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A chiunque è capitato di avere le occhiaie che  a volte conferiscono un’aria sexy tenebrosa, spesso però l’effetto occhi pesti non è proprio auspicabile.

Come far fronte all’effetto occhi da panda?

Secondo alcune statistiche 9 persone su 10 hanno le occhiaie.
Mal comune mezzo gaudio?
Non proprio ma è consolante sapere che ci sono moltissimi rimedi per contrastarle o minimizzarle.

 

Quali sono le cause che portano ad aumentare le tanto detestate Dark Circles?

1. Dormire troppo poco o riposare male è uno dei fattori principali, per migliorare la qualità del riposo notturno bisognerebbe avere ritmi sonno/veglia piuttosto regolari e aumentare le ore di sonno.

2. Tante ora davanti allo schermo di un computer sicuramente non sono d’aiuto

3. Asma, allergie, eczema possono aumentarne la presenza a causa di sfregamenti continui degli occhi dovuti a prurito o bruciore, indebolendo così la delicata area che circonda l’occhio.

4. Un’alimentazione scorretta e la mancanza di alcuni nutrienti e vitamine può accentuare il problema. insufficienza di ferro o minerali impedisce l’ossigenazione della pelle e può accentuare il problema.

5. Ereditarietà: ebbene si, ci si mettono anche i fattori ereditari e la qualità della pelle a peggiorare le cose, per cui anche le occhiaie purtroppo si tramandano.

6. Eccessiva Esposizione al sole, nelle ore più calde, a lungo termine può causare la comparsa di macchie e iperpigmentare la pelle rendendo ancora più evidenti le occhiaie.

Per cui indossare occhiali da sole di qualità e un filtro solare è buona abitudine.

7. L’età non migliora il problema: col passare del tempo la pelle, specie quella attorno agli occhi, che è più sottile, perde elasticità e collagene diventato sempre più sottile e fragile.

8.  Spesso anche una  una scarsa idratazione e cattiva circolazione sanguigna possono esserne le cause principali. In questo sono utili tisane e integratori oltre a una corretta alimentazione.

Chiedete aiuto al vostro erborista di fiducia che saprà consigliarvi gli infusi di erbe più adatti al vostro caso.

 

RIMEDI
Molti sono gli aiuti semplici e naturali su cui possiamo contare per minimizzare l’indesiderato effetto panda:

  • Quando preparate un thè specie quello verde conservatene un pò in frigo in una bottiglietta di vetro e aggiungete qualche goccia di aceto di mele.
    E’ un ottimo tonico per tutto il viso e in particolare aiuta a sgonfiare borse e attenua le occhiaie.
  • Avete mai provato le fettine di patate sotto gli occhi? Se ancora non lo avete fatto provate e resterete colpiti dall’effetto. 😉

  • Acqua di Rose e Co. Tutte gli idrolati di piante sono molto utili e non dovrebbero mancare nella vostra beauty Routine in particolare quello di Rose, Hamamelis, Fiordaliso e Camomilla sono perfetti per dare sollievo a occhi stanchi e irritati. Unica controindicazione: allergie a qualcuna di queste piante.

Esistono numerose creme e sieri in commercio ma se volete provare qualcosa di magico e fai da te con pochissimi ingredienti vi svelo una semplice ed efficacissima ricetta casalinga per realizzare un gel contorno occhi contro le occhiaie.

Aloe vera occhiaie

GEL CONTORNO OCCHI FAI DA TE

  • Gel d’Aloe Vera 1 cucchiaino da caffè
  • Estratto di Liquirizia 2 gocce
  • Vitamina K 3 gocce
  • Un contenitore per lenti a contatto oppure un mini vasetto con coperchio 

La vitamina K rinforza i capillari, riduce e contrasta i piccoli capillari ditatati specie quelli sottili che spesso di formano attorno agli occhi. Molte formulazioni specifiche per il contorno occhi spesso la contengono.

L’estratto di Liquirizia svolge una delicata  azione schiarente e lenitiva e funziona benissimo come antiossidante.

Aloe Vera Numerose e riconosciute sono le proprietà benefiche dell’aloe: idratante, rigenerante, rinfrescante e curativa della pelle.

Spero che questi piccoli accorgimenti possano esservi utili, qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a chiedere.


