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Quali sono i capi base di un guardaroba funzionale e organizzato?
Sono tutti quelli che vanno al di là delle mode, delle stagioni e come dice la parola stessa sono i capi basici, i classici ovvero il punto di partenza per creare stili  e abbinamenti diversi , che ti permettono di cambiare look facilmente in base alle tue esigenze:in poche parole la spina dorsale di un guardaroba funzionale.

Va da da se che  avere un armadio ricco di capi basici (pezzi chiave) sia la cosa fondamentale per ottimizzare al meglio il tempo e ottenere uno stile che ti valorizza alla perfezione e sia all’altezza delle tue aspettative.
Come si fa però a stabilire quali sono i tuoi basici essenziali? 
I capi base, sono tutti quelli che ti semplificano la vita, quelli più versatili, che usi più spesso, con cui ti senti più a tuo agio, funzionali , che si abbinano più facilmente e che ti permettono di  creare più look possibili.

Ecco perchè crearsi un armadio provvisto di tutti gli elementi essenziali è assolutamente fondamentale per creare combinazioni e look diversi flessibili e adattabili per risolvere ogni situazione.

Quando fate fatica a fare gli abbinamenti e restate imbambolati davanti all’armadio, spendendo tempo prezioso per ottenere alla fine un look poco soddisfacente, significa una sola cosa: che vi mancano le basi! 
Il modo migliore per creare una lista dei capi base essenziali è capire quali sono le lacune del tuo guardaroba, cosa importantissima per fare shopping in modo intelligente, evitando sprechi per raggiungere l’obiettivo finale di avere un guardaroba perfettamente organizzato e funzionale.

Ecco un esempio di un guardaroba con 15 capi base multifunzionali

Un esempio di guardaroba con 15 Capi base multifunzionali


– t shirt bianca/nera
– camicia bianca/denim
– top semplice con spalline larghe o sottili ( in base a esigenze personali)
– pullover/cardigan 

– giacca di pelle,
– blazer-giacca  ,
– trench
– Utility Jacket( quella iconica è verde militare ma può essere anche di un altro colore basico o in denim ( ad esempio scamociata color biscotto è ritornata alla grande, scovatela nei negozi vintage o cercate nell’armadio delle vostre mamme 😉
– jeans, pantaloni classici, shorts, gonna, tubino nero

Classic Utility Jacket
Suede Utility Jacke
6 pezzi basici essenziali da alternare

CON DELLE BUONE BASI, HAI UN’INFINITA’ DI OPZIONI

Una volta chiarito il principio generale dei capi basici  e le mille combinazioni che ci permettono di fare: la domanda è: cosa c’è nel mio guardaroba e di cosa invece ho davvero bisogno? 

Per individuare esattamente i tuoi basici e avere davvero chiaro il concetto, ti suggerisco di rispondere alle seguenti domande.

Di cosa non posso fare a meno?

  • Se dovessi scegliere soltanto una trentina di pezzi del mio armadio quali sono quelli di cui non potrei mai fare a meno?
  • Hai presente quando si è costretti a selezionare abiti da far entrare in valigia  x un viaggio? Ecco non avete scelta, fate una lista, siate risolute e sincere e troverete i vostri essenziali!  
  • Quali sono le cose che metti  più spesso?

Capire bene quello che possiedi e che indossi più di frequente definisce la lista dei tuoi capi chiave essenziali, può trattarsi di un blazer di cui non puoi fare a meno, di un paio di jeans che ti calzano a pennello o di una semplice t-shirt bianca 

  • Quali sono i colori basici  che indossi di più?I colori base sono quelli che permettono un’ampia gamma di combinazioni e che si completano a vicenda e che creano i presupposti per abbinamenti con altri colori, ad esempio: nero, blu, bianco, beige, cammello, verde militare, possono essere validi esempi. 
COLORI BASE
  • In quali occasioni hai più difficoltà a vestirti?
    Se ci sono momenti particolari in cui fai fatica a decidere cosa indossare, è probabile che ti manchino pezzi chiave che ti svolterebbero la vita in quelle occasioni.Ti disperi davanti all’armadio  quando hai un’uscita la sera con le amiche? Forse ti manca un abito nero che calzi a pennello o un top con spalline multitasking che va bene su tutto.
    Non sai cosa mettere per essere carina anche quando fa freddo? Forse un bel cappotto dal taglio classico e chic o una giacca di pelle classica sono qualcosa di cui hai disperatamente bisogno!
    Elenca le volte in cui hai più difficoltà a vestirti e cerca di capire quali elementi chiave potrebbero risolvere la situazione.

