco: ventagli, nacchere, abiti, pettini e fiori.
La boutique Maty dal 1943 vende tutto per la danza con uno speciale reparto dedicato esclusivamente al Flamenco.
Se avete voglia andate a vedere uno spettacolo, questa danza tradizionale spagnola è considerata patrimonio dell’Unesco.

Alcuni dei tablao più consigliati: Corral de La Moeira, Cardamomo,  il Café de Chinitas, la Casa Patas, Torres Bermejas, il Corral de la Pacheca.
Proseguedo resterete colpiti dalla maestosità di Plaza Major circondata da edifici in stile castigliano, un tempo tristemente famosa per le esecuzioni capitali durante l’inquisizione spagnola e le corride.

 

Ora pullula di localini con tavoli all’aperto, musica e artisti di strada.

Volete portare a casa il più tipico dei souvenir?
Entrate in uno dei sette archi e troverete lo storico Casa Hernanz (Calle Toledo 18), negozio storico paradiso delle Espadrillas che gli spagnoli chiamano Alpargatas. Le scarpe di corda che Yves Saint Laurent fece diventare icona di stile nel 60. Ce ne sono per tutti i gusti, numeri e colori a poco più di 4 euro 🙂

Ora di pranzo? Fate una tappa al Mercado San Miguel che però è sempre preso d’assalto dai turisti o andate alla Latina dove una via tutta piena di localini e Tapas bar vi farà venire l’acquolina in bocca. Qui gusterete le tapas più buone della città.


LAS LETRAS, CHUECA E MALASAHNA: I BARRIOS PIU’ ALTERNATIVI DI MADRID

Las Letras, letteralmente quartiere della letteratura è cosi’ nominato perchè qui vissero i grandi scrittori spagnoli del XVI sec.
Il celebre Miguel de Cervantes e, i meno noti fuori dal Paese, Lope de Vega e Francisco de Quevedo.
Sulla pavimentazione della suggestiva via principale del barrio, Calle Huertas troverete alcune frasi tratte dalle loro opere.


Colmo di localini e cocktail bar ,è considerato il quartiere più di moda dai madrileni alternativi, nonostante ciò ha conservato la sua propria identità e alcuni dei suoi posti storici come La Valencia, dove perfino Ernest Hemingway andava a bere lo Sherry.

Oltre ai bar troverete negozietti e librerie,  la Libreria Desnivel (Plaza Matute 6),  merita una visita.

CHUECA

Si trova al centro di Madrid e piazza di Chueca con le vie Fuencarral e Hortaleza è il quartiere simbolo di modernità e tolleranza, non a caso è il quartiere gay.

Gode di una vivace vita notturna: locali dove ballare fino a notte fonda ma anche bar dove bere qualcosa in relax respirando un’atmosfera internazionale.

Di giorno è ottimo per lo shopping alternativo e chic: piccole e stravaganti boutique di stilisti emergenti  si susseguono.

MALASANHA

Il triangolo dello shopping alternativo che va dalla Gran via, Corredera Baja de San Pablo e Calle Fuencarral  termina qui.

Un tempo questa zona in totale decadenza era il quartiere a luci rosse pieno di boudoir. Oggi restaurati i vecchi palazzi e rimessi a nuovo gli edifici fatiscenti,questa vivace zona alternativa è piena di atelier e showroom creativi.

 


TRA MUSEI E PALAZZI REALI

Madrid è in continua evoluzione artistica e culturale, non a caso ospita molti musei, alcuni tra i più importanti al mondo: Prado, Thyssen e Sofia Reina.
Quest’ultimo un’imponente edificio granitico con ascensori in vetro ospita la celeberrima guernica di Picasso, emblema di protesta contro la guerra civile e anche opere di Mirò e Dali’.

Il Thyssen si trova all’interno di Villa Hermosa e comprende un numero notevole di opere astratte e di arte di tutte le epoche storiche.