Ecco alcuni prodotti che si possono acquistare:

Biovea

Holland and Barrett

Ecco Verde

Ballerini, sportivi, amanti del benessere e celebrities del calibro di Lady Gaga, Madonna, Naomi Campbell, Gwynet Paltrow, Jennifer Aniston e molti altri praticano ormai da anni questa disciplina, raccomandata anche da naturopati, chiropratici a chiunque desideri mantenere uno stato di benessere psicofisico.

Che cos’è il Il GYROTONIC® ?

Ho iniziato per la prima volta a sentir parlare del Gyrotonic più di 10 anni fa leggendo un articolo su ELLE, ma è solo nel 2011, periodo in cui vivevo a New York, che scopro Body Evolution, uno studio nell’East Village a pochi isolati da dove abitavo. 

In quel periodo incominciavo ad accusare fortissimi mal di schiena e infiammazioni del nervo sciatico.

E’ stato amore a prima vista. Posso soltanto dire che è una delle cose migliori che mi siano mai capitate e naturalmente non ho mai più smesso di praticarlo!

Fin dalla prima lezione ho capito che era proprio quello che faceva per me e rappresentava tutto ciò che avevo  sempre cercato in un allenamento e naturalmente i dolori che affliggevano la mia schiena sono piano piano diminuiti fino a scomparire del tutto.

In che cosa consiste?

Il Gyrotonic® è uno dei più moderni sistemi di allenamento che consiste in moduli di esercizi basati sul concetto del movimento pluridirezionale e si basa sui principi fondamentali dello yoga, della danza, del nuoto e delle arti marziali.

Funziona sistematicamente e delicatamente su articolazioni e muscoli per mezzo di esercitazioni ondulatorie e ritmiche in cui nessuna parte del corpo rimane inattiva: l’intero sistema di articolazioni e con esse tutti gli organi e la muscolatura tonica vengono coinvolti.

Il GYROTONIC® consiste in un allenamento basato su movimenti sferici nello spazio che permettono di allungare il corpo e simultaneamente di potenziarlo utilizzando uno sforzo minimo, ottenendo un controllo consapevole e costante del movimento stesso.



Il ritmo degli esercizi può essere di alta o bassa intensità a seconda delle esigenze di ognuno e la respirazione è in perfetta sincronia con i movimenti.

Chiunque può praticarlo: dagli atleti professionisti che vi ricorrono per potenziare le loro performance sportive; agli anziani e  bambini.

Dal momento che il Gyrotonic presta particolare attenzione all’aumento delle capacità funzionali della  spina dorsale, la colonna conquista flessibilità diventando di conseguenza meno predisposta agli infortuni.
Tutto il corpo ne trae beneficio: la costituzione fisica guadagna in flessibilità e resistenza grazie alla riduzione dell’accumulo di microtraumi da stress.

Il GYROTONIC® ha ottenuto sempre più riguardo presso la comunità medica di tutto il mondo; professionisti affermati lo praticano  annoverandolo  tra le migliori tecniche di riabilitazione fisica.

Come nasce il Gyrotonic?

E’ a Juliu Horvath che dobbiamo la nascita di questa meravigliosa e innovativa disciplina.
Horvat nasce in Ungheria da madre casalinga e padre sarto, cresce in Romania dove pratica attivamente svariati sport come il nuoto, il canottaggio e la ginnastica ritmica.

A 19 anni si avvicina alla danza classica e a 20 diviene solista al Romanian Space Opera.

Nel ’70 si trova in tournée in Italia e da allora decide di non tornare più in patria, trascorre alcuni mesi in un campo per rifugiati e infine si trasferisce negli Stati Uniti dove finalmente ottiene asilo politico.

New York lo accoglie a braccia aperte: dopo un periodo trascorso a fare lavori di ogni genere e partecipare ad audizioni, si afferma come ballerino alla New York City Opera.

Durante un’esibizione, in un momento clue della sua carriera, Juliu si rompe il tendine di Achille.
Questo episodio cambia radicalmente la sua vita e stronca per sempre la sua carriera di ballerino.

Nel 1977 si ritira a St.Thomas nelle Virgin British Islands e incomincia a studiare e ad approfondire lo Yoga tanto da sviluppare un sistema chiamato Yoga For Dancers, con il quale crea un livello avanzato che prende il nome di Gyrokinesis®.

Nell’80 ritorna nella Grande Mela e incomincia a diffondere e insegnare il suo metodo a Central Park e allo Steps on Broadway.  Una volta raggiunto un seguito sufficiente apre il White Cloud Studio a NY.

