Category

Bellezza

Category

Quali sono i capi base di un guardaroba funzionale e organizzato?
Sono tutti quelli che vanno al di là delle mode, delle stagioni e come dice la parola stessa sono i capi basici, i classici ovvero il punto di partenza per creare stili  e abbinamenti diversi , che ti permettono di cambiare look facilmente in base alle tue esigenze:in poche parole la spina dorsale di un guardaroba funzionale.

Va da da se che  avere un armadio ricco di capi basici (pezzi chiave) sia la cosa fondamentale per ottimizzare al meglio il tempo e ottenere uno stile che ti valorizza alla perfezione e sia all’altezza delle tue aspettative.
Come si fa però a stabilire quali sono i tuoi basici essenziali? 
I capi base, sono tutti quelli che ti semplificano la vita, quelli più versatili, che usi più spesso, con cui ti senti più a tuo agio, funzionali , che si abbinano più facilmente e che ti permettono di  creare più look possibili.

Ecco perchè crearsi un armadio provvisto di tutti gli elementi essenziali è assolutamente fondamentale per creare combinazioni e look diversi flessibili e adattabili per risolvere ogni situazione.

Quando fate fatica a fare gli abbinamenti e restate imbambolati davanti all’armadio, spendendo tempo prezioso per ottenere alla fine un look poco soddisfacente, significa una sola cosa: che vi mancano le basi! 
Il modo migliore per creare una lista dei capi base essenziali è capire quali sono le lacune del tuo guardaroba, cosa importantissima per fare shopping in modo intelligente, evitando sprechi per raggiungere l’obiettivo finale di avere un guardaroba perfettamente organizzato e funzionale.

Ecco un esempio di un guardaroba con 15 capi base multifunzionali

Un esempio di guardaroba con 15 Capi base multifunzionali


– t shirt bianca/nera
– camicia bianca/denim
– top semplice con spalline larghe o sottili ( in base a esigenze personali)
– pullover/cardigan 

– giacca di pelle,
– blazer-giacca  ,
– trench
– Utility Jacket( quella iconica è verde militare ma può essere anche di un altro colore basico o in denim ( ad esempio scamociata color biscotto è ritornata alla grande, scovatela nei negozi vintage o cercate nell’armadio delle vostre mamme 😉
– jeans, pantaloni classici, shorts, gonna, tubino nero

Classic Utility Jacket
Suede Utility Jacke
6 pezzi basici essenziali da alternare

CON DELLE BUONE BASI, HAI UN’INFINITA’ DI OPZIONI

Una volta chiarito il principio generale dei capi basici  e le mille combinazioni che ci permettono di fare: la domanda è: cosa c’è nel mio guardaroba e di cosa invece ho davvero bisogno? 

Per individuare esattamente i tuoi basici e avere davvero chiaro il concetto, ti suggerisco di rispondere alle seguenti domande.

Di cosa non posso fare a meno?

  • Se dovessi scegliere soltanto una trentina di pezzi del mio armadio quali sono quelli di cui non potrei mai fare a meno?
  • Hai presente quando si è costretti a selezionare abiti da far entrare in valigia  x un viaggio? Ecco non avete scelta, fate una lista, siate risolute e sincere e troverete i vostri essenziali!  
  • Quali sono le cose che metti  più spesso?

Capire bene quello che possiedi e che indossi più di frequente definisce la lista dei tuoi capi chiave essenziali, può trattarsi di un blazer di cui non puoi fare a meno, di un paio di jeans che ti calzano a pennello o di una semplice t-shirt bianca 

  • Quali sono i colori basici  che indossi di più?I colori base sono quelli che permettono un’ampia gamma di combinazioni e che si completano a vicenda e che creano i presupposti per abbinamenti con altri colori, ad esempio: nero, blu, bianco, beige, cammello, verde militare, possono essere validi esempi. 
COLORI BASE
  • In quali occasioni hai più difficoltà a vestirti?
    Se ci sono momenti particolari in cui fai fatica a decidere cosa indossare, è probabile che ti manchino pezzi chiave che ti svolterebbero la vita in quelle occasioni.Ti disperi davanti all’armadio  quando hai un’uscita la sera con le amiche? Forse ti manca un abito nero che calzi a pennello o un top con spalline multitasking che va bene su tutto.
    Non sai cosa mettere per essere carina anche quando fa freddo? Forse un bel cappotto dal taglio classico e chic o una giacca di pelle classica sono qualcosa di cui hai disperatamente bisogno!
    Elenca le volte in cui hai più difficoltà a vestirti e cerca di capire quali elementi chiave potrebbero risolvere la situazione.

Quali sono le cose che vorresti ma che pensi di non poterti permettere?
Non è detto che nella lista dei tuoi capi chiave tu debba rinunciare a qualcosa di prezioso o costoso solo perchè pensi di non potertelo permettere.
Ci sono capi come una bella giacca di pelle o un cappotto che ti veste perfettamente su cui vale davvero la pena di investire.
Rivolgerti a noi può essere un’ottima soluzione se desideri acquistare capi di qualità a prezzi scontati. La nostra continua ricerca e partnership con boutique e fornitori è a tua completa disposizione.

 

Cappotti classici: immancabili!