Quali sono le cose che vorresti ma che pensi di non poterti permettere?
Non è detto che nella lista dei tuoi capi chiave tu debba rinunciare a qualcosa di prezioso o costoso solo perchè pensi di non potertelo permettere.
Ci sono capi come una bella giacca di pelle o un cappotto che ti veste perfettamente su cui vale davvero la pena di investire.
Rivolgerti a noi può essere un’ottima soluzione se desideri acquistare capi di qualità a prezzi scontati. La nostra continua ricerca e partnership con boutique e fornitori è a tua completa disposizione.

 

Cappotti classici: immancabili!

SHOPPING

Una volta fatto l’elenco dei pezzi mancanti, quelli che renderebbero il tuo guardaroba davvero significativo semplificandoti la vita, il nostro staff è a disposizione per suggerirti il modo migliore e più adatto alle tue esigenze per fare shopping. Grazie alla nostra consulenza e un’accurata ricerca selezioneremo boutique e negozi adatti alle tue esigenze e al tuo portafoglio, facendoti risparmiare tempo e assicurandoti un buon investimento.

L’IMPORTANZA DI SPENDERE MEGLIO

Quando si tratta di CAPI BASICI, è una buona idea spendere quanto più ci si possa permettere (entro limiti ragionevoli).
Questo perché è cosa buona e giusta che  i capi basici siano investimenti che durano a lungo e di ottima qualità.  Il VINTAGE a questo proposito può essere un’ottima soluzione e un buon compromesso qualità prezzo!

Quando acquistate un capo basico, assicuratevi che sia versatile: che possiate utilizzarlo per almeno 4 outfits. E’ un ottimo presupposto per qualsiasi acquisto futuro! 

 

Se volete una valida guida provate la nostra  Vintage Shopping Experience personalizzata, per cogliere i segreti dello shopping vintage nella Capitale! 

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A PROPOSITO DI COLORI
Parleremo a lungo dei colori nei nostri prossimi articoli ma visto che parliamo di basico, per il momento vi suggerisco di acquistare i capi nei colori fondamentali che si prestino a quante più possibili combinazioni.
Sono quelli più classici, i fondamentali che non hanno tempo nè stagione e resistono alle mode e alle tendenze.
Qualche esempio? nero, bianco, blu, grigio, cammello, marrone.   (Cfr. vedi tabella colori sopra)

Siamo a vostra completa disposizione per sistemare il vostro armadio, supportarvi per uno shopping funzionale, intelligente e senza sprechi! 

NON ESISTATE A CONTATTARCI 😉

 

Quante volte ti capita di stare in crisi davanti al tuo armadio con  un’infinità di vestiti e accessori e  quella sgradevole sensazione di non avere niente da mettere? Il solo sentire nominare il cambio di stagione ti sembra un incubo che di volta in volta ti obbliga a far migrare pile di indumenti che non indossi da secoli da una parte all’altra?
Allora questo articolo fa al caso tuo! 

Per organizzare una volta e per sempre il mio guardaroba, in modo intelligente, parto dalla regola dei capi basici e naturalmente dall’ordine.Questo è il primo di una serie di articoli dedicati a semplificarti la vita e costruire il tuo personalissimo stile.
Per questo organizzare l’armadio in modo strategico è il primo fondamentale passaggio.

A COSA SERVE?
Prima di tutto a renderti davvero conto di cosa c’è nel tuo guardaroba, Secondo a evitare futuri errori di shopping per evitare di comprare sempre le stesse cose e non incorrere nel classico errore di non possedere i cosiddetti capi- basici o Key pieces che ti svoltano la vita!


RE- STYLING, RIORDINO, ORGANIZZAZIONE;  insomma il modo migliore  per facilitarti la vita la mattina appena sveglia e non temere mai più di chiederti:  -Che cosa mi metto oggi? –

5 STEP PER ORGANIZZARE IL PROPRIO ARMADIO

Idee Cabina armadio

Per renderti più semplice e divertente il processo e perfetto il risultato, ho riassunto il tutto in 5 passaggi fondamentali che richiedono almeno una mattinata di lavoro (ne vale la pena, credimi) La domenica oppure un giorno libero.

1 SVUOTA TUTTO (tira fuori ogni cosa all’interno dell’armadio)

2 PROVA TUTTO (davanti allo specchio)

3 FATTI DELLE DOMANDE (quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?/mi sta bene? è in buone condizioni?)

4 TENERE/DARE VIA (vendere, riadattare, donare)

5 FAI UNA LISTA (di tutto ciò che tieni, ti sarà utilissima!)

                                                         ~
                                                                                

 Togli tutto fuori dall’armadio (intendo anche scarpe, borse, accessori) e incomincia a provare i capi davanti a uno specchio ed essere totalmente oggettiva.(fallo con un’amica oppure chiamami!)
A questo proposito è necessario  porsi le seguenti domande.