Il suo prossimo obiettivo era quello di creare un dispositivo che permettesse ai ballerini di eseguire le piroette in modo impeccabile. L’impegno e la costante dedizione lo portano a costruire il primo modello di Gyrotonic Expansion System grazie al quale chiunque ad ogni età può sviluppare forza, flessibilità e coordinazione.

La bellissima storia di Horvat e il Gyrotonic insegnano che nella vita mai nulla è perduto e con costanza e determinazione si possono raggiungere le vette più alte! 

Gyrotonic in Italia

Il primo centro di Gyrotonic in Italia nasce a Roma nel 1999: il “White Cloud Studio” è la prima realtà italiana e tra le prime al mondo nell’insegnamento e nella pratica del GYROTONIC e della GYROKINESIS.

Esistono tutta una serie di sedi collegate a Roma e in tutta Italia.

Il White Cloud è stato a Roma il primo Studio e in Italia la prima Scuola di Formazione di Gyrotonic ; il nome White Cloud Studio è stato scelto dal fondatore Pietro Gagliardi, per continuare la tradizione e lo stile creati dal suo Maestro ed Amico Juliu Horvath nel primo centro di formazione mondiale: il White Cloud Studio di New York , che chiudeva nello stesso 1999.

La mia trainer di Gyrotonic Sarah Di Blasi @Whitecloudstudio

 

La differenza che c’è tra il Matcha e il semplice thé verde?
Sta sia nella forma che nella sostanza.

Quando si parla di Thé verde bisogna considerare che ne esistono innumerevoli varietà e di provenienze diverse, ognuna con aroma e caratteristiche differenti.

Solitamente quello che differenzia i Thé sono il tipo di pianta, i tempi di raccolta, la fermentazione, tutte cose che lo rendono più o meno ricco di benefiche proprietà.

Il Matcha verde giapponese è un tipo di Thé che viene fatto crescere al riparo dal sole, le foglie vengono raccolte a mano e polverizzate con macine in pietra.
Quello che si ottiene è una polvere pregiata e molto fine, color verde smeraldo, aromatica e ricca di polifenoliantiossidanti e aminoacidi che la rendono preziosissima per contribuire a rinforzare il nostro sistema immunitario.

Studi recenti hanno dimostrato che nel Matcha il contenuto di antiossidanti è circa 140 volte superiore a quelli presenti nel classico thé verde.

Va da sé che la sua forma in polvere prevede la preparazione non più per infusione, bensì per sospensione, cioè si allunga la polvere in acqua tiepida e si amalgama con un’apposito frullino in legno.

PROPRIETÀ

I benefici che apporta sono tantissimi: antinvecchiamento, antinfiammatorio, riduce l’acidità gastrica, è diuretico, ottimo nelle diete dimagranti perché  in grado di ridurre il senso di fame.
Tiene a bada il diabete, l’ipertensione e riduce il livello di colesterolo nel sangue.

In ogni caso evitate di eccedere nell’uso perché contiene anche una discreta percentuale di caffeina essendo una polvere molto concentrata. Per questo si consiglia sempre di diluirne piccolissime quantità in acqua.

Come potete utilizzarlo? In mille modi, io preparo perfino un fantastico Tiramisù al Matcha che oltre che bello a vedersi è sublime al palato.

In questo caso ve ne suggerisco uno semplice e veloce per sfruttare i suoi benefici.
Matcha thé verde

MATCHA LATTE

 Altro non è che un cappuccino al thé verde, è a dir poco delizioso.

INGREDIENTI

  • ½ CUCCHIAINO DI MATCHA
  • 25 gr di Acqua (4 cucchiai c.ca)
  • 1 tazza di latte (io uso soia/riso o mandorla)

PROCEDIMENTO

Scaldate l’acqua ma non fatela bollire, aggiungetela al matcha finché non sono amalgamate.

Per fare questo la ricetta originale prevede l’uso di un frustino in bambù, chasen, ma io utilizzo un aerolatte.

Schiumate il latte, sempre con l’aerolatte o con lo strumento che avete in casa e aggiungete il matcha e otterrete un’ottimo cappuccino verde ricco di antiossidanti!

Buona Colazione a tutti!


Dove comprare il Matcha:
Iafstore

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Fittea

 

Fa bene alla pelle, ai capelli, è alcalinizzante, aiuta a bruciare i grassi e combattere le infezioni ed è ottimo per condire le insalate! Ecco alcuni dei tanti ottimi motivi per cui l’aceto di mele non dovrebbe mai mancare nella vostra dispensa.