Al Prado è presente la collezione reale – 8600 dipinti, 600 sculture e una miriade di disegni e oggetti preziosi. Le opere sono divise per scuole:

  • SpagnolaVelazquez, El Greco, Goya – famosissima la Maya desnuda di Goya che costò una denuncia per oscenità all’artista nel 1800.
  • Fiamminga – Rubens, Wan der Weiden
  • Italiana – Botticelli, Tiziano, Tintoretto
  • Tedesca – Durer, Rembrandt

Il Palacio Real è una delle regge monumentali più belle del mondo, ospita all’interno numerosi tesori tra cui anche dei Caravaggio.

Le Piazze e le grandi Avenidas

Le Avenidas e i paseos hanno una reale maestosità nonostante siano relativamente recenti. Percoterretele anche in auto e resterete colpiti dalla solennità dei Ministerios, e degli edifici moderni delle Banche e multinazionali.

Le imponenti costruzioni tardo ottocentesche come il Correo, la posta e i Ministeri dell’esercito e della marina rievocano atmosfere parigine.

Le stesse strade che negli anni 60, dopo pomeriggi trascorsi alle Corride,
Ava Gardner ed Ernest Heminghway percorrevano a piedi brilli di vino ed euforia barcollando qua e là.

EL RASTRO E LAVAPIES

Se capitate di domenica fate un salto al mercato del rastro nel barrio Lavapies.
Questo quartiere multietnico ospita il mercato più antico della città, un tempo sede di antiche concerie adiacenti ai macelli.
A dire il vero il nome ha origini un pò macabre, Rastro infatti significa scia: il trasporto delle pelli dal macello alla conceria lasciava per le strate una scia di sangue dalla quale ha preso il nome.
Oggi potete trovare un vivace mercato delle pulci e interessanti botteghe di mobili antichi e oggetti d’epoca.

 

EL RETIRO

Riposatevi nello splendido parco del Retiro e andate a vedere il tramonto più suggestivo della città al tempio di Debod: il cielo diventerà di un rosso intenso e caldo se il tempo è bello.


Quello che più vi resterà dentro sarà la magica e avvolgente atmosfera che si respira a Madrid: un mix di fervore, divertimento, cultura e inaspettato relax nonostante Hemingway dicesse: – Qui a Madrid nessuno va a dormire prima di aver ucciso la notte –

Arredi vintage, profumo di biscotti appena sfornati e aria di casa della nonna, questo e tanti altri ottimi motivi per andare a pranzo a Grottaferrata, ai Castelli Romani, per gustare le delizie culinarie del ristorante Nando e della dolceria Peppa.

Una vasca a mo’ di portafiori piena di viole del pensiero e un’insegna in ferro battuto all’ingresso, già ti fanno sentire il profumo del passato dove la calma e la tradizione della buona cucina regnano sovrane.
Peppa e Nando_Grottaferrata, Roma

Entri ed una moltitudine di bellissimi pezzi Vintage cattura la tua attenzione: burattini che pendono dal soffitto, stelle appese al muro, vecchi giradischi, comode poltrone. La fantasia galoppa e ti senti subito bambino con davanti a te un universo da scoprire. Dulcis in fundo, le scale in pietra ti portano giù fino in cantina proprio come quella che c’era a casa dei miei nonni.

 

Chiedo alla gentilissima Paola se posso fare delle foto che, nel frattempo mi illumina sul Menu e mi informa che tutto quello che è esposto è in vendita! Mi spiega che il direttore artistico di tanta meraviglia è suo nipote la cui creatività non ha mai fine, è lui che sceglie con accurata ricerca gli arredi e gli oggetti che sono esposti sia nel ristorante che in uno showroom e possono essere noleggiati o acquistati.

Anche il cibo così come gli arredi è ottimo, materie prime sono di qualità e piatti squisiti; perfino l’insalata qui non è banale, non a caso è stata definita sensoriale: le erbe provengono dall’orto di Irma, una signora che le coltiva gelosamente e le vende al mercato del paese da anni. Provatela e ve ne accorgerete! 🙂
Il menu cambia in base alle stagioni e alla fantasia dello chef.