  •  Quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?
    Se l’ultima volta risale ai tempi del liceo, è ora di liberarsi di quell’oggetto a meno che non sia un pezzo vintage particolarmente significativo o prezioso altrimenti rischiate di ritrovarvi negli anni sommerse da cose che riducono il vostro spazio vitale sempre di più e che offuscano di conseguenza la vostra mente!
  • E’ in buone condizioni o è usurato/rovinato? Si può riparare o riadattare?
    Getta via soltanto ciò che è davvero liso, usurato, scolorito ed irreparabile. Tutto quello  che invece  ha soltanto bisogno di una riparazione o di modifiche, puoi portarlo dalla tua sarta di fiducia o farlo tu stessa se sei brava a cucire.
    Ci sono moltissimi modi per trasformare un abito o un accessorio: cambiare la scollatura a un vecchio vestito oppure trasformare un foulard in un top o ancora rivestire cerchietti ed elastici con vecchi pezzi di stoffa (molto di tendenza adesso
  • Mi sta davvero bene, ovvero, mi sento a mio agio?

    Tenere un oggetto che non ci calza a pennello o che non ci fa sentire a nostro agio mentre lo indossiamo serve soltanto a creare disagio psicologico e logistico, per cui è ora di liberarsi di tutto ciò che è della taglia sbagliata o di un colore inadatto.

 

Dopo aver risposto onestamente a tutte quelle domande è il momento di fare 2 mucchi:

 

 DividI i capi in 2 pile: quello che terrete e quello che andrà via.

Dopo aver selezionato le cose da riparare o riadattare, puoi avvalerti delle innumerevoli app e portali online dove vendere i tuoi oggetti: è semplicissimo.In alternativa considera l’idea di donare(ci sono moltissime associazioni a cui rivolgersi) o regalare ad amici/parenti/conoscenti etc.

 

Infine, fai una lista di tutto ciò che possiedi. L’obiettivo finale è quello di creare un guardaroba funzionale*composto da pezzi che realmente ti piacciono adatti a un’infinità di outfit differenti. 

Lista contenuto armadio

*più avanti se ti interessa dedicherò un articolo a come creare un guardaroba a capsule ovvero diviso per esigenza e ore del giorno. 

Perchè saper organizzare l’armadio è cosi importante? 

  1. Perchè è la base per definire il proprio stile ed avere un guardaroba funzionale e chic!
  2. Serve risparmiare tempo:non ti troverete più con l’armadio sovraffollato e niente da mettere, un notevole guadagno di preziosi minuti persi a cercare abbinamenti e soluzioni per vestirsi la mattina. 
  3. Terzo:avere chiaro quello che hai, ti aiuterà  a  risparmiare denaro spesso sperperato in acquisti senza criterio dettati da momenti di shopping compulsivo e non necessario, specialmente nel periodo dei saldi.

    Wardrobe Must- have

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire l’argomento e definire il tuo stile, sono a tua completa disposizione per rispondere a domande e curiosità o aiutarti a riorganizzare il tuo armadio! 😉

 

Preferite ricevere o fare un regalo?
Fa sempre piacere ricevere regali, ma in entrambi i casi non è sempre scontato che il dono sia gradito! Non si tratta semplicemente di comprare qualcosa ma  un vero regalo richiede tempo, passione, pensieri e fantasia.
E se si è sprovvisti di uno o più di questi requisiti? Niente paura c’è la gift planner!

Ilaria Apolloni Gift Planner

 

Ilaria Apolloni, pianificatrice di regali, interpreta emozioni, desideri e aspettative e li trasforma in regali!
Il buon gusto e la passione con cui progetta i regali è contagiosa e si nota nella scelta dei bellissimi packaging che ti scaldano il cuore ancora prima di scartare il regalo.
E’l’idea che vi mancava, il tempo che non riuscite a trovare, la creatività che vorreste avere per fare un regalo perfetto, adatto a ogni occasione ,una sorpresa originale con cui stupire una persona speciale.

Ilaria Apolloni 
Special Gifts

 

Special Gift

Ogni dettaglio  è pensato e pianificato in base a ciò che si vuole trasmettere attraverso il regalo. A questo, proposito Ilaria offre tre tipi di servizi che possono essere combinati insieme o scelti singolarmente: un oggetto, il kit per il packaging o la decorazione della location e un’esperienza personalizzata per chi la riceverà.

 

Regali personalizzati

E tu che regalo chiederesti a Ilaria?  Elegante, creativo, divertente, spiritoso o romantico?