I benefici delle mele sono da secoli noti nella tradizione popolare e da sempre la mela è sinonimo di bellezza e prosperità, tanto che Steve Jobs l’ha scelta come simbolo della sua azienda!
Chi non ama la Apple? 🙂

Le mele sono ricche di sostanze preziose per l’organismo, ad esempio la pectina, una fibra idrosolubile dai poteri depurativi, sali minerali, oligoelementi e vitamine in particolare A e C.
Mele_Aceto di mele
Nell’aceto di mele troviamo tutto questo in concentrazione maggiore.

Ecco come utilizzarlo per sfruttare al meglio i suoi benefici.

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Nelle insalate oppure uno o due cucchiaini diluiti in un bicchiere d’acqua naturale, dopo i pasti principali, vi aiuteranno a scongiurare gonfiori addominali e a combattere la ritenzione idrica.

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Essendo una vera e propria cassaforte di Potassio, aiuta anche a combattere crampi muscolari e affaticamento.

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Stimola il metabolismo e se consumato con regolarità aiuta a mantenere il peso forma.

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Migliora la circolazione e favorisce il drenaggio delle cellule adipose, il che lo rende perfetto contro cellulite e ristagni di liquidi.

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Grazie alle sue proprietà antibatteriche, diluito con poca acqua minerale diventa un fantastico tonico che terrà lontano dalla vostra pelle macchie e impurità.

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Ottimo contro insetti e zanzare i quali non gradiscono il suo odore. Contribuisce, non solo a tenerli lontani ma funziona anche sulle punture e le sgonfia all’istante.

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Contrasta la formazione di Calcoli

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Ottimo nei suffumigi per combattere i sintomi di naso chiuso e favorire l’eliminazione del catarro. In più evaporando nell’aria ha il potere di purificarla e uccidere gran parte dei batteri presenti.

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Diluito in acqua diventa un ottimo collutorio antibatterico che contrasta l’infiammazione delle gengive e altre infezioni del cavo orale.

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Magnifico per i capelli: dopo shampoo e balsamo, diluite 2 dita di aceto di mele in acqua e usatelo come ultimo risciacquo. Garantita, una chioma lucente e invidiabile. 


Ecco dove puoi acquistare l’aceto di mele:

aceto di mele torbido non filtrato Voelkel

E’ ben noto che una postura scorretta possa compromettere la salute della nostra schiena con conseguenti e indesiderati dolori. Ma la domanda è:

Perché assumiamo posture scorrette?

L’abbiamo chiesto alla Dott.ssa Francesca Cutrì un’esperta del metodo Bertelè.

Il mal di schiena affligge un numero sempre più alto di persone sotto i 45 anni, che lamentano sempre di più dolori muscolari, cervicali, lombosciatalgie se non addirittura ernie.

Una chiacchierata con Francesca, specialista in massaggio olistico e metodo Bertelè; ha fatto chiarezza sulle cause e gli effetti che una postura sbagliata può provocare.

Nel 90% dei casi il mal di schiena deriva da postura scorretta e sedentarietà .

Ascolto attentamente Francesca che mi spiega che il dolore è spesso causato da un muscolo che ha perso la sua elasticità oppure che troppo utilizzato si contrae e si irrigidisce.

Cura mal di Schiena. La Dott.ssa Cutrì all'opera

Per esempio: i muscoli possono restare contratti anche durante il sonno, perfino gli atleti e gli sportivi che pur mantenendoli allenati tendono a utilizzare di più solo alcune catene muscolari a scapito di altre.

Dunque l’approccio al mal di schiena deve essere olistico, ci spiega Francesca, e occorre tenere conto di tutto l’organismo prestando particolare attenzione ai fattori psicologici: lo stress è il  nemico numero uno anche della nostra schiena.

Una postura corretta è il primo step per liberarsi dal mal di schiena.
Quali sono allora gli accorgimenti a cui possiamo ricorrere nella vita quotidiana per abituare il nostro fisico ad assumere posture corrette? Ad esempio quando stiamo seduti, occipite, scapole e osso sacro dovrebbero essere allineati mentre le ginocchia non devono mai stare più in alto rispetto alle anche. Suggerisce la nostra terapista.

A volte, ci illumina Francesca, il mal di schiena può avere dei risvolti inaspettati, dietro ad esso possono nascondersi altri disturbi i che in realtà ne sono la causa scantenante.