SHOPPING

Una volta fatto l’elenco dei pezzi mancanti, quelli che renderebbero il tuo guardaroba davvero significativo semplificandoti la vita, il nostro staff è a disposizione per suggerirti il modo migliore e più adatto alle tue esigenze per fare shopping. Grazie alla nostra consulenza e un’accurata ricerca selezioneremo boutique e negozi adatti alle tue esigenze e al tuo portafoglio, facendoti risparmiare tempo e assicurandoti un buon investimento.

L’IMPORTANZA DI SPENDERE MEGLIO

Quando si tratta di CAPI BASICI, è una buona idea spendere quanto più ci si possa permettere (entro limiti ragionevoli).
Questo perché è cosa buona e giusta che  i capi basici siano investimenti che durano a lungo e di ottima qualità.  Il VINTAGE a questo proposito può essere un’ottima soluzione e un buon compromesso qualità prezzo!

Quando acquistate un capo basico, assicuratevi che sia versatile: che possiate utilizzarlo per almeno 4 outfits. E’ un ottimo presupposto per qualsiasi acquisto futuro! 

 

Se volete una valida guida provate la nostra  Vintage Shopping Experience personalizzata, per cogliere i segreti dello shopping vintage nella Capitale! 

Back To Basic

 


A PROPOSITO DI COLORI
Parleremo a lungo dei colori nei nostri prossimi articoli ma visto che parliamo di basico, per il momento vi suggerisco di acquistare i capi nei colori fondamentali che si prestino a quante più possibili combinazioni.
Sono quelli più classici, i fondamentali che non hanno tempo nè stagione e resistono alle mode e alle tendenze.
Qualche esempio? nero, bianco, blu, grigio, cammello, marrone.   (Cfr. vedi tabella colori sopra)

Siamo a vostra completa disposizione per sistemare il vostro armadio, supportarvi per uno shopping funzionale, intelligente e senza sprechi! 

NON ESISTATE A CONTATTARCI 😉

 

Quante volte ti capita di stare in crisi davanti al tuo armadio con  un’infinità di vestiti e accessori e  quella sgradevole sensazione di non avere niente da mettere? Il solo sentire nominare il cambio di stagione ti sembra un incubo che di volta in volta ti obbliga a far migrare pile di indumenti che non indossi da secoli da una parte all’altra?
Allora questo articolo fa al caso tuo! 

Per organizzare una volta e per sempre il mio guardaroba, in modo intelligente, parto dalla regola dei capi basici e naturalmente dall’ordine.Questo è il primo di una serie di articoli dedicati a semplificarti la vita e costruire il tuo personalissimo stile.
Per questo organizzare l’armadio in modo strategico è il primo fondamentale passaggio.

A COSA SERVE?
Prima di tutto a renderti davvero conto di cosa c’è nel tuo guardaroba, Secondo a evitare futuri errori di shopping per evitare di comprare sempre le stesse cose e non incorrere nel classico errore di non possedere i cosiddetti capi- basici o Key pieces che ti svoltano la vita!


RE- STYLING, RIORDINO, ORGANIZZAZIONE;  insomma il modo migliore  per facilitarti la vita la mattina appena sveglia e non temere mai più di chiederti:  -Che cosa mi metto oggi? –

5 STEP PER ORGANIZZARE IL PROPRIO ARMADIO

Idee Cabina armadio

Per renderti più semplice e divertente il processo e perfetto il risultato, ho riassunto il tutto in 5 passaggi fondamentali che richiedono almeno una mattinata di lavoro (ne vale la pena, credimi) La domenica oppure un giorno libero.

1 SVUOTA TUTTO (tira fuori ogni cosa all’interno dell’armadio)

2 PROVA TUTTO (davanti allo specchio)

3 FATTI DELLE DOMANDE (quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?/mi sta bene? è in buone condizioni?)

4 TENERE/DARE VIA (vendere, riadattare, donare)

5 FAI UNA LISTA (di tutto ciò che tieni, ti sarà utilissima!)

                                                         ~
                                                                                

 Togli tutto fuori dall’armadio (intendo anche scarpe, borse, accessori) e incomincia a provare i capi davanti a uno specchio ed essere totalmente oggettiva.(fallo con un’amica oppure chiamami!)
A questo proposito è necessario  porsi le seguenti domande.

  •  Quando è stata l’ultima volta che l’ho indossato?
    Se l’ultima volta risale ai tempi del liceo, è ora di liberarsi di quell’oggetto a meno che non sia un pezzo vintage particolarmente significativo o prezioso altrimenti rischiate di ritrovarvi negli anni sommerse da cose che riducono il vostro spazio vitale sempre di più e che offuscano di conseguenza la vostra mente!
  • E’ in buone condizioni o è usurato/rovinato? Si può riparare o riadattare?
    Getta via soltanto ciò che è davvero liso, usurato, scolorito ed irreparabile. Tutto quello  che invece  ha soltanto bisogno di una riparazione o di modifiche, puoi portarlo dalla tua sarta di fiducia o farlo tu stessa se sei brava a cucire.
    Ci sono moltissimi modi per trasformare un abito o un accessorio: cambiare la scollatura a un vecchio vestito oppure trasformare un foulard in un top o ancora rivestire cerchietti ed elastici con vecchi pezzi di stoffa (molto di tendenza adesso
  • Mi sta davvero bene, ovvero, mi sento a mio agio?

