La mia prima volta a Madrid e ho subito pensato che questa città gode di un fascino tutto particolare.

E’ come se a Madrid si celebrasse ogni giorno la libertà e la gioia di vivere che si esprime nella vivacità artistica e nei suoi allegri tapas bar e deliziosi ristorantini.

Qui l’aria sembra più pulita, sarà perché  è la capitale più alta d’Europa? Infatti ci troviamo a ben 660 mt di altezza.

Non c’è un monumento simbolo in particolare come la tour Eiffel o il Colosseo ed proprio per questo che ti sorprende: è tutta da scoprire. I suoi quartieri vivaci, ognuno con stile e personalità diversissime e ben definite.

Il bello di Madrid è che incominci da dove vuoi e ti lasci trasportare dal suo fervido ritmo, dai suoi profumi e colori.

Iniziamo proprio dal quartiere in cui alloggiavamo, Puerta De Alcalà e dintorni.

LA SOHO MADRILENA: SALAMANCA.

A pochi passi dal parco del Retiro, questo è senza dubbio il quartiere più chic: grandi strade alberate, piste ciclabili e parcheggi sotterranei con c.ca 3000 posti auto e numerose eleganti boutique.

Passeggiando tra i palazzi di fine 800: Calle Serrano, Claudio Coelo, Ortega etc  si susseguono le boutique deluxe delle grandi firme spagnole e internazionali, sia i moltissimi nomi  di stilisti e brand emergenti a prezzi più abbordabili.

Qui troverete la boutique di  Manolo Blahnik tappa obbligata per ogni fan di Sex & The City che si rispetti: troverete i modelli della serie tv che si alternano alle nuove collezioni.

Anche gli amanti del design non resteranno delusi: fate un salto da Vincon e BD MADRID.

Naturalmente non mancano i ristorantini alla moda e i locali dove pranzare e cenare più trendy del momento. Qualche nome? Un’ottima cena nel bellissimo ristorante  Ten con Ten e un pranzo da Cristina Oria, la boutique gourmet di gusto parigino merita una visita altrimenti potete farvi recapitare ottimi piatti di alta gastronomia direttamente a domicilio. 😉

DA SOL A PLAZA MAJOR: FLAMENCO, VENTAGLI E TAPAS.

Partendo da Plaza del Sol, oltre alla Gran Via, famosa per essere la Broadway madrilena: shopping commerciale  e teatri. Addentratevi nel centro storico della città dove troverete i negozi di Souvenir più Kitch e le botteghe artigianali centenarie.

Qui troverete tutto ciò che meglio rappresenta lo spirito madrileno: statuette artigianali di cartapesta, bastoni da passeggio, Le capas le  famose mantelle e davvero tutto per il Flamenco: ventagli, nacchere, abiti, pettini e fiori.
La boutique Maty dal 1943 vende tutto per la danza con uno speciale reparto dedicato esclusivamente al Flamenco.
Se avete voglia andate a vedere uno spettacolo, questa danza tradizionale spagnola è considerata patrimonio dell’Unesco.

Alcuni dei tablao più consigliati: Corral de La Moeira, Cardamomo,  il Café de Chinitas, la Casa Patas, Torres Bermejas, il Corral de la Pacheca.
Proseguedo resterete colpiti dalla maestosità di Plaza Major circondata da edifici in stile castigliano, un tempo tristemente famosa per le esecuzioni capitali durante l’inquisizione spagnola e le corride.

 

Ora pullula di localini con tavoli all’aperto, musica e artisti di strada.

Volete portare a casa il più tipico dei souvenir?
Entrate in uno dei sette archi e troverete lo storico Casa Hernanz (Calle Toledo 18), negozio storico paradiso delle Espadrillas che gli spagnoli chiamano Alpargatas. Le scarpe di corda che Yves Saint Laurent fece diventare icona di stile nel 60. Ce ne sono per tutti i gusti, numeri e colori a poco più di 4 euro 🙂

Ora di pranzo? Fate una tappa al Mercado San Miguel che però è sempre preso d’assalto dai turisti o andate alla Latina dove una via tutta piena di localini e Tapas bar vi farà venire l’acquolina in bocca. Qui gusterete le tapas più buone della città.