Ad esempio, alterazioni della vista come la miopia costringono il corpo a movimenti e torsioni per aiutare l’occhio a vedere meglio; ancora i problemi uditivi o dell’equilibrio sono spesso accompagnati da patologie della colonna vertebrale;
Così come esiste sempre più frequentemente una correlazione tra dolori cervicali e una cattiva occlusione della mandibola.

Dunque, il principio fondamentale è abituare il corpo ad acquisire consapevolezza dei propri movimenti,  “sentire” i muscoli prestando attenzione a come camminiamo, come stiamo seduti davanti al computer e quando guardiamo il nostro smartphone.

Ad esempio chi soffre di cervicale dovrebbe sapere che 4 ore al giorno trascorse curvi a  fissare lo schermo del telefonino costringono le prime vertebre a sostenere un carico che può arrivare fino a 27 kg di pressione. Tutti questi movimenti sbagliati che diventano abitudini quotidiane, accorciano i muscoli dorsali con conseguenti schiacciamenti e danni alla colonna.

Va da sé che chi ne risente siano vertebre e legamenti che diventano sempre più soggetti a stiramenti e distorsioni, provocando inoltre un indebolimento dei dischi che si deteriorano e sono sempre meno in grado di assolvere alla loro funzione di ammortizzatori della schiena e diventano un’ulteriore fonte di dolore che col tempo diventa cronico.

Esistono moltissime cure “dolci” per la nostra schiena senza ricorrere a farmaci  antinfiammatori.
Il massaggio Bertelè è uno di questi, sempre più sportivi e atleti vi ricorrono riscontrando grandi benefici.

Grazie alla Dott.ssa Francesca Cutrì lo abbiamo provato per voi e vi consigliamo di abbandonarvi e rilassarvi sotto le sue mani esperte.

 

Come eliminare le doppie punte senza compromettere la lunghezza dei capelli?
Hair Dusting è la risposta!

Dall’inglese Dusting significa appunto spolverare, quindi in questo caso, spazzare via le doppie punte senza sacrificare la lunghezza spesso faticosamente conquistata dei nostri capelli.
Questo metodo che  sta spopolando negli States tra star del cinema e celebrities è in realtà un vecchio modo conosciuto anche dai parrucchieri ma poco praticato.
Vi ricordate che le nostre nonne eliminavano le punte rovinate con una candela? Il principio è lo stesso ma senza fuoco, solo con la forbice 😀
Può essere effettuato in vari modi; vi svelo come farlo anche da sole a casa 🙂

Noi donne sappiamo bene che i capelli si spezzano e si sfibrano, anche a causa dell’uso eccessivo di piastre, phon, tinte e decolorazioni ed ecco che si formano le odiate doppie punte che spesso non si formano solo alla fine  ma ad esempio sui capelli scalati,  si presentano anche sulle lunghezze del fusto per cui bisognerebbe eliminare un bel pò di centimetri.

Il dusting è un modo di tagliare i capelli per eliminare le doppie punte solo dove serve e far ritrovare ai capelli la morbidezza e la luminosità perduta senza alterarne il taglio e la lunghezza.

Se volete effettuarlo da sole, le regole sono:

3 Modi per fare l’Hair Dusting

  1. Prendete i capelli una ciocca alla volta, lisciatela con le mani e tenetela come in questa foto in modo che possiate tagliare le doppie punte che usciranno fuori. Naturalmente taglierete solo dove serve.

  2. Sempre ciocca a ciocca, arrotolate i capelli, anche in questo caso, tagliate le doppie punte che spuntano fuori.

  3. Split Ender Pro: è un dispositivo dall’aspetto simile a una piastra per capelli con una lama all’interno, che agisce proprio come fa la forbice nelle foto sopra, nel quale vengono inserite le ciocche, si fanno ¾ passate e le punte eliminate finiscono in un piccolo serbatoio che viene svuotato di volta in volta.
    Split Ender Pro

Alcuni parrucchieri già lo utilizzano ma si trova anche online.

Cosa ne pensate? Se avete dubbi, curiosità non esitate a scriverci!

Chi ha detto che un budino oltre che buono non può essere sano, forse non conosce il Chia Seeds Pudding, il budino ai semi di chia.

Delizioso e ricco di benefici per la nostra salute. Ottimo sia per la prima colazione, come snack o dessert a basso contenuto di zuccheri.