    Tenere un oggetto che non ci calza a pennello o che non ci fa sentire a nostro agio mentre lo indossiamo serve soltanto a creare disagio psicologico e logistico, per cui è ora di liberarsi di tutto ciò che è della taglia sbagliata o di un colore inadatto.

 

Dopo aver risposto onestamente a tutte quelle domande è il momento di fare 2 mucchi:

 

 DividI i capi in 2 pile: quello che terrete e quello che andrà via.

Dopo aver selezionato le cose da riparare o riadattare, puoi avvalerti delle innumerevoli app e portali online dove vendere i tuoi oggetti: è semplicissimo.In alternativa considera l’idea di donare(ci sono moltissime associazioni a cui rivolgersi) o regalare ad amici/parenti/conoscenti etc.

 

Infine, fai una lista di tutto ciò che possiedi. L’obiettivo finale è quello di creare un guardaroba funzionale*composto da pezzi che realmente ti piacciono adatti a un’infinità di outfit differenti. 

Lista contenuto armadio

*più avanti se ti interessa dedicherò un articolo a come creare un guardaroba a capsule ovvero diviso per esigenza e ore del giorno. 

Perchè saper organizzare l’armadio è cosi importante? 

  1. Perchè è la base per definire il proprio stile ed avere un guardaroba funzionale e chic!
  2. Serve risparmiare tempo:non ti troverete più con l’armadio sovraffollato e niente da mettere, un notevole guadagno di preziosi minuti persi a cercare abbinamenti e soluzioni per vestirsi la mattina. 
  3. Terzo:avere chiaro quello che hai, ti aiuterà  a  risparmiare denaro spesso sperperato in acquisti senza criterio dettati da momenti di shopping compulsivo e non necessario, specialmente nel periodo dei saldi.

    Wardrobe Must- have

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire l’argomento e definire il tuo stile, sono a tua completa disposizione per rispondere a domande e curiosità o aiutarti a riorganizzare il tuo armadio! 😉

 

Cosa c’entra la luna coi capelli?
Secoli di esperienza, studiosi della luna e degli astri hanno dimostrato una stretta correlazione tra benessere e fasi lunari.

I nostri avi lo sapevano bene: un tempo, i ritmi dei raccolti e delle semine erano scanditi  dalle fasi lunari: controllare la luna e i suoi movimenti prima di semine, raccolti e potature era inevitabile.


Il movimento che la luna compie tra un novilunio e l’altro è il  mese lunare che determina il cosiddetto calendario lunare. Per secoli  è stato il sistema di misurazione del tempo e dei movimenti delle stagioni, veniva studiato per capire che tipo di relazione intercorresse tra natura umana e luna.

Che ci crediate o no, la luna influenza le maree, i cicli naturali di flora e fauna e perfino il ciclo mestruale
.Non a caso il nostro organismo (e anche i nostri capelli) è costituito dal 70 all’80% da acqua. Per questa e altre innumerevoli ragioni, molte di noi(compresa me)anzichè controllare il calendario classico guardano quello lunare per fissare l’appuntamento dal parrucchiere o dall’estetista.

Luna e Capelli

 

Se avete voglia di seguire i ritmi di nostra signora Luna ecco alcune regole a cui mi attengo da anni per avere capelli forti e sani e far crescere i peli il più tardi possibile!

Lady Moon

 

TAGLIO DI CAPELLI E FASI LUNARI

Volete fare un nuovo taglio di capelli o semplicemente una spuntatina per eliminare le doppie punte? La luna consiglia di farlo nel momento propizio ossia quando si trova nel segno del Leone o della Vergine.

 

Come suggerisce l’immagine dello stesso Leone, se taglierete i capelli quando la luna si trova in questo segno, la vostra chioma ne risulterà rinfoltita e rinvigorita, proprio come quella del re della foresta.


Se invece avete fretta e volete che i capelli crescano più velocemente aspettate che si trovi in Vergine.
Farete invidia a Raperonzolo!

Al contrario di ciò che comunemente si pensa, non importa che la luna sia in fase crescente o calante: ciò che conta è il segno in cui si trova!

QUANDO EVITARE?

 

Se la Luna è in Scorpione o Pesci lasciate perdere.
Tagliarli in questa fase può portare alla comparsa di forfora e compromettere l’esito di un buon taglio: rischiate che i capelli non prendano una buona piega!
Se possibile evitate anche di lavarli quando la luna transita in questi segni e in quello del Capricorno.

 

DEPILAZIONE E CO.

Peli che crescono più lentamente? Fate esattamente l’opposto, evitate Leone e Vergine se non volete infoltimenti e crescite eccezionali indesiderate!

 

FASI LUNARI FAVOREVOLI  PER TAGLIARE I CAPELLI A MARZO 2019

Giorni favorevoli Marzo 2019

 

A questo punto vi starete chiedendo, quando posso tagliare i capelli in questo mese?

Via libera al taglio dal 17 al 20 , in questi giorni il Leone e la Vergine vi assistono.

Per ottenere il massimo quando fate il colore?