Il tempo e il danaro sono limitati, la fantasia no! 

Per contattare Ilaria e saperne di più visitate il suo sito http://www.ilariaapolloni.com/

Cosa c’entra la luna coi capelli?
Secoli di esperienza, studiosi della luna e degli astri hanno dimostrato una stretta correlazione tra benessere e fasi lunari.

I nostri avi lo sapevano bene: un tempo, i ritmi dei raccolti e delle semine erano scanditi  dalle fasi lunari: controllare la luna e i suoi movimenti prima di semine, raccolti e potature era inevitabile.


Il movimento che la luna compie tra un novilunio e l’altro è il  mese lunare che determina il cosiddetto calendario lunare. Per secoli  è stato il sistema di misurazione del tempo e dei movimenti delle stagioni, veniva studiato per capire che tipo di relazione intercorresse tra natura umana e luna.

Che ci crediate o no, la luna influenza le maree, i cicli naturali di flora e fauna e perfino il ciclo mestruale
.Non a caso il nostro organismo (e anche i nostri capelli) è costituito dal 70 all’80% da acqua. Per questa e altre innumerevoli ragioni, molte di noi(compresa me)anzichè controllare il calendario classico guardano quello lunare per fissare l’appuntamento dal parrucchiere o dall’estetista.

Luna e Capelli

 

Se avete voglia di seguire i ritmi di nostra signora Luna ecco alcune regole a cui mi attengo da anni per avere capelli forti e sani e far crescere i peli il più tardi possibile!

Lady Moon

 

TAGLIO DI CAPELLI E FASI LUNARI

Volete fare un nuovo taglio di capelli o semplicemente una spuntatina per eliminare le doppie punte? La luna consiglia di farlo nel momento propizio ossia quando si trova nel segno del Leone o della Vergine.

 

Come suggerisce l’immagine dello stesso Leone, se taglierete i capelli quando la luna si trova in questo segno, la vostra chioma ne risulterà rinfoltita e rinvigorita, proprio come quella del re della foresta.


Se invece avete fretta e volete che i capelli crescano più velocemente aspettate che si trovi in Vergine.
Farete invidia a Raperonzolo!

Al contrario di ciò che comunemente si pensa, non importa che la luna sia in fase crescente o calante: ciò che conta è il segno in cui si trova!

QUANDO EVITARE?

 

Se la Luna è in Scorpione o Pesci lasciate perdere.
Tagliarli in questa fase può portare alla comparsa di forfora e compromettere l’esito di un buon taglio: rischiate che i capelli non prendano una buona piega!
Se possibile evitate anche di lavarli quando la luna transita in questi segni e in quello del Capricorno.

 

DEPILAZIONE E CO.

Peli che crescono più lentamente? Fate esattamente l’opposto, evitate Leone e Vergine se non volete infoltimenti e crescite eccezionali indesiderate!

 

FASI LUNARI FAVOREVOLI  PER TAGLIARE I CAPELLI A MARZO 2019

Giorni favorevoli Marzo 2019

 

A questo punto vi starete chiedendo, quando posso tagliare i capelli in questo mese?

Via libera al taglio dal 17 al 20 , in questi giorni il Leone e la Vergine vi assistono.

Per ottenere il massimo quando fate il colore?

Dall’11 al 14

 

Se vi è piaciuto questo argomento e volete approfondire e saperne di più, scrivetemi e fatemelo sapere.

 

Buona Luna a tutte voi 🙂

A chiunque è capitato di avere le occhiaie che  a volte conferiscono un’aria sexy tenebrosa, spesso però l’effetto occhi pesti non è proprio auspicabile.

Come far fronte all’effetto occhi da panda?

Secondo alcune statistiche 9 persone su 10 hanno le occhiaie.
Mal comune mezzo gaudio?
Non proprio ma è consolante sapere che ci sono moltissimi rimedi per contrastarle o minimizzarle.

 

Quali sono le cause che portano ad aumentare le tanto detestate Dark Circles?

1. Dormire troppo poco o riposare male è uno dei fattori principali, per migliorare la qualità del riposo notturno bisognerebbe avere ritmi sonno/veglia piuttosto regolari e aumentare le ore di sonno.

2. Tante ora davanti allo schermo di un computer sicuramente non sono d’aiuto

3. Asma, allergie, eczema possono aumentarne la presenza a causa di sfregamenti continui degli occhi dovuti a prurito o bruciore, indebolendo così la delicata area che circonda l’occhio.

4. Un’alimentazione scorretta e la mancanza di alcuni nutrienti e vitamine può accentuare il problema. insufficienza di ferro o minerali impedisce l’ossigenazione della pelle e può accentuare il problema.