E dopo pranzo? Non finisce qui! C’è il delizioso giardino della dolceria Peppa dove prendiamo un caffè e ci gustiamo un dolce in compagnia di fiori e passerotti che ti chiedono qualche briciola.

Dunque Peppa e Nando sono un’ottima scusa per fare una passeggiata domenicale a Grottaferrata e visitare l’Abbazia di San Nilo a pochi passi di distanza.
Peppa e Nando_Grottaferrata, Roma

Siete amanti dei gatti, del buon cibo e della lettura? 
Se la risposta è si,
Romeow è quello che fa per voi!

A Roma, nel cuore del quartiere Ostiense, troverete un posto accogliente e raffinato dove gustare ottime pietanze innovative, godendo del potere delle magiche vibrazioni che solo i gatti sono in grado di diffondere con la loro discreta e affascinante presenza.

L’interesse e l’amore, che da sempre gli umani manifestano nei confronti dei gatti, è noto fin dall’antichità. Per gli Egizi erano delle divinità; la narrativa e il cinema ne hanno fatto delle star; Ecco alcuni nomi illustri: Gli Aristogatti di Walt Disney, lo stregatto di Alice, il Gatto con gli stivali e arrivando ai giorni nostri, i felini sui social hanno più follower di cantanti e attori. Date un’occhiata al profilo di Smoothie, la gatta più famosa del web da me tanto amata data la somiglianza con  la mia adorata Estella che dopo 17 meravigliosi anni mi ha lasciato un grande vuoto nel cuore ma tanti bellissimi ricordi felici.

Ho scoperto Romeow solo l’anno scorso, ma ho saputo dai proprietari che è aperto dal 2014, sulla scia dei famosi Neko cafè giapponesi, secondo in Italia dopo quello di Torino.

Romeow apre al posto di una storica omonima  trattoria nel quartiere Ostiense e nasce dall’amore e dal rispetto della natura: l’architettura è pensata in base alle esigenze dei 6 abitanti felini che sono i veri padroni di casa, e vengono a salutarti solo quando lo ritengono opportuno, qui abitano: Romeow, Maos, Nino, Frida, Lamù e Irì.

La prima cosa che si nota entrando è pulizia impeccabile, atmosfera rilassante, gusto e amore per il design: cassetti che sbucano dai muri color carta da zucchero, il ramo di un albero e comode valigie vintage sono alcuni dei rifugi preferiti dei mici, bellissimo restare a spiarli mentre si scambiano coccole o qualche buffa movenza per attirare la tua attenzione.

La seconda e non meno importante è la ricercatezza e varietà del menù: una vasta gamma di piatti vegani ispirati alla cucina internazionale deliziano il palato; tra i miei preferiti? Le tagliatelle di riso,  i Winter Roll e la cheescake addirittura più buona di quella tradizionale. Non è un caso se Romeow si è aggiudicato il primo premio della quinta puntata (Aprile 2015) del cooking show di Alessandro Borghese 4 Ristoranti in onda su Sky.

Non potrete fare a meno di notare la cortesia e gentilezza dei proprietari : Valentina e Maurizio che mi hanno fatto sentire a casa, ringrazio Maurizio che mi ha fatto conoscere da dove provengono queste splendide creature.
La magia di queste mura unita alla passione dei proprietari, che vi vizieranno dalla colazione alla cena, saranno il motivo che vi porterà a tornarci più e più volte anche solo per prendere un thè in ottima compagnia.

 

Chi vive in città lo sa bene: una breve fuga tra il cielo e il verde della natura è necessaria e non c’è niente di meglio che perdersi tra i borghi Dell’Umbria e della Toscana degustando ottimi vini e respirando aria pura!

Partiamo da Roma per raggiungere l’Umbria; prima tappa Poggiovalle un incantevole Country Resort di 10 km2 dove si possono incontrare animali selvatici come ricci, cinghiali oppure quelli che popolano la fattoria: mucche, asini, pecore e oche.