Dall’11 al 14

 

Se vi è piaciuto questo argomento e volete approfondire e saperne di più, scrivetemi e fatemelo sapere.

 

Buona Luna a tutte voi 🙂

Gradiresti una tazza di tè? “Chiedeva baldanzoso il cappellaio ad Alice nel magico mondo delle meraviglie insieme al Bianconiglio e alla Lepre Bisestile invitandola al tea party più famoso del mondo.
Ecco se vivete a Roma o siete qui in visita e vi trovate a passeggiare tra le stradine del centro storico, tra Piazza Navona e Campo Dei Fiori fate un salto da TE e Teiere in Via dei Banchi Nuovi 37 e vi sentirete proprio come Alice. 



TE E TEIERE  – Tutto ruota intorno a(l) TE 

Che questo sia un posto speciale lo si capisce subito al solo scorgere della vetrina: tazzine, teiere di ogni tipo e cucchiai scintillanti ti fanno dimenticare tutto il resto e ti invitano a immergerti nella dimensione del tè, che già varcando la soglia ti inonda con le sue fragranze e i suoi profumi.

Entri e sei subito  circondato da cose belle, proprio come il sorriso di Alessandra Celi la fantastica  padrona di casa che  mi accoglie come se la conoscessi da sempre.
Paragonata a un tè per me lei sarebbe un Milky Wulong, uno dei miei verdi preferiti: dolce e profumato adatto ad ogni occasione!

Alessandra Celi – Te’ e teiere


Più di 140 tipi di tè, tra verdi, bianchi, gialli, neri, wu long, pu er, infusi, rooibos e miscele speciali create da lei personalmente; selezionati da un’accurata e costante ricerca per la qualità e passione.

NON SOLO TE’

Dietro al tè c’è una vera e propria filosofia di vita e molti insegnamenti che a causa della frenesia della routine quotidiana sempre più spesso ci dimentichiamo.

Il rituale del tè ci insegna a prenderci del tempo per noi, a fermarci per mettere a tacere anche solo per un momento il frastuono del mondo e dei nostri pensieri come diceva qualcuno.

Qui troverete tutto l’indispensabile per scordarvi del mondo e degustare al meglio i vostri tè e infusi preferiti.
Teiere,tazze, vassoi, tea tables, tea caddies, accessori per l’infusione, furoshiki, strumenti per la cerimonia del tè, bollitori, libri, biscotti artigianali, marmellate, cioccolato, zuccheri aromatizzati, zenzero candito, cucchiaini. Qui tutto è una delizia per gli occhi e per il palato.

Le sorprese di Tè e Teiere non finiscono qui: Alessandra ama condividere la sua passione ed è per questo che organizza periodicamente corsi sulla cultura del tè e degustazioni.

Per essere sempre aggiornati sugli eventi e prenotare la vostra tea class….

 

Non potete andare direttamente in negozio? Niente paura potete ordinare direttamente online


I NOSTRI PREFERITI DELLA STAGIONE

Da appassionata e avida consumatrice di tè, ecco un elenco di alcuni dei miei preferiti di sempre.


VERDI

Matcha – di cui vi ho parlato in questo articolo e dei modi in cui lo utilizzo.

Kukicha – Sono maniacale nel consumo di questo particolare thè di cui ho scoperto le virtù grazie al naturopata Giapponese – Tamio  Yagisawa- lo bevo ogni mattina con l’aggiunta di un cucchiaino di salsa di soia biologica per bilanciare il ph.

Milky Wulong – non può mancare nel mio rituale del tè, lo alterno al kukicha o lo bevo durante la giornata

BIANCHI

Yin Zhen Jasmin – Fujian

Yin Zhen – Yunnan 

AROMATIZZATI

WU LONG CONFIT

CUOR DI MELA

NERI

Ceylon

Rose congou

INFUSI – SENZA TEINA 

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, li amo tutti ma vista la stagione vi suggerisco

Lemongrass

Digestiva

Rooibos Caraibi

SPRING MUST HAVE

Volete ritornare in forma dopo un lungo inverno e rifiorire proprio come fanno gli alberi? Associate a un’alimentazione sana e un pò di moto 14Day detox, un blend gradevolissimo creato da Ale,   per ritrovare energia, benessere ed eliminare qualche chilo di troppo.

Se volete scoprire i posti dove degustare le delizie di tè e teiere seguitemi sul blog! 🙂

A chiunque è capitato di avere le occhiaie che  a volte conferiscono un’aria sexy tenebrosa, spesso però l’effetto occhi pesti non è proprio auspicabile.

Come far fronte all’effetto occhi da panda?

Secondo alcune statistiche 9 persone su 10 hanno le occhiaie.
Mal comune mezzo gaudio?
Non proprio ma è consolante sapere che ci sono moltissimi rimedi per contrastarle o minimizzarle.

 

Quali sono le cause che portano ad aumentare le tanto detestate Dark Circles?

1. Dormire troppo poco o riposare male è uno dei fattori principali, per migliorare la qualità del riposo notturno bisognerebbe avere ritmi sonno/veglia piuttosto regolari e aumentare le ore di sonno.

2. Tante ora davanti allo schermo di un computer sicuramente non sono d’aiuto

3. Asma, allergie, eczema possono aumentarne la presenza a causa di sfregamenti continui degli occhi dovuti a prurito o bruciore, indebolendo così la delicata area che circonda l’occhio.