5. Ereditarietà: ebbene si, ci si mettono anche i fattori ereditari e la qualità della pelle a peggiorare le cose, per cui anche le occhiaie purtroppo si tramandano.

6. Eccessiva Esposizione al sole, nelle ore più calde, a lungo termine può causare la comparsa di macchie e iperpigmentare la pelle rendendo ancora più evidenti le occhiaie.

Per cui indossare occhiali da sole di qualità e un filtro solare è buona abitudine.

7. L’età non migliora il problema: col passare del tempo la pelle, specie quella attorno agli occhi, che è più sottile, perde elasticità e collagene diventato sempre più sottile e fragile.

8.  Spesso anche una  una scarsa idratazione e cattiva circolazione sanguigna possono esserne le cause principali. In questo sono utili tisane e integratori oltre a una corretta alimentazione.

Chiedete aiuto al vostro erborista di fiducia che saprà consigliarvi gli infusi di erbe più adatti al vostro caso.

 

RIMEDI
Molti sono gli aiuti semplici e naturali su cui possiamo contare per minimizzare l’indesiderato effetto panda:

  • Quando preparate un thè specie quello verde conservatene un pò in frigo in una bottiglietta di vetro e aggiungete qualche goccia di aceto di mele.
    E’ un ottimo tonico per tutto il viso e in particolare aiuta a sgonfiare borse e attenua le occhiaie.
  • Avete mai provato le fettine di patate sotto gli occhi? Se ancora non lo avete fatto provate e resterete colpiti dall’effetto. 😉

  • Acqua di Rose e Co. Tutte gli idrolati di piante sono molto utili e non dovrebbero mancare nella vostra beauty Routine in particolare quello di Rose, Hamamelis, Fiordaliso e Camomilla sono perfetti per dare sollievo a occhi stanchi e irritati. Unica controindicazione: allergie a qualcuna di queste piante.

Esistono numerose creme e sieri in commercio ma se volete provare qualcosa di magico e fai da te con pochissimi ingredienti vi svelo una semplice ed efficacissima ricetta casalinga per realizzare un gel contorno occhi contro le occhiaie.

Aloe vera occhiaie

GEL CONTORNO OCCHI FAI DA TE

  • Gel d’Aloe Vera 1 cucchiaino da caffè
  • Estratto di Liquirizia 2 gocce
  • Vitamina K 3 gocce
  • Un contenitore per lenti a contatto oppure un mini vasetto con coperchio 

La vitamina K rinforza i capillari, riduce e contrasta i piccoli capillari ditatati specie quelli sottili che spesso di formano attorno agli occhi. Molte formulazioni specifiche per il contorno occhi spesso la contengono.

L’estratto di Liquirizia svolge una delicata  azione schiarente e lenitiva e funziona benissimo come antiossidante.

Aloe Vera Numerose e riconosciute sono le proprietà benefiche dell’aloe: idratante, rigenerante, rinfrescante e curativa della pelle.

Spero che questi piccoli accorgimenti possano esservi utili, qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a chiedere.


Ecco alcuni prodotti che si possono acquistare:

Biovea

Holland and Barrett

Ecco Verde

 

La differenza che c’è tra il Matcha e il semplice thé verde?
Sta sia nella forma che nella sostanza.

Quando si parla di Thé verde bisogna considerare che ne esistono innumerevoli varietà e di provenienze diverse, ognuna con aroma e caratteristiche differenti.

Solitamente quello che differenzia i Thé sono il tipo di pianta, i tempi di raccolta, la fermentazione, tutte cose che lo rendono più o meno ricco di benefiche proprietà.

Il Matcha verde giapponese è un tipo di Thé che viene fatto crescere al riparo dal sole, le foglie vengono raccolte a mano e polverizzate con macine in pietra.
Quello che si ottiene è una polvere pregiata e molto fine, color verde smeraldo, aromatica e ricca di polifenoliantiossidanti e aminoacidi che la rendono preziosissima per contribuire a rinforzare il nostro sistema immunitario.

Studi recenti hanno dimostrato che nel Matcha il contenuto di antiossidanti è circa 140 volte superiore a quelli presenti nel classico thé verde.

Va da sé che la sua forma in polvere prevede la preparazione non più per infusione, bensì per sospensione, cioè si allunga la polvere in acqua tiepida e si amalgama con un’apposito frullino in legno.

PROPRIETÀ

I benefici che apporta sono tantissimi: antinvecchiamento, antinfiammatorio, riduce l’acidità gastrica, è diuretico, ottimo nelle diete dimagranti perché  in grado di ridurre il senso di fame.
Tiene a bada il diabete, l’ipertensione e riduce il livello di colesterolo nel sangue.