Poggiovalle Country House

Rientrare la sera alla propria dimora, andando piano con la macchina per la gioia di incontrare dei cinghiali o un riccio, non ha prezzo.

Cinghiale

Poggiovalle è composto da villini e casette in stile country e ogni mattina fuori dalla porta abbiamo trovato un cestino con pane appena sfornato e marmellate homemade semplicemente deliziose.

La tenuta si trova in Umbria ed è vicinissima a uno dei borghi più belli d’Italia: Città della Pieve, fatto di stradine e vicoletti strettissimi; il più romantico? Il famigerato Vicolo Baciadonne, così soprannominato per le sue dimensioni, è così stretto che possono starci due persone solo se strette mentre si baciano!
E dopo un giro per i suggestivi vicoletti, andate a cena “Da Silvana” atmosfera romantica caminetto e ottimi piatti della tradizione toscana sono sempre accompagnati dalla gentilezza dei proprietari. Vi dico solo che ci siamo tornati ben 2 volte in solo week end!

CHIUSI E CETONA

La linea di confine tra Umbria e Toscana è davvero invisibile, per cui a pochissima distanza da qui vale la pena di fare un salto nei paesini Toscani limitrofi: Chiusi e Cetona (Siena), due borghi davvero deliziosi; non a caso molti personaggi della politica e del jet set hanno comprato case nei dintorni.

Un ottimo posto dove bere dell’ottimo vino o comprare prodotti tipici della tradizione è l’enoteca “ La Solita Zuppa” affianco all’ottimo omonimo ristorante.

Cetona è un borgo medievale situato ai piedi dell’omonimo monte, si arriva in una grande bellissima piazza dalla quale si snodano stradine strette che portano fino alla Rocca su in alto.

MONTEPULCIANO

Non poteva mancare l’ultima tappa a Montepulciano città medievale di c.ca 14 mila abitanti che si raggiunge percorrendo le dolci colline della Val D’orcia ricoperte da sconfinati vigneti.
Passeggiare a piedi qui è meraviglioso; mentre cammini non sai dove guardare: strade e palazzi in pietra, enoteche e cantine che ti offrono il meglio dello street food più genuino del mondo: una fetta di fragrante pane toscano con l’olio extravergine autoctono buono come poche cose al mondo.
Arrivate fino a Piazza Grande, il cuore della città dove potrete salire su in cima al palazzo comunale e godere di una impareggiabile vista.
Percorrendo la strada principale a salire scoprirete sulla sinistra viottoli che portano a terrazze panoramiche mozzafiato specie al tramonto! Perché allora non perdersi in una delle antiche e stupende cantine, dove si scende quasi sottoterra per ammirare le enormi e maestose botti di vino, sentirne il profumo e naturalmente assaporarne anche un po’?
Tornerete a casa felici e frastornati!

 

 

A poche ore di volo dall’Italia si incontrano sapori, colori e suoni provenienti da tutto il mondo e si respira un’aria sempre nuova in continua evoluzione; sarà  per questo che Londra è una delle capitali più gettonate in Europa per trascorrere  un breve week end.

Ho scelto Covent Garden come base, posizione ideale oltre che bellissima per visitare a piedi il centro della città e raggiungere facilmente qualsiasi quartiere in metropolitana.

Covent Garden è curatissima, piena di negozi e deliziosi piccoli bar dove pranzare o prendere un caffè.

 

A pochi passi da qui,  Trafalgar Square,  la National Gallery per poter ammirare, assolutamente gratis capolavori di artisti del calibro di Michelangelo, Leonardo da Vinci e Rembrandt.
Restando nei dintorni, quale migliore occasione per perdersi tra le stradine di Soho e dare uno sguardo a Chinatown? 