4. Un’alimentazione scorretta e la mancanza di alcuni nutrienti e vitamine può accentuare il problema. insufficienza di ferro o minerali impedisce l’ossigenazione della pelle e può accentuare il problema.

5. Ereditarietà: ebbene si, ci si mettono anche i fattori ereditari e la qualità della pelle a peggiorare le cose, per cui anche le occhiaie purtroppo si tramandano.

6. Eccessiva Esposizione al sole, nelle ore più calde, a lungo termine può causare la comparsa di macchie e iperpigmentare la pelle rendendo ancora più evidenti le occhiaie.

Per cui indossare occhiali da sole di qualità e un filtro solare è buona abitudine.

7. L’età non migliora il problema: col passare del tempo la pelle, specie quella attorno agli occhi, che è più sottile, perde elasticità e collagene diventato sempre più sottile e fragile.

8.  Spesso anche una  una scarsa idratazione e cattiva circolazione sanguigna possono esserne le cause principali. In questo sono utili tisane e integratori oltre a una corretta alimentazione.

Chiedete aiuto al vostro erborista di fiducia che saprà consigliarvi gli infusi di erbe più adatti al vostro caso.

 

RIMEDI
Molti sono gli aiuti semplici e naturali su cui possiamo contare per minimizzare l’indesiderato effetto panda:

  • Quando preparate un thè specie quello verde conservatene un pò in frigo in una bottiglietta di vetro e aggiungete qualche goccia di aceto di mele.
    E’ un ottimo tonico per tutto il viso e in particolare aiuta a sgonfiare borse e attenua le occhiaie.
  • Avete mai provato le fettine di patate sotto gli occhi? Se ancora non lo avete fatto provate e resterete colpiti dall’effetto. 😉

  • Acqua di Rose e Co. Tutte gli idrolati di piante sono molto utili e non dovrebbero mancare nella vostra beauty Routine in particolare quello di Rose, Hamamelis, Fiordaliso e Camomilla sono perfetti per dare sollievo a occhi stanchi e irritati. Unica controindicazione: allergie a qualcuna di queste piante.

Esistono numerose creme e sieri in commercio ma se volete provare qualcosa di magico e fai da te con pochissimi ingredienti vi svelo una semplice ed efficacissima ricetta casalinga per realizzare un gel contorno occhi contro le occhiaie.

Aloe vera occhiaie

GEL CONTORNO OCCHI FAI DA TE

  • Gel d’Aloe Vera 1 cucchiaino da caffè
  • Estratto di Liquirizia 2 gocce
  • Vitamina K 3 gocce
  • Un contenitore per lenti a contatto oppure un mini vasetto con coperchio 

La vitamina K rinforza i capillari, riduce e contrasta i piccoli capillari ditatati specie quelli sottili che spesso di formano attorno agli occhi. Molte formulazioni specifiche per il contorno occhi spesso la contengono.

L’estratto di Liquirizia svolge una delicata  azione schiarente e lenitiva e funziona benissimo come antiossidante.

Aloe Vera Numerose e riconosciute sono le proprietà benefiche dell’aloe: idratante, rigenerante, rinfrescante e curativa della pelle.

Spero che questi piccoli accorgimenti possano esservi utili, qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a chiedere.


Ecco alcuni prodotti che si possono acquistare:

Biovea

Holland and Barrett

Ecco Verde

Ballerini, sportivi, amanti del benessere e celebrities del calibro di Lady Gaga, Madonna, Naomi Campbell, Gwynet Paltrow, Jennifer Aniston e molti altri praticano ormai da anni questa disciplina, raccomandata anche da naturopati, chiropratici a chiunque desideri mantenere uno stato di benessere psicofisico.

Che cos’è il Il GYROTONIC® ?

Ho iniziato per la prima volta a sentir parlare del Gyrotonic più di 10 anni fa leggendo un articolo su ELLE, ma è solo nel 2011, periodo in cui vivevo a New York, che scopro Body Evolution, uno studio nell’East Village a pochi isolati da dove abitavo. 

In quel periodo incominciavo ad accusare fortissimi mal di schiena e infiammazioni del nervo sciatico.

E’ stato amore a prima vista. Posso soltanto dire che è una delle cose migliori che mi siano mai capitate e naturalmente non ho mai più smesso di praticarlo!

Fin dalla prima lezione ho capito che era proprio quello che faceva per me e rappresentava tutto ciò che avevo  sempre cercato in un allenamento e naturalmente i dolori che affliggevano la mia schiena sono piano piano diminuiti fino a scomparire del tutto.

In che cosa consiste?

Il Gyrotonic® è uno dei più moderni sistemi di allenamento che consiste in moduli di esercizi basati sul concetto del movimento pluridirezionale e si basa sui principi fondamentali dello yoga, della danza, del nuoto e delle arti marziali.

Funziona sistematicamente e delicatamente su articolazioni e muscoli per mezzo di esercitazioni ondulatorie e ritmiche in cui nessuna parte del corpo rimane inattiva: l’intero sistema di articolazioni e con esse tutti gli organi e la muscolatura tonica vengono coinvolti.