LAS LETRAS, CHUECA E MALASAHNA: I BARRIOS PIU’ ALTERNATIVI DI MADRID

Las Letras, letteralmente quartiere della letteratura è cosi’ nominato perchè qui vissero i grandi scrittori spagnoli del XVI sec.
Il celebre Miguel de Cervantes e, i meno noti fuori dal Paese, Lope de Vega e Francisco de Quevedo.
Sulla pavimentazione della suggestiva via principale del barrio, Calle Huertas troverete alcune frasi tratte dalle loro opere.


Colmo di localini e cocktail bar ,è considerato il quartiere più di moda dai madrileni alternativi, nonostante ciò ha conservato la sua propria identità e alcuni dei suoi posti storici come La Valencia, dove perfino Ernest Hemingway andava a bere lo Sherry.

Oltre ai bar troverete negozietti e librerie,  la Libreria Desnivel (Plaza Matute 6),  merita una visita.

CHUECA

Si trova al centro di Madrid e piazza di Chueca con le vie Fuencarral e Hortaleza è il quartiere simbolo di modernità e tolleranza, non a caso è il quartiere gay.

Gode di una vivace vita notturna: locali dove ballare fino a notte fonda ma anche bar dove bere qualcosa in relax respirando un’atmosfera internazionale.

Di giorno è ottimo per lo shopping alternativo e chic: piccole e stravaganti boutique di stilisti emergenti  si susseguono.

MALASANHA

Il triangolo dello shopping alternativo che va dalla Gran via, Corredera Baja de San Pablo e Calle Fuencarral  termina qui.

Un tempo questa zona in totale decadenza era il quartiere a luci rosse pieno di boudoir. Oggi restaurati i vecchi palazzi e rimessi a nuovo gli edifici fatiscenti,questa vivace zona alternativa è piena di atelier e showroom creativi.

 


TRA MUSEI E PALAZZI REALI

Madrid è in continua evoluzione artistica e culturale, non a caso ospita molti musei, alcuni tra i più importanti al mondo: Prado, Thyssen e Sofia Reina.
Quest’ultimo un’imponente edificio granitico con ascensori in vetro ospita la celeberrima guernica di Picasso, emblema di protesta contro la guerra civile e anche opere di Mirò e Dali’.

Il Thyssen si trova all’interno di Villa Hermosa e comprende un numero notevole di opere astratte e di arte di tutte le epoche storiche.

Al Prado è presente la collezione reale – 8600 dipinti, 600 sculture e una miriade di disegni e oggetti preziosi. Le opere sono divise per scuole:

  • SpagnolaVelazquez, El Greco, Goya – famosissima la Maya desnuda di Goya che costò una denuncia per oscenità all’artista nel 1800.
  • Fiamminga – Rubens, Wan der Weiden
  • Italiana – Botticelli, Tiziano, Tintoretto
  • Tedesca – Durer, Rembrandt

Il Palacio Real è una delle regge monumentali più belle del mondo, ospita all’interno numerosi tesori tra cui anche dei Caravaggio.

Le Piazze e le grandi Avenidas

Le Avenidas e i paseos hanno una reale maestosità nonostante siano relativamente recenti. Percoterretele anche in auto e resterete colpiti dalla solennità dei Ministerios, e degli edifici moderni delle Banche e multinazionali.

Le imponenti costruzioni tardo ottocentesche come il Correo, la posta e i Ministeri dell’esercito e della marina rievocano atmosfere parigine.

Le stesse strade che negli anni 60, dopo pomeriggi trascorsi alle Corride,
Ava Gardner ed Ernest Heminghway percorrevano a piedi brilli di vino ed euforia barcollando qua e là.

EL RASTRO E LAVAPIES

Se capitate di domenica fate un salto al mercato del rastro nel barrio Lavapies.
Questo quartiere multietnico ospita il mercato più antico della città, un tempo sede di antiche concerie adiacenti ai macelli.
A dire il vero il nome ha origini un pò macabre, Rastro infatti significa scia: il trasporto delle pelli dal macello alla conceria lasciava per le strate una scia di sangue dalla quale ha preso il nome.
Oggi potete trovare un vivace mercato delle pulci e interessanti botteghe di mobili antichi e oggetti d’epoca.

 

EL RETIRO

Riposatevi nello splendido parco del Retiro e andate a vedere il tramonto più suggestivo della città al tempio di Debod: il cielo diventerà di un rosso intenso e caldo se il tempo è bello.


Quello che più vi resterà dentro sarà la magica e avvolgente atmosfera che si respira a Madrid: un mix di fervore, divertimento, cultura e inaspettato relax nonostante Hemingway dicesse: – Qui a Madrid nessuno va a dormire prima di aver ucciso la notte –

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