In ogni caso evitate di eccedere nell’uso perché contiene anche una discreta percentuale di caffeina essendo una polvere molto concentrata. Per questo si consiglia sempre di diluirne piccolissime quantità in acqua.

Come potete utilizzarlo? In mille modi, io preparo perfino un fantastico Tiramisù al Matcha che oltre che bello a vedersi è sublime al palato.

In questo caso ve ne suggerisco uno semplice e veloce per sfruttare i suoi benefici.
Matcha thé verde

MATCHA LATTE

 Altro non è che un cappuccino al thé verde, è a dir poco delizioso.

INGREDIENTI

  • ½ CUCCHIAINO DI MATCHA
  • 25 gr di Acqua (4 cucchiai c.ca)
  • 1 tazza di latte (io uso soia/riso o mandorla)

PROCEDIMENTO

Scaldate l’acqua ma non fatela bollire, aggiungetela al matcha finché non sono amalgamate.

Per fare questo la ricetta originale prevede l’uso di un frustino in bambù, chasen, ma io utilizzo un aerolatte.

Schiumate il latte, sempre con l’aerolatte o con lo strumento che avete in casa e aggiungete il matcha e otterrete un’ottimo cappuccino verde ricco di antiossidanti!

Buona Colazione a tutti!


Dove comprare il Matcha:
Iafstore

Potrebbe interessarti anche:
Fittea

Come eliminare le doppie punte senza compromettere la lunghezza dei capelli?
Hair Dusting è la risposta!

Dall’inglese Dusting significa appunto spolverare, quindi in questo caso, spazzare via le doppie punte senza sacrificare la lunghezza spesso faticosamente conquistata dei nostri capelli.
Questo metodo che  sta spopolando negli States tra star del cinema e celebrities è in realtà un vecchio modo conosciuto anche dai parrucchieri ma poco praticato.
Vi ricordate che le nostre nonne eliminavano le punte rovinate con una candela? Il principio è lo stesso ma senza fuoco, solo con la forbice 😀
Può essere effettuato in vari modi; vi svelo come farlo anche da sole a casa 🙂

Noi donne sappiamo bene che i capelli si spezzano e si sfibrano, anche a causa dell’uso eccessivo di piastre, phon, tinte e decolorazioni ed ecco che si formano le odiate doppie punte che spesso non si formano solo alla fine  ma ad esempio sui capelli scalati,  si presentano anche sulle lunghezze del fusto per cui bisognerebbe eliminare un bel pò di centimetri.

Il dusting è un modo di tagliare i capelli per eliminare le doppie punte solo dove serve e far ritrovare ai capelli la morbidezza e la luminosità perduta senza alterarne il taglio e la lunghezza.

Se volete effettuarlo da sole, le regole sono:

3 Modi per fare l’Hair Dusting

  1. Prendete i capelli una ciocca alla volta, lisciatela con le mani e tenetela come in questa foto in modo che possiate tagliare le doppie punte che usciranno fuori. Naturalmente taglierete solo dove serve.

  2. Sempre ciocca a ciocca, arrotolate i capelli, anche in questo caso, tagliate le doppie punte che spuntano fuori.

  3. Split Ender Pro: è un dispositivo dall’aspetto simile a una piastra per capelli con una lama all’interno, che agisce proprio come fa la forbice nelle foto sopra, nel quale vengono inserite le ciocche, si fanno ¾ passate e le punte eliminate finiscono in un piccolo serbatoio che viene svuotato di volta in volta.
    Split Ender Pro

Alcuni parrucchieri già lo utilizzano ma si trova anche online.

Cosa ne pensate? Se avete dubbi, curiosità non esitate a scriverci!

Chi ha detto che un budino oltre che buono non può essere sano, forse non conosce il Chia Seeds Pudding, il budino ai semi di chia.

Delizioso e ricco di benefici per la nostra salute. Ottimo sia per la prima colazione, come snack o dessert a basso contenuto di zuccheri.

Sono tantissime le virtù dei semi di chia:

  • contengono più calcio del latte
  • più antiossidanti dei mirtilli
  • più Omega3 del salmone

Questi piccoli semini dalle multiproprietà si prestano a tantissimi usi e ricette, possono sostituire anche le uova in alcune ricette di dolci e biscotti.

Il budino ai Semi di Chia è uno modo semplice e veloce per sfruttare in pieno tutti i benefici della chia.

Quella che vi propongo qui è una ricetta facilissima, veloce e deliziosa.
La prima volta l’ho assaggiato a New York, tornata in Italia non ho potuto fare a meno di riprodurlo.

Ecco alcune delle mie versioni preferite di questo buonissimo concentrato di salute.