Il GYROTONIC® consiste in un allenamento basato su movimenti sferici nello spazio che permettono di allungare il corpo e simultaneamente di potenziarlo utilizzando uno sforzo minimo, ottenendo un controllo consapevole e costante del movimento stesso.



Il ritmo degli esercizi può essere di alta o bassa intensità a seconda delle esigenze di ognuno e la respirazione è in perfetta sincronia con i movimenti.

Chiunque può praticarlo: dagli atleti professionisti che vi ricorrono per potenziare le loro performance sportive; agli anziani e  bambini.

Dal momento che il Gyrotonic presta particolare attenzione all’aumento delle capacità funzionali della  spina dorsale, la colonna conquista flessibilità diventando di conseguenza meno predisposta agli infortuni.
Tutto il corpo ne trae beneficio: la costituzione fisica guadagna in flessibilità e resistenza grazie alla riduzione dell’accumulo di microtraumi da stress.

Il GYROTONIC® ha ottenuto sempre più riguardo presso la comunità medica di tutto il mondo; professionisti affermati lo praticano  annoverandolo  tra le migliori tecniche di riabilitazione fisica.

Come nasce il Gyrotonic?

E’ a Juliu Horvath che dobbiamo la nascita di questa meravigliosa e innovativa disciplina.
Horvat nasce in Ungheria da madre casalinga e padre sarto, cresce in Romania dove pratica attivamente svariati sport come il nuoto, il canottaggio e la ginnastica ritmica.

A 19 anni si avvicina alla danza classica e a 20 diviene solista al Romanian Space Opera.

Nel ’70 si trova in tournée in Italia e da allora decide di non tornare più in patria, trascorre alcuni mesi in un campo per rifugiati e infine si trasferisce negli Stati Uniti dove finalmente ottiene asilo politico.

New York lo accoglie a braccia aperte: dopo un periodo trascorso a fare lavori di ogni genere e partecipare ad audizioni, si afferma come ballerino alla New York City Opera.

Durante un’esibizione, in un momento clue della sua carriera, Juliu si rompe il tendine di Achille.
Questo episodio cambia radicalmente la sua vita e stronca per sempre la sua carriera di ballerino.

Nel 1977 si ritira a St.Thomas nelle Virgin British Islands e incomincia a studiare e ad approfondire lo Yoga tanto da sviluppare un sistema chiamato Yoga For Dancers, con il quale crea un livello avanzato che prende il nome di Gyrokinesis®.

Nell’80 ritorna nella Grande Mela e incomincia a diffondere e insegnare il suo metodo a Central Park e allo Steps on Broadway.  Una volta raggiunto un seguito sufficiente apre il White Cloud Studio a NY.

Il suo prossimo obiettivo era quello di creare un dispositivo che permettesse ai ballerini di eseguire le piroette in modo impeccabile. L’impegno e la costante dedizione lo portano a costruire il primo modello di Gyrotonic Expansion System grazie al quale chiunque ad ogni età può sviluppare forza, flessibilità e coordinazione.

La bellissima storia di Horvat e il Gyrotonic insegnano che nella vita mai nulla è perduto e con costanza e determinazione si possono raggiungere le vette più alte! 

Gyrotonic in Italia

Il primo centro di Gyrotonic in Italia nasce a Roma nel 1999: il “White Cloud Studio” è la prima realtà italiana e tra le prime al mondo nell’insegnamento e nella pratica del GYROTONIC e della GYROKINESIS.

Esistono tutta una serie di sedi collegate a Roma e in tutta Italia.

Il White Cloud è stato a Roma il primo Studio e in Italia la prima Scuola di Formazione di Gyrotonic ; il nome White Cloud Studio è stato scelto dal fondatore Pietro Gagliardi, per continuare la tradizione e lo stile creati dal suo Maestro ed Amico Juliu Horvath nel primo centro di formazione mondiale: il White Cloud Studio di New York , che chiudeva nello stesso 1999.

La mia trainer di Gyrotonic Sarah Di Blasi @Whitecloudstudio

 

La differenza che c’è tra il Matcha e il semplice thé verde?
Sta sia nella forma che nella sostanza.

Quando si parla di Thé verde bisogna considerare che ne esistono innumerevoli varietà e di provenienze diverse, ognuna con aroma e caratteristiche differenti.

Solitamente quello che differenzia i Thé sono il tipo di pianta, i tempi di raccolta, la fermentazione, tutte cose che lo rendono più o meno ricco di benefiche proprietà.

Il Matcha verde giapponese è un tipo di Thé che viene fatto crescere al riparo dal sole, le foglie vengono raccolte a mano e polverizzate con macine in pietra.
Quello che si ottiene è una polvere pregiata e molto fine, color verde smeraldo, aromatica e ricca di polifenoliantiossidanti e aminoacidi che la rendono preziosissima per contribuire a rinforzare il nostro sistema immunitario.

Studi recenti hanno dimostrato che nel Matcha il contenuto di antiossidanti è circa 140 volte superiore a quelli presenti nel classico thé verde.

Va da sé che la sua forma in polvere prevede la preparazione non più per infusione, bensì per sospensione, cioè si allunga la polvere in acqua tiepida e si amalgama con un’apposito frullino in legno.