Sono tantissime le virtù dei semi di chia:

  • contengono più calcio del latte
  • più antiossidanti dei mirtilli
  • più Omega3 del salmone

Questi piccoli semini dalle multiproprietà si prestano a tantissimi usi e ricette, possono sostituire anche le uova in alcune ricette di dolci e biscotti.

Il budino ai Semi di Chia è uno modo semplice e veloce per sfruttare in pieno tutti i benefici della chia.

Quella che vi propongo qui è una ricetta facilissima, veloce e deliziosa.
La prima volta l’ho assaggiato a New York, tornata in Italia non ho potuto fare a meno di riprodurlo.

Ecco alcune delle mie versioni preferite di questo buonissimo concentrato di salute.

INGREDIENTI BASE

  • 4/5 cucchiai pieni di Semi di Chia
  • 2 Tazze di Latte di Cocco/Mandorla/nocciola o quale vi piace di più
  • ½ cucchiaino di vaniglia naturale
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero/miele/zucchero di cocco o uno a vostra scelta ( potete anche diminuire lo zucchero o ometterlo)

PROCEDIMENTO

Procuratevi dei vasetti di vetro con coperchio, come quelli delle marmellate e mettere gli ingredienti un pò alla volta girando con un cucchiaio per mescolarli tra loro.

Mettete il vostro budino in frigo e lasciatelo riposare per qualche ora oppure tutta la notte (come faccio io) così la mattina dopo ho già pronta la colazione! 🙂

Come fa a diventare budino?
E’ molto semplice, i semi di Chia a contatto con un liquido gelificano naturalmente e si ottiene cosi la stessa consistenza di un budino ma molto più sano e dietetico.

Questa è la versione base per preparare il budino che è già buonissimo così come è ma che potete divertirvi ad arricchire in tanti modi.

VARIAZIONI

  • Cacao aggiungendo ¼ di tazza di cacao in polvere oppure grattugiando un quadratino di cioccolato fondente all’interno o come copertura finale
  • Frutta Se lo preferite alla frutta potete frullarla prima in un blender insieme al latte e gli altri ingredienti o semplicemente aggiungerla a pezzi come copertura.
  • Matcha per dare al budino un colore verde brillante naturale, potete aggiungere la polvere di Matcha che tra l’altro è ricchissimo di antiossidanti c.ca un cucchiaino

Insomma divertitevi a creare il Budino ai semi di chia che più vi piace e  se avete dei dubbi o volete chiarimenti, non esitate a chiedere e a condividere con noi le vostre versioni preferite!


Budino ai semi di chia, cioccolato e banana

Per preparare questo budino ho usato i Semi di Chia bianchi SALBACHIA, che potete trovare online o nei negozi di prodotti biologici
Budino ai semi di chia

 

Sapevate che l’olio di cocco è antinfiammatorio, sbianca i denti, brucia i grassi, è un ottimo struccante, combatte la caduta dei capelli, nutre la pelle e molto altro ancora?
Voglio svelarvi tutto quello che c’è da sapere sull’olio di cocco e il suo straordinario potere multitasker! 🙂

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che i grassi dell’olio di cocco sono unici rispetto ad altri tipi di grassi e apportano innumerevoli benefici al nostro organismo. Le popolazioni dei paesi tropicali che  sfruttano de secoli le sue proprietà hanno il più basso tasso di malattie cardiache.

Oltre che essere buonissimo nel riso saltato con le verdure o per preparare dolci e biscotti, è fondamentale per prendersi cura della bellezza di pelle e capelli.

Perché ci piace così tanto l’olio di cocco e cosa lo rende così speciale?

Innanzitutto è un olio leggero, ovvero a differenza di altri oli è considerato un olio leggero, cioè ha una bassissima untuosità ma un elevato potere nutriente e inoltre ha un ottimo profumo naturale.

Ecco come utilizzarlo.

MASCHERA – IMPACCO NUTRIENTE PER CAPELLI SECCHI

Da secoli segreto di bellezza dei capelli delle donne asiatiche che lo utilizzano anche nella sua versione monoi che altro non è che olio di cocco profumato con la gardenia.

Potete usarlo sia come i maschera/impacco pre-shampoo massaggiandolo sulla cute (è un ottimo anticaduta) sia sulle lunghezze come finish lucidante dopo lo shampoo.