MERCATI DELLA DOMENICA

Per chi ama i mercatini delle pulci o dell’artigianato non c’è che l’imbarazzo della scelta, i più significativi e caratteristici: Brick Lane, Old Spitalfields a pochi passi da Liverpool st Station; e Columbia Road Flower Market. Completamente diversa l’atmosfera qui a  Shoredich, il quartiere più trendy e alternativo del momento, gode di un fascino particolare, innovativo dove vecchio, nuovo ed etnie diverse  si incontrano e si fondono insieme dando vita a nuove idee e nuovissime esperienze. Se siete affamati ce n’è per tutti i gusti: dallo street food ai ristoranti multietnici.
E se siete amanti della vita notturna, questo è il quartiere ideale per voi. Lontano dagli stereotipi dei quartieri alti, Shoredich è il più cool, hipster e in voga del momento. La notte non c’è che l’imbarazzo della scelta: clubs dove fare mattina, pub con jam session live fino a tarda notte e bar speak easy per bere cocktail deliziosi.

ALFIE ANTIQUE MARKET

 Nel quartiere di Marylebone varcata la soglia della metropolitana, fermata Edgward Road penserete di aver sbagliato strada, se continuate a camminare lungo questa via non proprio entusiasmante, a pochi passi scorgerete davanti a voi un gioiello: Alfie Antique Market il più grande mercato chiuso dell’arredamento e del design che da oltre 40 anni attira collezionisti, intenditori, interior designers e chiunque voglia trovare un pezzo unico ed originale respirando l’atmosfera Bohemian che lo caratterizza.
E’ un paradiso per gli amanti del genere e la selezione accurata degli oggetti è davvero un piacere per gli occhi.
Concludete il giro salendo sul rooftop, troverete un bar dove pranzare o assaporare un delizione scone o un pezzo torta e scoprirete con piacere che il proprietario è italiano!

UNA NOTTE DI JAZZ AL RONNIE SCOTT

Come poteva finire la il mio week end se non in modo vintage? Niente di meglio del Ronnie Scott.Chi ama il Jazz non può fare a meno di venirci almeno una volta nella vita. In questo storico club hanno suonato  tutte le leggende che la storia ricordi e continuano a farlo proprio come allora.
L’atmosfera e lo stile sono quelli di un tempo e la line up è davvero sorprendente: basta dare un’occhiata al sito.

L’unica cosa, occorre prenotare in tempo per il main show (almeno 2-3 settimane prima) altrimenti si può sempre assistere last minute al late show il cui prezzo è notevolmente inferiore e vedere artisti di grande livello non ancora famosi.

Un serata indimenticabile, ospite d’onore  uno dei giganti del Jazz, nonché precursore del funk: Dr Lonnie Smith, il Re dell’Hammond in assoluto.
Nelle sue mani, l’Hammond B3, il più ricercato e difficile nel suo genere diventa uno strumento magico che rievoca tutti i suoni della natura.
A più di 70 anni il Dr Hammond non ha età,; la luce che brilla nei suoi occhi è la stessa che si può vedere solo negli occhi di un bambino e il  look gli conferisce un’aria mistica e charmant.

Quando suona, diventa tutt’uno con lo strumento e ipnotizza letteralmente il pubblico. Le sonorità e le note descrivono la vita e tutti gli stati d’animo, le stagioni e le emozioni. Come egli stesso dice:

When I play, I play life, nature wheater good or bad, happy or sad 

Sono ritornata in Italia con un baglio colmo di nuovi pensieri e ispirazioni.

Chi non ha mai sognato di andare a New York in vita sua? O se non altro curioso di andarci? Inutile dire che la grande mela è magnetica, vibrante e piena di energia. Ogni luogo e angolo di strada possiedono una loro propria magia e peculiaritàImpossibile vedere tutto in sole due settimane, che sono però sono sufficienti per avere almeno un’idea del suo fascino. Andando per la prima volta si può cadere nella banalità di percorrere i classici itinerari turistici e trascurare posti dove si vive davvero lo spirito di New York. Nessun vero amante di NYC vorrebbe vivere la città da turista, nemmeno per pochi giorni. Mini guida per curiosi appassionati amanti della grande mela dal brunch allo shopping. Seguitemi e non ve ne pentirete.