PROPRIETÀ

I benefici che apporta sono tantissimi: antinvecchiamento, antinfiammatorio, riduce l’acidità gastrica, è diuretico, ottimo nelle diete dimagranti perché  in grado di ridurre il senso di fame.
Tiene a bada il diabete, l’ipertensione e riduce il livello di colesterolo nel sangue.

In ogni caso evitate di eccedere nell’uso perché contiene anche una discreta percentuale di caffeina essendo una polvere molto concentrata. Per questo si consiglia sempre di diluirne piccolissime quantità in acqua.

Come potete utilizzarlo? In mille modi, io preparo perfino un fantastico Tiramisù al Matcha che oltre che bello a vedersi è sublime al palato.

In questo caso ve ne suggerisco uno semplice e veloce per sfruttare i suoi benefici.
Matcha thé verde

MATCHA LATTE

 Altro non è che un cappuccino al thé verde, è a dir poco delizioso.

INGREDIENTI

  • ½ CUCCHIAINO DI MATCHA
  • 25 gr di Acqua (4 cucchiai c.ca)
  • 1 tazza di latte (io uso soia/riso o mandorla)

PROCEDIMENTO

Scaldate l’acqua ma non fatela bollire, aggiungetela al matcha finché non sono amalgamate.

Per fare questo la ricetta originale prevede l’uso di un frustino in bambù, chasen, ma io utilizzo un aerolatte.

Schiumate il latte, sempre con l’aerolatte o con lo strumento che avete in casa e aggiungete il matcha e otterrete un’ottimo cappuccino verde ricco di antiossidanti!

Buona Colazione a tutti!


Dove comprare il Matcha:
Iafstore

Potrebbe interessarti anche:
Fittea

 

Fa bene alla pelle, ai capelli, è alcalinizzante, aiuta a bruciare i grassi e combattere le infezioni ed è ottimo per condire le insalate! Ecco alcuni dei tanti ottimi motivi per cui l’aceto di mele non dovrebbe mai mancare nella vostra dispensa.

I benefici delle mele sono da secoli noti nella tradizione popolare e da sempre la mela è sinonimo di bellezza e prosperità, tanto che Steve Jobs l’ha scelta come simbolo della sua azienda!
Chi non ama la Apple? 🙂

Le mele sono ricche di sostanze preziose per l’organismo, ad esempio la pectina, una fibra idrosolubile dai poteri depurativi, sali minerali, oligoelementi e vitamine in particolare A e C.
Mele_Aceto di mele
Nell’aceto di mele troviamo tutto questo in concentrazione maggiore.

Ecco come utilizzarlo per sfruttare al meglio i suoi benefici.

.1//

Nelle insalate oppure uno o due cucchiaini diluiti in un bicchiere d’acqua naturale, dopo i pasti principali, vi aiuteranno a scongiurare gonfiori addominali e a combattere la ritenzione idrica.

.2//

Essendo una vera e propria cassaforte di Potassio, aiuta anche a combattere crampi muscolari e affaticamento.

.3//

Stimola il metabolismo e se consumato con regolarità aiuta a mantenere il peso forma.

.4//

Migliora la circolazione e favorisce il drenaggio delle cellule adipose, il che lo rende perfetto contro cellulite e ristagni di liquidi.

.5//

Grazie alle sue proprietà antibatteriche, diluito con poca acqua minerale diventa un fantastico tonico che terrà lontano dalla vostra pelle macchie e impurità.

.6//

Ottimo contro insetti e zanzare i quali non gradiscono il suo odore. Contribuisce, non solo a tenerli lontani ma funziona anche sulle punture e le sgonfia all’istante.

.7//

Contrasta la formazione di Calcoli

.8//

Ottimo nei suffumigi per combattere i sintomi di naso chiuso e favorire l’eliminazione del catarro. In più evaporando nell’aria ha il potere di purificarla e uccidere gran parte dei batteri presenti.

.9//

Diluito in acqua diventa un ottimo collutorio antibatterico che contrasta l’infiammazione delle gengive e altre infezioni del cavo orale.

.10//

Magnifico per i capelli: dopo shampoo e balsamo, diluite 2 dita di aceto di mele in acqua e usatelo come ultimo risciacquo. Garantita, una chioma lucente e invidiabile. 


Ecco dove puoi acquistare l’aceto di mele:

aceto di mele torbido non filtrato Voelkel

E’ ben noto che una postura scorretta possa compromettere la salute della nostra schiena con conseguenti e indesiderati dolori. Ma la domanda è:

Perché assumiamo posture scorrette?

L’abbiamo chiesto alla Dott.ssa Francesca Cutrì un’esperta del metodo Bertelè.

Il mal di schiena affligge un numero sempre più alto di persone sotto i 45 anni, che lamentano sempre di più dolori muscolari, cervicali, lombosciatalgie se non addirittura ernie.

Una chiacchierata con Francesca, specialista in massaggio olistico e metodo Bertelè; ha fatto chiarezza sulle cause e gli effetti che una postura sbagliata può provocare.

Nel 90% dei casi il mal di schiena deriva da postura scorretta e sedentarietà .

Ascolto attentamente Francesca che mi spiega che il dolore è spesso causato da un muscolo che ha perso la sua elasticità oppure che troppo utilizzato si contrae e si irrigidisce.