INGREDIENTI BASE

  • 4/5 cucchiai pieni di Semi di Chia
  • 2 Tazze di Latte di Cocco/Mandorla/nocciola o quale vi piace di più
  • ½ cucchiaino di vaniglia naturale
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero/miele/zucchero di cocco o uno a vostra scelta ( potete anche diminuire lo zucchero o ometterlo)

PROCEDIMENTO

Procuratevi dei vasetti di vetro con coperchio, come quelli delle marmellate e mettere gli ingredienti un pò alla volta girando con un cucchiaio per mescolarli tra loro.

Mettete il vostro budino in frigo e lasciatelo riposare per qualche ora oppure tutta la notte (come faccio io) così la mattina dopo ho già pronta la colazione! 🙂

Come fa a diventare budino?
E’ molto semplice, i semi di Chia a contatto con un liquido gelificano naturalmente e si ottiene cosi la stessa consistenza di un budino ma molto più sano e dietetico.

Questa è la versione base per preparare il budino che è già buonissimo così come è ma che potete divertirvi ad arricchire in tanti modi.

VARIAZIONI

  • Cacao aggiungendo ¼ di tazza di cacao in polvere oppure grattugiando un quadratino di cioccolato fondente all’interno o come copertura finale
  • Frutta Se lo preferite alla frutta potete frullarla prima in un blender insieme al latte e gli altri ingredienti o semplicemente aggiungerla a pezzi come copertura.
  • Matcha per dare al budino un colore verde brillante naturale, potete aggiungere la polvere di Matcha che tra l’altro è ricchissimo di antiossidanti c.ca un cucchiaino

Insomma divertitevi a creare il Budino ai semi di chia che più vi piace e  se avete dei dubbi o volete chiarimenti, non esitate a chiedere e a condividere con noi le vostre versioni preferite!


Budino ai semi di chia, cioccolato e banana

Per preparare questo budino ho usato i Semi di Chia bianchi SALBACHIA, che potete trovare online o nei negozi di prodotti biologici
Budino ai semi di chia

 

Sapevate che l’olio di cocco è antinfiammatorio, sbianca i denti, brucia i grassi, è un ottimo struccante, combatte la caduta dei capelli, nutre la pelle e molto altro ancora?
Voglio svelarvi tutto quello che c’è da sapere sull’olio di cocco e il suo straordinario potere multitasker! 🙂

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che i grassi dell’olio di cocco sono unici rispetto ad altri tipi di grassi e apportano innumerevoli benefici al nostro organismo. Le popolazioni dei paesi tropicali che  sfruttano de secoli le sue proprietà hanno il più basso tasso di malattie cardiache.

Oltre che essere buonissimo nel riso saltato con le verdure o per preparare dolci e biscotti, è fondamentale per prendersi cura della bellezza di pelle e capelli.

Perché ci piace così tanto l’olio di cocco e cosa lo rende così speciale?

Innanzitutto è un olio leggero, ovvero a differenza di altri oli è considerato un olio leggero, cioè ha una bassissima untuosità ma un elevato potere nutriente e inoltre ha un ottimo profumo naturale.

Ecco come utilizzarlo.

MASCHERA – IMPACCO NUTRIENTE PER CAPELLI SECCHI

Da secoli segreto di bellezza dei capelli delle donne asiatiche che lo utilizzano anche nella sua versione monoi che altro non è che olio di cocco profumato con la gardenia.

Potete usarlo sia come i maschera/impacco pre-shampoo massaggiandolo sulla cute (è un ottimo anticaduta) sia sulle lunghezze come finish lucidante dopo lo shampoo.


Usato prima, come impacco massaggiatelo sulla cute e sulle lunghezze per nutrire e ammorbidire i capelli secchi. In questo modo più lo lascerete in posa(anche tutta la notte) più vedrete i risultati. In questo caso potete applicarlo sui capelli appena umidi o asciutti, provate in entrambi i modi per testare quale vi piace di più.

Dopo lo shampoo, sui capelli ancora umidi, mettete un paio di gocce tra le dita e scoprirete un fantastico anticrespo che proteggerà i vostri capelli dal calore di phon, piastre e co. In questo caso mettene pochissimo mi raccomando!

PULIZIA VISO/ STRUCCANTE

Avete finito lo struccante? No problem se avete in casa l’olio di cocco!

Mettetene un pò su un dischetto di cotone inumidito, rimuoverà punti neri, ogni traccia di make up, anche quello waterproof e vi lascerà la pelle straordinariamente morbida e idratata.

Piccolo tip: se avete in casa un panno di microfibra, bagnatelo con acqua calda e rimuoverete tutti i residui.