Usato prima, come impacco massaggiatelo sulla cute e sulle lunghezze per nutrire e ammorbidire i capelli secchi. In questo modo più lo lascerete in posa(anche tutta la notte) più vedrete i risultati. In questo caso potete applicarlo sui capelli appena umidi o asciutti, provate in entrambi i modi per testare quale vi piace di più.

Dopo lo shampoo, sui capelli ancora umidi, mettete un paio di gocce tra le dita e scoprirete un fantastico anticrespo che proteggerà i vostri capelli dal calore di phon, piastre e co. In questo caso mettene pochissimo mi raccomando!

PULIZIA VISO/ STRUCCANTE

Avete finito lo struccante? No problem se avete in casa l’olio di cocco!

Mettetene un pò su un dischetto di cotone inumidito, rimuoverà punti neri, ogni traccia di make up, anche quello waterproof e vi lascerà la pelle straordinariamente morbida e idratata.

Piccolo tip: se avete in casa un panno di microfibra, bagnatelo con acqua calda e rimuoverete tutti i residui.

LABBRA SCREPOLATE

Potete usarlo anche come balsamo per labbra secche e screpolate e ai lati del naso se irritato da troppo sole o freddo.

IDRATANTE

Dopo la doccia, sulla pelle ancora umida è un’ottima alternativa alla crema idratante
Olio di cocco idratante

POST DEPILAZIONE

Dopo la depilazione o per la rasatura è ideale per lenire arrossamenti anche grazie alle sue spiccate proprietà oltre che lenitive,  antibatteriche e antimicotiche.

ANTINFIAMMATORIO

Lenitivo su pelle arrossata, irritata o screpolata, ottimo dopo i tatuaggi al posto delle paraffine, aiuta a cicatrizzare le ferite.

SCRUB

Unitelo allo zucchero di canna e otterrette un fantastico scrub corpo e labbra che rimuoverà le cellule morte e lascerà la pelle morbida come seta.

DEODORANTE

Conoscete le proprietà deodoranti dell’olio di cocco? Miscelatelo con il bicarbonato e la fecola di patate e otterrete un deodorante naturalissimo ed efficace.

PROTEZIONE SOLARE CORPO E CAPELLI

Come molti olii, anche questo ha un SPF (protezione solare) naturale circa 4, che lo rende perfetto  anche sotto il sole per proteggere e idratare pelli già abbronzate e capelli, da portare con voi al mare o in montagna. Fatemi sapere se volete la mia ricetta per un’acqua rinfrescante e idratante fai da te, sarò felice di accontentarvi! 😉

DENTI BIANCHI E SPLENDENTI

Nella tradizione ayurvedica, sono da secoli ben noti i benefici dell’olio di cocco impiegato per l’igiene orale.

Antimicrobico

sbiancante naturale

rinforza le gengive

contrasta la carie

Potete usarlo al posto del dentifricio per lavare i denti oppure potete fare il cosiddetto
Oil Pulling”: La mattina a digiuno oppure lontano dai pasti, usate un cucchiaio di olio di cocco per sciacquare la bocca. Tenetelo per almeno 15-20 minuti, dopodiché sputatelo e risciacquate la bocca con un bicchiere d’acqua e bicarbonato o acqua e sale andrà benissimo. Questo metodo fa si che l’olio attiri a sé, per osmosi, batteri e tossine presenti nell’organismo.
Olio di cocco dentifricio

Non vi resta che provare per credere e se avete curiosità o dubbi in proposito, non esitate a chiedere!  Risponderemo con piacere a tutte le vostre domande. 🙂

Ecco dove comprare l’olio di cocco:

Ecobelli

Natura sì 

Ecco Verde

La Curcuma conosciuta da anni oltre a essere l’ingrediente base del curry è un potentissimo antinfiammatorio, immunostimolante e potente alleato della nostra bellezza. Lo zenzero non da meno, protagonista indiscusso della medicina orientale, da un pò di tempo è usato e apprezzato anche in occidente per le sue proprietà antiossidanti, digestive e antinfiammatorie.

In questo caso vi propongo la ricetta del famoso “Golden Milk” il latte d’oro in cui si coniugano perfettamente proprietà benefiche e gusto delizioso! 

D’inverno lo bevo caldo proprio come vuole la ricetta originale, d’estate invece lo metto nel mixer e lo gusto in stile smoothie. 

Io lo preparo nella sua variante vegana ma voi potete utilizzare qualsiasi tipo di latte.