Cura mal di Schiena. La Dott.ssa Cutrì all'opera

Per esempio: i muscoli possono restare contratti anche durante il sonno, perfino gli atleti e gli sportivi che pur mantenendoli allenati tendono a utilizzare di più solo alcune catene muscolari a scapito di altre.

Dunque l’approccio al mal di schiena deve essere olistico, ci spiega Francesca, e occorre tenere conto di tutto l’organismo prestando particolare attenzione ai fattori psicologici: lo stress è il  nemico numero uno anche della nostra schiena.

Una postura corretta è il primo step per liberarsi dal mal di schiena.
Quali sono allora gli accorgimenti a cui possiamo ricorrere nella vita quotidiana per abituare il nostro fisico ad assumere posture corrette? Ad esempio quando stiamo seduti, occipite, scapole e osso sacro dovrebbero essere allineati mentre le ginocchia non devono mai stare più in alto rispetto alle anche. Suggerisce la nostra terapista.

A volte, ci illumina Francesca, il mal di schiena può avere dei risvolti inaspettati, dietro ad esso possono nascondersi altri disturbi i che in realtà ne sono la causa scantenante.

Ad esempio, alterazioni della vista come la miopia costringono il corpo a movimenti e torsioni per aiutare l’occhio a vedere meglio; ancora i problemi uditivi o dell’equilibrio sono spesso accompagnati da patologie della colonna vertebrale;
Così come esiste sempre più frequentemente una correlazione tra dolori cervicali e una cattiva occlusione della mandibola.

Dunque, il principio fondamentale è abituare il corpo ad acquisire consapevolezza dei propri movimenti,  “sentire” i muscoli prestando attenzione a come camminiamo, come stiamo seduti davanti al computer e quando guardiamo il nostro smartphone.

Ad esempio chi soffre di cervicale dovrebbe sapere che 4 ore al giorno trascorse curvi a  fissare lo schermo del telefonino costringono le prime vertebre a sostenere un carico che può arrivare fino a 27 kg di pressione. Tutti questi movimenti sbagliati che diventano abitudini quotidiane, accorciano i muscoli dorsali con conseguenti schiacciamenti e danni alla colonna.

Va da sé che chi ne risente siano vertebre e legamenti che diventano sempre più soggetti a stiramenti e distorsioni, provocando inoltre un indebolimento dei dischi che si deteriorano e sono sempre meno in grado di assolvere alla loro funzione di ammortizzatori della schiena e diventano un’ulteriore fonte di dolore che col tempo diventa cronico.

Esistono moltissime cure “dolci” per la nostra schiena senza ricorrere a farmaci  antinfiammatori.
Il massaggio Bertelè è uno di questi, sempre più sportivi e atleti vi ricorrono riscontrando grandi benefici.

Grazie alla Dott.ssa Francesca Cutrì lo abbiamo provato per voi e vi consigliamo di abbandonarvi e rilassarvi sotto le sue mani esperte.

 

Come eliminare le doppie punte senza compromettere la lunghezza dei capelli?
Hair Dusting è la risposta!

Dall’inglese Dusting significa appunto spolverare, quindi in questo caso, spazzare via le doppie punte senza sacrificare la lunghezza spesso faticosamente conquistata dei nostri capelli.
Questo metodo che  sta spopolando negli States tra star del cinema e celebrities è in realtà un vecchio modo conosciuto anche dai parrucchieri ma poco praticato.
Vi ricordate che le nostre nonne eliminavano le punte rovinate con una candela? Il principio è lo stesso ma senza fuoco, solo con la forbice 😀
Può essere effettuato in vari modi; vi svelo come farlo anche da sole a casa 🙂

Noi donne sappiamo bene che i capelli si spezzano e si sfibrano, anche a causa dell’uso eccessivo di piastre, phon, tinte e decolorazioni ed ecco che si formano le odiate doppie punte che spesso non si formano solo alla fine  ma ad esempio sui capelli scalati,  si presentano anche sulle lunghezze del fusto per cui bisognerebbe eliminare un bel pò di centimetri.

Il dusting è un modo di tagliare i capelli per eliminare le doppie punte solo dove serve e far ritrovare ai capelli la morbidezza e la luminosità perduta senza alterarne il taglio e la lunghezza.

Se volete effettuarlo da sole, le regole sono:

3 Modi per fare l’Hair Dusting

  1. Prendete i capelli una ciocca alla volta, lisciatela con le mani e tenetela come in questa foto in modo che possiate tagliare le doppie punte che usciranno fuori. Naturalmente taglierete solo dove serve.

  2. Sempre ciocca a ciocca, arrotolate i capelli, anche in questo caso, tagliate le doppie punte che spuntano fuori.

  3. Split Ender Pro: è un dispositivo dall’aspetto simile a una piastra per capelli con una lama all’interno, che agisce proprio come fa la forbice nelle foto sopra, nel quale vengono inserite le ciocche, si fanno ¾ passate e le punte eliminate finiscono in un piccolo serbatoio che viene svuotato di volta in volta.
    Split Ender Pro

Alcuni parrucchieri già lo utilizzano ma si trova anche online.

Cosa ne pensate? Se avete dubbi, curiosità non esitate a scriverci!