LABBRA SCREPOLATE

Potete usarlo anche come balsamo per labbra secche e screpolate e ai lati del naso se irritato da troppo sole o freddo.

IDRATANTE

Dopo la doccia, sulla pelle ancora umida è un’ottima alternativa alla crema idratante
Olio di cocco idratante

POST DEPILAZIONE

Dopo la depilazione o per la rasatura è ideale per lenire arrossamenti anche grazie alle sue spiccate proprietà oltre che lenitive,  antibatteriche e antimicotiche.

ANTINFIAMMATORIO

Lenitivo su pelle arrossata, irritata o screpolata, ottimo dopo i tatuaggi al posto delle paraffine, aiuta a cicatrizzare le ferite.

SCRUB

Unitelo allo zucchero di canna e otterrette un fantastico scrub corpo e labbra che rimuoverà le cellule morte e lascerà la pelle morbida come seta.

DEODORANTE

Conoscete le proprietà deodoranti dell’olio di cocco? Miscelatelo con il bicarbonato e la fecola di patate e otterrete un deodorante naturalissimo ed efficace.

PROTEZIONE SOLARE CORPO E CAPELLI

Come molti olii, anche questo ha un SPF (protezione solare) naturale circa 4, che lo rende perfetto  anche sotto il sole per proteggere e idratare pelli già abbronzate e capelli, da portare con voi al mare o in montagna. Fatemi sapere se volete la mia ricetta per un’acqua rinfrescante e idratante fai da te, sarò felice di accontentarvi! 😉

DENTI BIANCHI E SPLENDENTI

Nella tradizione ayurvedica, sono da secoli ben noti i benefici dell’olio di cocco impiegato per l’igiene orale.

Antimicrobico

sbiancante naturale

rinforza le gengive

contrasta la carie

Potete usarlo al posto del dentifricio per lavare i denti oppure potete fare il cosiddetto
Oil Pulling”: La mattina a digiuno oppure lontano dai pasti, usate un cucchiaio di olio di cocco per sciacquare la bocca. Tenetelo per almeno 15-20 minuti, dopodiché sputatelo e risciacquate la bocca con un bicchiere d’acqua e bicarbonato o acqua e sale andrà benissimo. Questo metodo fa si che l’olio attiri a sé, per osmosi, batteri e tossine presenti nell’organismo.
Olio di cocco dentifricio

Non vi resta che provare per credere e se avete curiosità o dubbi in proposito, non esitate a chiedere!  Risponderemo con piacere a tutte le vostre domande. 🙂

Ecco dove comprare l’olio di cocco:

Ecobelli

Natura sì 

Ecco Verde

Questa ricetta è l’ideale anche per chi non trova il tempo di mettersi dietro ai fornelli:
potete preparare da voi dei golosissimi muesli croccanti, ricchi di fibre e di gusto.

Qui ho usato i fiocchi d’avena, ma possiamo sostituirli con quelli di orzo, grano saraceno o  quello che volete, per esempio anche le scaglie di cocco possono essere sostituite da frutta secca a vostra scelta.

Importante non devono mancare sia i fiocchi sia cereali soffiati: per creare all’interno dei vostri muesli consistenze e croccantezza differenti che li rendono ancora più gustosi.

 

Come unità di misura ho usato una semplicissima tazza e una tazzina.

Ingredienti

  • 2 tazze di scaglie di cocco disidratate
  • 1 tazza di fiocchi d’avena
  • 1 tazza di orzo soffiato
  • 1 tazzina di uvetta
  • 1 tazzina di semi di lino
  • 1 tazzina di gocce di cioccolato
  • 2 tazze di mandorle tritate
  • ½  cucchiaio di cacao in polvere senza zucchero
  • 2 cucchiai di Olio di Cocco
  • 2 cucchiai di Miele

Procedimento

Mettete i muesli e la frutta secca insieme, mixandoli tra di loro con un cucchiaio, aggiungete le gocce di cioccolato, l’olio di cocco e il miele continuando a girare fino a che non si è sicuri che tutti gli ingredienti siano ben imbevuti.

Mettete  tutto su una teglia foderata di carta da forno in forno preriscaldato a 180 gradi per 10 minuti. Spegnere il forno e lasciare asciugare nel forno stesso per altri ¾ minuti c.ca.

Far raffreddare e conservare in un barattolo.

Ps: Con il latte di riso e cocco sono deliziosi.


Nella ricetta ho usato i seguenti ingredienti:

Fiocchi d’Avena GRANDI – Ecor

Cioccolato allo Zenzero fondente 70% – Alce Nero

Fiocchi di orzo soffiato

Miele d’acacia

Olio di Cocco