INGREDIENTI

  • Latte di Cocco/Mandorla o soia  1 tazza
  • Zenzero Fresco un pezzetto
  • Curcuma Fresca o in polvere  1 pezzetto o 2 cucchiaini
  • 1 cucchiaino di Miele – io uso il miele di Manuka che ha anche un potere antibiotico, ma va bene anche il miele che avete in casa
  • Un pizzico di pepe nero macinato – rende la curcumina più assimilabile dall’organismo


Riscaldate la metà del latte in un pentolino ( io non lo faccio bollire) fino alla temperatura che preferite  e mettete nel mixer l’altra metà del latte insieme alla curcuma, lo zenzero, il miele e il pepe nero e frullate aggiungendo pian piano il latte che avete riscaldato.

Se vi piace spolverizzate il vostro “cappuccino allo zenzero” con un pizzico di cannella.

Curiosità

Sapevate che per rendere più assimilabile la curcumina dall’organismo si consiglia di assumerla con un pizzico di pepe nero e un grasso? ( Es. l’olio di cocco, che vi consiglio sempre di tenere in casa)

Golden Milk, Latte Curcuma e Zenzero

Chi di voi riesce a fare a meno del burrocacao? Quanti ne perdete e/o ne acquistate in un anno? Chi di voi sapeva che potete realizzarlo anche in casa con pochi ingredienti e al gusto che più vi piace?

Innanzitutto da cosa è composto un burrocacao o lip balm o come volete chiamarlo? Gli ingredienti base per tutti i lip balm in stick più pregiati ed efficaci sono i burri, solitamente di Karité, di cacao o di cocco, una cera (d’api o vegetale) e un’olio (ricino, oliva, cocco, avocado etc) inoltre per renderlo ancora più ricco si possono aggiungere oli essenziali o la vitamina E (Tocoferolo) Se non ce li avete non preoccupatevi, sarà lo stesso fantastico! 😉

Qui di seguito vi propongo 3 modi per realizzare un burrocacao, dal più semplice al più ricco.

Le vostre labbra saranno più morbide e lisce che mai!

Balsamo Labbra al Karité

Se non avete tempo né voglia, questo è quello che fa per voi, l’unico ingrediente richiesto è il burro di Karité puro che potete trovare ovunque anche nei supermercati o erboristerie, gli altri due lo arricchiscono ma se non li avete non sono necessari.

  • 2 cucc.ini c.ca di Burro di Karité
  • 2/3 gocce di olio essenziale ( lavanda, arancio dolce, cannella)
  • 1 goccia di vitamina E (Tocoferolo)
  • 1 barattolo piccolo o un vasetto di vetro mini tipo quello delle marmellate.

Riscaldate il burro mescolando con un cucchiaino e aggiungete a poco a poco gli altri 2 ingredienti sempre mescolando.
Karité per balsamo labbra

Balsamo Labbra Cacao

Questo ha in più il burro di cacao che si trova ne supermercati biologici anche per uso alimentare

Scaldate a bagnomaria il cioccolato e una volta sciolto aggiungete i burri di cacao e karité.

Continuate a mescolare e aggiungete l’aroma vaniglia, ponete in un contenitore e il vostro lip balm è pronto

Quest’ultimo è il più ricco perché contiene anche una cera che potete scegliere voi, in commercio ci sono le cere d’api, e quelle vegetali (candelilla, cera di lime, di mimosa etc). Potete trovarle nei negozi di fai da te oppure su internet.
Burrocacao dai fa te cacao

Balsamo Labbra al Cocco

  • 1  cucc.ino di cera d’api
  • 1 cucc.ino di burro di cacao
  • 1/2 cucc.ino di Karité
  • 1 cucc.ino di olio di cocco
  • 1/2 cucc.ino di olio di ricino
  • 1 goccia di vitamina E (facoltativo)
  • Un pezzettino del vostro rossetto preferito per colorare
  • 4 gocce di olio essenziale all’arancia o l’aroma vaniglia x dolci se preferite

Sciogliete prima la cera a bagnomaria come sopra, una volta sciolta aggiungete i burro e poi gli oli, spegnete il fuoco e sempre mescolando aggiungete tutto il resto.

Suggerimenti

Se non avete gli olii della ricetta potete sostituirli con qualsiasi altro a vostro gusto( Jojoba, Argan, mandorle dolci, macadamia etc)
Se volete idratazione extra aggiungete un po’ più di olio.
Per colorare il vostro burrocacao potete aggiungere la punta di un cucchiaino di un rossetto.